Applicazione calcio importante intercetta chi guarda partite in modo illegale

Un fenomeno che in Spagna sta causando un danno economico non irrilevante alle aziende che hanno investito milioni per accaparrarsi la possibilità di trasmettere in esclusiva le immagini della Liga

Applicazione calcio importante intercett

In Spagna arriva un'applicazione che combatte la pirateria. E in Italia?

Il fenomeno della pirateria risulta essere una piaga molto diffusa anche nel mondo del calcio. In Italia sono diverse centinaia di migliaia le persone che hanno scelto di non acquistare il pacchetto per vedere il calcio in maniera legale sui canali delle pay-tv optando invece per i metodi illegali. Un fenomeno che anche in Spagna sta causando un danno economico non irrilevante alle aziende che invece hanno investito centinaia di milioni per accaparrarsi la possibilità di trasmettere in esclusiva le immagini delle partite della Liga.

E in Spagna, per combattere questo fenomeno, si è attrezzata con un’applicazione importante in grado di intercettare chi guarda le partite in modo illegale. La risposta del garante iberico per la privacy ha risposto con una sanzione di 250mila euro destinata alla Liga. Vedremo come andrà a finire questo scontro titanico. Intanto anche in Italia qualcosa sembra muoversi da questo punto di vista.

Applicazione calcio per scovare frodi

L’applicazione sperimentata dalla Liga in Spagna consente dunque di scovare le frodi nel campo dei diritti televisivi per le partite di calcio. L’applicazione è in grado di evidenziare gli esercizi pubblici che mandano le immagini delle partite della Liga in maniera illegale. Per raggiungere questo risultato l’applicazione si basa sul microfono dello smartphone di coloro i quali decidono di scaricarla. Dopo aver ricevuto il suo consenso per attivare questa funzione, infatti, l’applicazione attiva il microfono del suo smartphone e comincia ad ascoltare quello che succede intorno. Se l’audio risulta quello di una partita della Liga l’applicazione passa a verificare se è tutto in regola. In caso contrario scattano le sanzioni previste dalla legge.

La risposta del garante

La risposta del garante spagnolo per la privacy è stata molto secca ed altrettanto chiara. Il tifoso o la persona che scarica l’applicazione, non sarebbe poi in grado di gestire in maniera sufficientemente corretta le informazioni date dall’azienda interessata a tale proposito. Il garante sospetta inoltre che le conversazioni private dei tifosi al tavolo potrebbero essere anche intercettate dall'applicazione. Ovviamente la Liga nega che esista questa possibilità spiegando anche che le funzioni anti-pirateria di questa nuova applicazione cesseranno di funzionare il 30 giugno 2019, chiusa la fase di sperimentazione.

Anche in Italia qualcosa sembra muoversi

Intanto anche in Italia qualcosa sembra muoversi da questo punto di vista. Il Tribunale di Milano, nei giorni scorsi, ha infatti inferto un colpo durissimo alla trasmissione illegale del calcio on line, disponendo che fosse compito dei fornitori di Internet inibire ai propri utenti l’accesso al sito pirata No FreezeIPTV. Risultato ottenuto pienamente in quanto, dopo questa decisione, la piattaforma in questione ha cessato le sue attività. Chiedendo anche scusa ai propri clienti con un comunicato ufficiale pubblicato online, ma che non ha previsto alcun rimborso.

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di Luigi Mannini pubblicato il