Abbiamo testato la nuova Audi Q5 e-Hybrid, analizzando design, dimensioni, interni, tecnologia plug-in, sistema di ricarica, prestazioni su strada, dotazioni, prezzi e confronto con la concorrenza.
Dopo una lunga attesa, abbiamo finalmente avuto occasione di mettere le mani sulla rinnovata Audi Q5 e-Hybrid, un SUV che promette di ridefinire gli standard tra propulsione ibrida plug-in e comfort da grande viaggiatrice. Il nostro test si è sviluppato su diversi tipi di percorsi: dall'autostrada alle colline, passando per tratti cittadini, per valutare davvero efficienza, tecnologia e piacevolezza di guida. Il modello che analizziamo si rivolge sia a privati esigenti sia a flotte aziendali, introducendo una novità rilevante: la possibilità di ricaricare buona parte della batteria durante la marcia.
Al primo sguardo, la Q5 e-Hybrid si distingue per un'impronta visiva robusta ma elegante, tipica del marchio dei quattro anelli. Le dimensioni crescono leggermente rispetto al passato - la lunghezza raggiunge i 4,72 metri, la larghezza supera i 2,15 metri (inclusi gli specchietti) mentre l'altezza si attesta a 1,65 metri - garantendo maggiore imponenza e spazio interno. La nuova piattaforma PPC, scelta per la gamma, ha permesso ai designer di ottimizzare gli sbalzi e massimizzare l'abitabilità, a beneficio sia di guidatore che passeggeri.
In dettaglio, il frontale è dominato dalla griglia single frame, affiancata da gruppi ottici Matrix LED molto sofisticati e personalizzabili. La fiancata mette in risalto passaruota pieni, cerchi fino a 21 pollici e una linea slanciata che si raccorda a un posteriore reso più tecnologico dai fanali OLED: qui, la firma luminosa può essere modulata a piacimento dal guidatore.
L'interno è un vero e proprio palcoscenico digitale (Digital Stage), con tre schermi ben integrati: uno strumento digitale da 11,9 pollici, il display centrale da 14,5'' e un terzo da 10,9'' (dedicato al passeggero nelle versioni top). Tutti i comandi principali sono intuitivi e il software dell'infotainment è reattivo grazie ad Android Automotive OS. Spazi e qualità costruttiva sono molto elevati, con sedili rivestiti in pelle decisamente comodi anche sulle lunghe percorrenze.
La presenza del pacco batterie, integrato sotto il pianale, obbliga a qualche compromesso sul volume di carico: il bagagliaio offre da 438 fino a 1.358 litri abbattendo gli schienali. La finitura è per lo più premium, anche se nelle zone meno in vista sono presenti plastiche rigide. Ci ha convinto anche la luminosità ambientale, regolabile, e la posizione di guida ben studiata. Dietro, lo spazio è abbondante per due adulti, sufficiente per tre.
Il cuore tecnologico della Q5 e-Hybrid è il sistema plug-in, capace di offrire soluzioni inedite per il segmento. Sotto il cofano agisce un quattro cilindri turbo benzina 2.0 TFSI, da 252 CV, abbinato a un potente motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 CV e 350 Nm, integrato a valle del propulsore endotermico nel cambio S tronic a 7 rapporti. La sinergia di questi motori consente due livelli di potenza combinata: 299 CV o, nella versione S line Edition che abbiamo provato, 367 CV e 500 Nm di coppia:
Se da un lato le prestazioni sono di alto livello, dall'altro la Q5 e-Hybrid riesce a distinguersi per efficienza e silenziosità. L'intervento del motore termico è progressivo e quasi inavvertibile. Di rilievo la capacità dell'auto di lavorare come una full hybrid quando la batteria è scarica, riducendo al minimo sprechi ed emissioni. Questa impostazione la rende uno dei SUV più versatili in ottica di utilizzo quotidiano e a lungo raggio.
