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Abbiamo provato la nuova Audi Q5 e-Hybrid: le nostre impressioni e comenti sul Suv ibrido plug-in che si ricarica mentre va

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

Abbiamo testato la nuova Audi Q5 e-Hybrid, analizzando design, dimensioni, interni, tecnologia plug-in, sistema di ricarica, prestazioni su strada, dotazioni, prezzi e confronto con la concorrenza.

Dopo una lunga attesa, abbiamo finalmente avuto occasione di mettere le mani sulla rinnovata Audi Q5 e-Hybrid, un SUV che promette di ridefinire gli standard tra propulsione ibrida plug-in e comfort da grande viaggiatrice. Il nostro test si è sviluppato su diversi tipi di percorsi: dall'autostrada alle colline, passando per tratti cittadini, per valutare davvero efficienza, tecnologia e piacevolezza di guida. Il modello che analizziamo si rivolge sia a privati esigenti sia a flotte aziendali, introducendo una novità rilevante: la possibilità di ricaricare buona parte della batteria durante la marcia.

Design, dimensioni e interni: la nuova generazione della Q5 e-Hybrid

Al primo sguardo, la Q5 e-Hybrid si distingue per un'impronta visiva robusta ma elegante, tipica del marchio dei quattro anelli. Le dimensioni crescono leggermente rispetto al passato - la lunghezza raggiunge i 4,72 metri, la larghezza supera i 2,15 metri (inclusi gli specchietti) mentre l'altezza si attesta a 1,65 metri - garantendo maggiore imponenza e spazio interno. La nuova piattaforma PPC, scelta per la gamma, ha permesso ai designer di ottimizzare gli sbalzi e massimizzare l'abitabilità, a beneficio sia di guidatore che passeggeri.

In dettaglio, il frontale è dominato dalla griglia single frame, affiancata da gruppi ottici Matrix LED molto sofisticati e personalizzabili. La fiancata mette in risalto passaruota pieni, cerchi fino a 21 pollici e una linea slanciata che si raccorda a un posteriore reso più tecnologico dai fanali OLED: qui, la firma luminosa può essere modulata a piacimento dal guidatore.

L'interno è un vero e proprio palcoscenico digitale (Digital Stage), con tre schermi ben integrati: uno strumento digitale da 11,9 pollici, il display centrale da 14,5'' e un terzo da 10,9'' (dedicato al passeggero nelle versioni top). Tutti i comandi principali sono intuitivi e il software dell'infotainment è reattivo grazie ad Android Automotive OS. Spazi e qualità costruttiva sono molto elevati, con sedili rivestiti in pelle decisamente comodi anche sulle lunghe percorrenze.

La presenza del pacco batterie, integrato sotto il pianale, obbliga a qualche compromesso sul volume di carico: il bagagliaio offre da 438 fino a 1.358 litri abbattendo gli schienali. La finitura è per lo più premium, anche se nelle zone meno in vista sono presenti plastiche rigide. Ci ha convinto anche la luminosità ambientale, regolabile, e la posizione di guida ben studiata. Dietro, lo spazio è abbondante per due adulti, sufficiente per tre.

Motorizzazione ibrida plug-in: tecnologia, potenza, autonomia

Il cuore tecnologico della Q5 e-Hybrid è il sistema plug-in, capace di offrire soluzioni inedite per il segmento. Sotto il cofano agisce un quattro cilindri turbo benzina 2.0 TFSI, da 252 CV, abbinato a un potente motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 CV e 350 Nm, integrato a valle del propulsore endotermico nel cambio S tronic a 7 rapporti. La sinergia di questi motori consente due livelli di potenza combinata: 299 CV o, nella versione S line Edition che abbiamo provato, 367 CV e 500 Nm di coppia:

  • L'accelerazione della versione più prestazionale promette (e mantiene) uno 0-100 km/h in appena 5,1 secondi, con una velocità limitata elettronicamente a 250 km/h.
  • La batteria ad alta tensione ha una capacità nominale di 25,9 kWh (20,7 kWh netti), realizzata con celle prismatiche che assicurano una densità energetica superiore del 50% rispetto alla generazione precedente senza aumento di ingombro.
  • L'autonomia reale in modalità full electric, nella nostra prova con clima temperato e guida reale, si è dimostrata di circa 85-90 km, mentre il dato WLTP raggiunge i 101 km. Su percorsi misti si integra perfettamente la modalità Hybrid, massimizzando il recupero energetico in decelerazione (fino a 88 kW).
La strategia di gestione dell'energia, collegata ai dati di navigazione e alle condizioni di traffico, si è rivelata efficace sia nel limitare i consumi di carburante sia nel garantire una guida fluida e naturale. Da notare la possibilità di partire direttamente in modalità elettrica (EV) o di selezionare varie logiche di funzionamento tramite il menù dedicato sull'infotainment.

