Irpef 2019 nei Comuni aumenta. Lista città dove aumenta tassa, per chi e di quanto

L'aumento dell'Irpef prende lo mosse dallo sblocco dell'aumento delle imposte locali voluto dall'esecutivo. 469 comuni hanno aggravato le addizionali.

Irpef 2019 nei Comuni aumenta. Lista cit

Irpef 2019 più alta, dove sono aumentate

Non si tratta di mere speculazioni ma di fati concreti perché 469 hanno aumentato le addizionali Irpef che andranno a ricadere, inevitabilmente, sulle tasche dei contribuenti. A rilevarlo è la Corte dei Conti, che ricorda come altre 3.173 abbiamo già raggiunto l'aliquota massima. Nel Rapporto 2019 della magistratura contabile si leggono anche numeri e nomi perché quasi la metà dei Comuni ha deciso di applicare l'imposta dello 0,8% del reddito dei residenti. Quasi tutti i ritocchi verso l'alto hanno coinvolto le città, piccole e grandi, del Centro-Nord.

E il numero potrebbe aumentare per via della rottura dei cordoni: il governo non ha infatti confermato il blocco delle tasse locali per consentire alle amministrazioni locali di recuperare le risorse necessarie per la gestione delle città.

Irpef 2019 più alta, dove sono aumentate

L'aumento dell'Irpef prende lo mosse dallo sblocco dell'aumento delle imposte locali voluto dall'esecutivo. In buona sostanza, dal 2019 i sindaci possono rivedere i tributi locali per compensare al minore trasferimento di risorse da parte dello Stato. E in centinaia ne stanno approfittando. Le nuove delibere rivelano che gli aumenti hanno coinvolto soprattutto il Centro-Nord mentre in buona parte delle città Sud e nei grandi capoluoghi come Milano Napoli e Palermo, l'Irpef aveva già raggiunto il tetto massimo.

Ecco allora l'impennata anche per le città di Mantova, Rimini, Lucca, Imola e tanti centri dell'hinterland milanese, come Sesto San Giovanni, Rho o Busto Arsizio. In ogni caso, tra le città meridionali si segnalano gli aumenti dell'addizionale Irpef a Trani, Barletta, Avellino e Trapani. Per completezza segnaliamo anche che c'è chi, come Bologna e Forlì, hanno imboccato una direzione opposta ovvero la diminuzione dell'Irpef.

Di quanto sono aumentate le addizionali Irpef

Calcolatrice alla mano, quasi la metà dei comuni ha innalzato allo 0,8% l'addizionale Irpef ovvero il massimo consentita dalla legge statale. Stando alla regole 2019, in caso di mancato rispetto del patto di stabilità previsto per i bilanci degli enti locali, l'aliquota è aumentabile dello 0,3%, anche se nel Comune è stata deliberata l'aliquota massima dello 0,8.

Ma poi si scopre che, a proposito di aumento delle tasse, molte amministrazioni comunali hanno deciso di passare da aliquote differenziate a una monoaliquota. Si tratta di un passaggio tecnico per aumentare la misura delle aliquote applicabili per uno o più degli scaglioni inferiori a quello più elevato. Il tutto si riversa in maniera diretta sulle tasche dei contribuenti, i destinatari finali di questi provvedimenti.

Dal punto di vista fiscale, le addizionali Irpef sono le imposte che si aggiungono alle somme dovute dai contribuenti e vengono trattenute sullo stipendio e dunque alla fonte. Il calcolo è sul reddito complessivo imponibile e si individua l'aliquota da applicare facendo riferimento al comune in cui il contribuente ha il domicilio fiscale nell'anno a cui l'imposta a saldo o ad acconto si riferisce. Di regola è previsto un acconto per l'anno successivo pari al 30% del totale dell'imposta dovuta.

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di Marianna Quatraro pubblicato il