Westfield Milano, futuristico centro commerciale mai visto. Migliaia assunzioni. È il più grande d’Europa

I lavori inizieranno a fine 2018 per concludersi, secondo il cronoprogramma nel 2012 e Segrate, dove verrà costruito, potrà vantarsi di ospitare il secondo centro commerciale più grande d’Europa

Westfield Milano, futuristico centro com

Tutto pronto per il via. Segrate ospiterà uno dei centri commerciali più grandi d'Europa


Numeri da record per il nuovissimo centro commerciale, che aprirà a breve a Segrate con 300 negozi e la promessa di creare 17.000 nuovi posti di lavoro  a breve inizieranno i lavori per vedere il termine nel 2021.

Il nuovo centro commerciale, ospieterà 300 negozi di cui, per la prima volta le gallery La Fayette con marchi di lusso e un cinema multisala. Sarà facilmente accessibile e promette che non crearà disagi agli abitanti, ma anzi porterà ad una rivalutazione dell'intero territorio, compresi gli immobili. 

L’era dell’e-commerce non è ancora iniziata. Almeno non del tutto. Chi paventava la scomparsa dei centri commerciali, infatti, a favore del megastore virtuale, dovrà ricredersi alla notizia che ormai tutto è pronto per l’avvio del progetto di costruzione di un mega centro commerciale il “Westfield Milano” un gigante dai numeri spaventosi. I lavori inizieranno a fine 2018 per concludersi, secondo il cronoprogramma nel 2012 e Segrate, dove verrà costruito, potrà vantarsi di ospitare il secondo uno dei centri commerciali più grandi d’Europa secondo solo a quello sorto a Londra.

Numeri da capogiro, si diceva, ed in effetti è così. 60mila i clienti-visitatori previsti ogni giorno, per un totale di ventuno milioni all’anno. Una struttura che ospiterà al suo interno trecento negozi, cinquanta boutique esclusive, cinquanta ristoranti di lusso. Oltre a un cinema con sedici sale capaci di contenere un totale di duemila e cinquecento spettatori. Anche l’investimento è da capogiro: 1,4 miliardi di euro. E la ricaduta occupazionale non sarà da meno: saranno migliaia i posti di lavoro (circa 17mila) che nasceranno intorno al nuovo centro commerciale. Così come quelle sull’edilizia.

Westfield Milano nuovo centro commerciale

Il Westfield Milano, il nuovo centro commerciale che in quattro anni sorgerà a Segrate, nell’hinterland milanese, oltre alle ricadute occupazionali avrà un altro grande impulso sull’edilizia. Almeno questo è quello che hanno annunciato anche le autorità del comune lombardo che hanno annunciato che la nascita di questo gigante commerciale avrà un impatto notevole anche sulla morfologia del territorio.

La struttura sorgerà nell’area dell’ex dogana. Una decisione che quando venne presa scatenò polemiche e disaccordi legati al fatto che quest’area è già fortemente urbanizzata. L’impatto di un’opera faraonica come questa su un tessuto già fortemente provato dal traffico e da tutto quello che ne consegue, potrebbe avere conseguenze perfino letali sul commercio locale. Scelte prese in passato e ormai irreversibili che la nuova amministrazione comunale ha già fatto sapere di portare avanti solo perché obbligata. Ma non mancheranno i tentativi di apportare qualche piccolo miglioramento al progetto iniziale.

Migliaia di posti di lavoro

Il progetto prevede il prolungamento della linea M4 della metropolitana che collegherà Linate a Segrate. Inoltre la convenzione urbanistica prevede che la società Westfield dovrà versare al comune di Segrate cinquantacinque milioni di euro. Tra oneri d’urbanizzazione primaria scomputati in opere e oneri d’urbanizzazione secondaria già versati. Restano da pagare i costi di costruzione: circa venti milioni dei venticinque totali, da versare in quattro rate.

A questi si aggiungono altri venticinque milioni di standard qualitativo, che serviranno per realizzare infrastrutture sul territorio segratese. Oltre a questi interventi che cambieranno il volto di Segrate l’attesa si concentra anche sulle ricadute occupazionali. Per il progetto, infatti, è prevista la creazione di circa diciassettemila posti di lavoro che si cimenteranno nella costruzione di questo mega centro commerciale.