Se da un lato le prestazioni sono di alto livello, dall'altro la Q5 e-Hybrid riesce a distinguersi per efficienza e silenziosità. L'intervento del motore termico è progressivo e quasi inavvertibile. Di rilievo la capacità dell'auto di lavorare come una full hybrid quando la batteria è scarica, riducendo al minimo sprechi ed emissioni. Questa impostazione la rende uno dei SUV più versatili in ottica di utilizzo quotidiano e a lungo raggio.

Sistema Battery Charge e ricarica in movimento

Tra i punti di forza della Q5 e-Hybrid, il sistema Battery Charge rappresenta una soluzione intelligente per chi spesso viaggia su tratte medio-lunghe e non vuole dipendere esclusivamente dalle colonnine. Oltre i 65 km/h il motore endotermico lavora non solo per muovere la vettura, ma anche per fungere da vero e proprio generatore, ricaricando la batteria fino al 75% della sua capacità:

  • Il recupero di energia avviene con una media dell'1% ogni 2,3 km percorsi, un dato che nella nostra esperienza trova effettivo riscontro sulle strade a scorrimento veloce.
  • Il livello di energia accumulata può essere direttamente gestito attraverso il touchscreen centrale, regolando rapidamente l'intervento del sistema.
  • La funzione non sostituisce la ricarica alla presa casalinga o alle colonnine AC (massimo 11 kW), ma la integra, riducendo la necessità di soste intermedie e garantendo sempre una riserva di energia per usufruire della modalità EV durante i tratti urbani o più stressanti per il consumo.
Naturalmente, il funzionamento del Battery Charge incide sui consumi di carburante, con un incremento stimato tra il 25 e il 30% rispetto alla guida ibrida tradizionale. Tuttavia, i benefici complessivi risultano evidenti:
  • Risparmio di tempo correlato all'assenza di soste alle colonnine
  • Possibilità di accumulare energia durante la marcia su autostrada, da utilizzare successivamente in città o su percorsi misti
  • Riduzione dei costi complessivi di utilizzo tra carburante ed energia, fino al 13% su tragitti con sosta unica rispetto al mix tradizionale (fonte dati Audi e test reali)
Il sistema di ricarica, inoltre, non prevede la corrente continua (DC/Fast): la scelta progettuale si riflette su una maggiore semplicità e riduzione dei costi di esercizio, pur sacrificando qualche opportunità di ricarica ultrarapida rispetto ad alcuni concorrenti diretti.

Prova su strada: comfort, consumi e dinamica di guida

Sul campo, la Q5 e-Hybrid si è rivelata agile ben oltre le aspettative per un SUV di oltre 2.200 kg. Le sospensioni multilink a cinque bracci su entrambi gli assi, abbinate a uno sterzo progressivo di serie e all'assetto sportivo ribassato di 20 mm, garantiscono una tenuta di strada rassicurante e una precisione notevole anche in curva.

Abbiamo alternato tratti autostradali, urbani e collinari: nei lunghi viaggi, il comfort acustico è di primo livello, merito anche della doppia vetratura e di un'ottima insonorizzazione meccanica. Il cuore elettrico assicura partenze silenziose e movimenti fluidi nel traffico, mentre il motore a benzina è pronto a intervenire quando necessario con piena discrezione.

