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Bonus edilizi, le modifiche delle percentuali di detrazione già decise per i prossimi anni per ogni tipologia

di Marianna Quatraro pubblicato il

Come cambieranno ancora le percentuali di detrazione Irpef dei bonus edilizi vigenti nel 2026 e nel 2027: le modifiche in vista

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Come si avviano a cambiare le percentuali dei bonus edilizi nei prossimi anni? I bonus edilizi vigenti, dal bonus ristrutturazione all’ecobonus, al sismabonus, al superbonus 110% sono stati modificati quest’anno per tutti. 

Sono cambiate le modalità di beneficiare di tali agevolazioni, con percentuali ridotte nella maggior parte dei casi, ma nulla è cambiato relativamente ai lavori da poter effettuare, chi ne può usufruire e i requisiti. E per i prossimi anni si prospettano ulteriori modifiche già stabilite. Vediamo nel dettaglio quali sono.

  • Le percentuali di detrazioni di bonus ristrutturazione ed ecobonus già decise per i prossimi anni
  • Come cambiano le percentuali del sismabonus nei prossimi anni

Le percentuali di detrazioni di bonus ristrutturazione ed ecobonus già decise per i prossimi anni

Le modifiche delle detrazioni fiscali per i bonus edilizi riguardano le percentuali detraibili di cui si potrà usufruire nei prossimi anni 2026 e 2027. Cambieranno, infatti, ancora tutte.

Se quest’anno la detrazione Irpef del costo per i lavori di ristrutturazione edilizia è rimasta al 50% solo per le prime case adibite ad abitazione principale su un limite di spesa di 96mila, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, ed è stata ridotta al 36% per ogni immobile dal secondo in poi, per i prossimi anni sono già state stabilite ulteriori riduzioni.

In particolare, nel 2026 e nel 2027 la detrazione si ridurrà al 36% per le prime case e al 30% per le altre abitazioni diverse dall’abitazione principale.

Dal 2028 non ci sarà più una distinzione tra prima e seconda casa e per il bonus ristrutturazione la percentuale di detrazione sarà al 30% per tutte unità immobiliari da applicare su un tetto massimo di spesa fino a 48mila euro.

Le modifiche alle percentuali di detrazione riguardano anche l'ecobonus, che vale ancora per le spese documentate sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027 ma con diverse aliquote che si attestano al 36% per l'anno 2025 e al 30% per il 2026 e 2027 fino a un importo entro i 96mila euro per unità immobiliare.

Come cambiano le percentuali del sismabonus nei prossimi anni

Si preparano a cambiare anche le percentuali di detrazione del sismabonus. Le detrazioni sono, in realtà, già state modificate quest’anno 2025, passando dal 70% e dall’85% al 50% per i lavori eseguiti sulle prime case e al 36% per gli interventi sugli immobili non residenziali o diversi dalla prima abitazione.

Nei prossimi due anni, cioè nel 2026 e nel 2027, queste percentuali si abbasseranno ulteriormente al 36% per le prime case e al 30% per altri tipi di immobili.

Ciò significa che se si ha intenzione di avvisare interventi legati al sismabonus, avendone la proprietà su cui effettuarli e l’opportunità sarebbe consigliabile avviarli entro quest’anno per poter usufruire di maggiori detrazioni. 
 




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...