Intesa Sanpaolo lancia un ambizioso piano di 3500 assunzioni tra il 2026-2028, puntando su innovazione, inclusione e formazione. Nuove condizioni di lavoro, welfare potenziato e attenzione al benessere dei dipendenti ridefiniscono il futuro bancario.
Intesa Sanpaolo avvia una trasformazione che punta a rendere l’esperienza lavorativa più ricca, flessibile e orientata al futuro. Negli ultimi anni, l’approccio verso la gestione delle persone si è evoluto, lasciando alle spalle la rigidità del passato e abbracciando modelli organizzativi più agili. Ora il gruppo si prepara a introdurre cambiamenti sostanziali: nuove assunzioni, iniziative di welfare avanzate, percorsi di crescita personalizzati e maggiore attenzione alle esigenze personali degli impiegati. La direzione intrapresa dal management, rafforzata dagli accordi sindacali e da investimenti su benessere e formazione, si riflette nella volontà di consolidare una cultura aziendale attenta alle persone e pronta alle sfide dell’innovazione e della sostenibilità.
Il nuovo piano di assunzioni rientra in una strategia pluriennale volta a favorire il ricambio generazionale e ad accompagnare la trasformazione digitale dell’istituto. Tra il 2021 e il 2025, sono già stati integrati più di cinquemila giovani, mentre altri 3.500 saranno accolti entro giugno 2028. Si tratta di inserimenti con contratto a tempo indeterminato, rivolti principalmente a profili emergenti e specialisti STEM.
Le modalità di ingresso sono programmate secondo un equilibrio tra esigenze interne e dinamiche del mercato del lavoro. Il gruppo prevede una sostituzione attenta rispetto agli esodi volontari: per ogni cento pensionamenti verranno inserite 50 persone a tempo pieno e 37,5 a tempo parziale. Il processo di selezione avverrà in fasi successive, tenendo conto dell’obiettivo di integrare almeno 1.500 nuovi ingressi entro marzo 2027, come da impegni già sottoscritti.
Tra gli obiettivi principali figurano:
Le nuove selezioni si aprono a profili eterogenei e interdisciplinari. Particolare attenzione è rivolta ai laureati nell’area STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), ma la ricerca non si limita a queste discipline. Tra i ruoli strategici emergenti:
La modernizzazione dell’organizzazione interna passa attraverso la revisione dei modelli di presenza e delle modalità di lavoro. L’accordo sindacale di secondo livello ha portato all’introduzione di una settimana lavorativa di 4 giorni per i genitori di figli fino a 3 anni, mantenendo la retribuzione invariata. Questa innovazione si affianca a:
Il recente rinnovo della contrattazione interna prevede migliorie significative sul piano del welfare, rispondendo alle esigenze dei dipendenti e delle loro famiglie. Tra le principali innovazioni contrattuali introdotte:
Nel percorso di sviluppo delle competenze, spicca la corporate academy denominata Academy4Future. Questo progetto estende la formazione a 20.000 persone l’anno, estendendo gradualmente le attività anche al personale delle sedi estere. I contenuti sono pensati per rispondere alle esigenze della trasformazione digitale e per rafforzare il senso di appartenenza aziendale. Tra i temi trattati si distinguono:
La banca si distingue per un approccio avanzato e consapevole ai temi della diversità e dell’inclusione. Attualmente, le donne rappresentano oltre il 54% della popolazione aziendale e il 41,6% dei ruoli direttivi, rendendo l’istituto un punto di riferimento nella promozione delle pari opportunità.
Ulteriori impegni assunti includono:
Il percorso evolutivo intrapreso lascia intravedere prospettive di crescita e consolidamento strutturale nel medio-lungo periodo. L’impegno verso il ricambio generazionale, la valorizzazione delle competenze e il rafforzamento dei sistemi di welfare emergono come leve strategiche per affrontare il prossimo piano industriale. Grazie all’investimento sulle risorse umane e a un management orientato all’innovazione, l’istituto si posiziona tra le realtà più attrattive del settore.
La sfida della digitalizzazione verrà affrontata puntando sulla formazione e sull’integrazione di tecnologie abilitanti, senza trascurare il senso di responsabilità verso la comunità e l’attenzione alla persona. Questo approccio, in linea con le migliori pratiche di sostenibilità, fa dell’istituto un autentico laboratorio di innovazione in cui la dimensione umana resta al centro di ogni processo evolutivo.