Le prestazioni non sono mai sacrificate. In modalità Dynamic il SUV tedesco si trasforma: la risposta all'acceleratore diventa più diretta, la scocca - ottimamente irrigidita dalla nuova piattaforma - limita rollio e beccheggio dando quella sicurezza tipica, ad esempio, dei viaggi verso aree montane o durante eventuali tratti off-road leggeri. L'intervento della trazione integrale quattro ultra è puntuale e migliora la sicurezza su ogni tipo di fondo:

Dati di consumo reali

Ciclo combinato dichiarato

2,7 - 3,4 l/100 km

Consumo medio reale (nostro test)

circa 7,5 l/100 km in modalità Battery Charge
meno di 3,5 l/100km nella guida ibrida tradizionale, con batteria ricaricata da fonti esterne

La frenata rigenerativa opera per lo più in automatico, basando l'intensità sui dati del traffico e del percorso, risultando poco invasiva nel normale utilizzo. Manca, tuttavia, la possibilità di selezionare manualmente i livelli di rigenerazione tramite le palette del volante, che avremmo gradito per la massima personalizzazione. Nota positiva anche sull'assetto pneumatico adattivo (opzionale), in grado di variare l'altezza dal suolo e garantire un assorbimento delle asperità eccellente sia nei contesti cittadini che nei trasferimenti più vivaci.

Versatilità d'uso, allestimenti e dotazione tecnologica

Guardando alla versatilità, la Q5 e-Hybrid si adatta senza difficoltà alle esigenze di chi utilizza l'auto per tragitti urbani quotidiani, viaggi di lavoro su lunga distanza o uscite nel fine settimana. La presenza di numerose modalità di guida, tra cui EV (elettrico puro), Hybrid, Battery Hold e Battery Charge, permette ampia libertà nell'uso dell'energia disponibile, ottimizzando sempre costi ed emissioni:

  • Tre sono gli allestimenti disponibili per il mercato italiano: Business, Business Advanced e S line Edition, tutti ben equipaggiati di serie sotto il profilo della tecnologia e della sicurezza.
  • La dotazione tecnologica include l'interfaccia Android Automotive OS, l'integrazione completa di Apple CarPlay e Android Auto wireless, cruise control adattivo, park assist, retrocamera, fari LED, sedili anteriori riscaldabili, climatizzatore trizona, impianto audio di qualità Audi sound system e il Digital Stage.
  • Le sospensioni pneumatiche adattive e lo schermo per il passeggero anteriore sono disponibili sulle versioni top.
A livello di ADAS, la suite include Lane Assist, mantenimento attivo della corsia, sensori di parcheggio, frenata automatica e, in opzione, la gestione proattiva della sicurezza su strada. Il sistema di infotainment si distingue anche per la possibilità di integrare AI, come ChatGPT, per il controllo vocale evoluto.

Nel concreto, l'impronta digitale e tecnologica di Q5 e-Hybrid la rende un riferimento per chi cerca un'esperienza premium senza rinunciare all'efficienza.

Prezzi, versioni disponibili e confronto con la concorrenza

Rispetto ai principali concorrenti, la Q5 e-Hybrid si pone nella fascia premium del segmento dei SUV plug-in, sia per finiture che per livello di tecnologia e sistemi di assistenza. La dotazione di serie risulta competitiva, anche rapportata a modelli come BMW X3 xDrive30e, Mercedes GLC 300e e Volvo XC60 Recharge, soprattutto se si considera la funzione di ricarica in movimento che la distingue nettamente. Si segnala per versatilità e per agevolazioni fiscali interessanti per clienti business e flotte aziendali (grazie alla classificazione PHEV):

Modello

Potenza

Prezzo base

Q5 e-Hybrid quattro

299 CV

69.150 €

Q5 Sportback e-Hybrid quattro

299 CV

75.450 €

Q5 e-Hybrid quattro (S line)

367 CV

81.650 €

Q5 Sportback e-Hybrid quattro (S line)

367 CV

84.450 €

Dopo aver percorso diverse centinaia di chilometri alla guida della Q5 e-Hybrid, rimane impressa la capacità di adattarsi a ogni situazione di viaggio: la transizione tra elettrico e termico è fluida, la risposta alle diverse modalità di guida rende il SUV tedesco davvero spendibile sia in città che sulle lunghe tratte extraurbane.

Il comfort acustico e meccanico è di alto livello, così come la qualità della connettività e dei sistemi di assistenza.

La funzione Battery Charge, in particolare, amplia il senso di libertà della plug-in, mitigando l'ansia da ricarica e incrementando l'efficienza anche nei viaggi più estesi.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...