Tra i punti di forza della Q5 e-Hybrid, il sistema Battery Charge rappresenta una soluzione intelligente per chi spesso viaggia su tratte medio-lunghe e non vuole dipendere esclusivamente dalle colonnine. Oltre i 65 km/h il motore endotermico lavora non solo per muovere la vettura, ma anche per fungere da vero e proprio generatore, ricaricando la batteria fino al 75% della sua capacità:
Sul campo, la Q5 e-Hybrid si è rivelata agile ben oltre le aspettative per un SUV di oltre 2.200 kg. Le sospensioni multilink a cinque bracci su entrambi gli assi, abbinate a uno sterzo progressivo di serie e all'assetto sportivo ribassato di 20 mm, garantiscono una tenuta di strada rassicurante e una precisione notevole anche in curva.
Abbiamo alternato tratti autostradali, urbani e collinari: nei lunghi viaggi, il comfort acustico è di primo livello, merito anche della doppia vetratura e di un'ottima insonorizzazione meccanica. Il cuore elettrico assicura partenze silenziose e movimenti fluidi nel traffico, mentre il motore a benzina è pronto a intervenire quando necessario con piena discrezione.
Le prestazioni non sono mai sacrificate. In modalità Dynamic il SUV tedesco si trasforma: la risposta all'acceleratore diventa più diretta, la scocca - ottimamente irrigidita dalla nuova piattaforma - limita rollio e beccheggio dando quella sicurezza tipica, ad esempio, dei viaggi verso aree montane o durante eventuali tratti off-road leggeri. L'intervento della trazione integrale quattro ultra è puntuale e migliora la sicurezza su ogni tipo di fondo:
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Dati di consumo reali |
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Ciclo combinato dichiarato |
2,7 - 3,4 l/100 km |
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Consumo medio reale (nostro test) |
circa 7,5 l/100 km in modalità Battery Charge |
La frenata rigenerativa opera per lo più in automatico, basando l'intensità sui dati del traffico e del percorso, risultando poco invasiva nel normale utilizzo. Manca, tuttavia, la possibilità di selezionare manualmente i livelli di rigenerazione tramite le palette del volante, che avremmo gradito per la massima personalizzazione. Nota positiva anche sull'assetto pneumatico adattivo (opzionale), in grado di variare l'altezza dal suolo e garantire un assorbimento delle asperità eccellente sia nei contesti cittadini che nei trasferimenti più vivaci.
Guardando alla versatilità, la Q5 e-Hybrid si adatta senza difficoltà alle esigenze di chi utilizza l'auto per tragitti urbani quotidiani, viaggi di lavoro su lunga distanza o uscite nel fine settimana. La presenza di numerose modalità di guida, tra cui EV (elettrico puro), Hybrid, Battery Hold e Battery Charge, permette ampia libertà nell'uso dell'energia disponibile, ottimizzando sempre costi ed emissioni:
Nel concreto, l'impronta digitale e tecnologica di Q5 e-Hybrid la rende un riferimento per chi cerca un'esperienza premium senza rinunciare all'efficienza.
Rispetto ai principali concorrenti, la Q5 e-Hybrid si pone nella fascia premium del segmento dei SUV plug-in, sia per finiture che per livello di tecnologia e sistemi di assistenza. La dotazione di serie risulta competitiva, anche rapportata a modelli come BMW X3 xDrive30e, Mercedes GLC 300e e Volvo XC60 Recharge, soprattutto se si considera la funzione di ricarica in movimento che la distingue nettamente. Si segnala per versatilità e per agevolazioni fiscali interessanti per clienti business e flotte aziendali (grazie alla classificazione PHEV):
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Modello |
Potenza |
Prezzo base |
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Q5 e-Hybrid quattro |
299 CV |
69.150 € |
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Q5 Sportback e-Hybrid quattro |
299 CV |
75.450 € |
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Q5 e-Hybrid quattro (S line) |
367 CV |
81.650 € |
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Q5 Sportback e-Hybrid quattro (S line) |
367 CV |
84.450 € |
Dopo aver percorso diverse centinaia di chilometri alla guida della Q5 e-Hybrid, rimane impressa la capacità di adattarsi a ogni situazione di viaggio: la transizione tra elettrico e termico è fluida, la risposta alle diverse modalità di guida rende il SUV tedesco davvero spendibile sia in città che sulle lunghe tratte extraurbane.
Il comfort acustico e meccanico è di alto livello, così come la qualità della connettività e dei sistemi di assistenza.
La funzione Battery Charge, in particolare, amplia il senso di libertà della plug-in, mitigando l'ansia da ricarica e incrementando l'efficienza anche nei viaggi più estesi.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...