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Buffett lascia Berkshire Hathaway al figlio Howard: consideratelo come una polizza vita che si spera di non dover mai incassare

di Dott. Luca Rossoni pubblicato il

Dopo sessant'anni, Warren Buffett cede la presidenza di Berkshire Hathaway a Howard, mentre Greg Abel resta CEO. La lettera agli azionisti, l'ironia sul compleanno e cosa cambia davvero nella governance.

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Il 18 settembre 2026 segna la fine di un'epoca per Wall Street Warren Buffett, 96 anni, ha lasciato la carica di presidente del consiglio di amministrazione di Berkshire Hathaway, il colosso finanziario e industriale che ha guidato ininterrottamente dal 1965 Al suo posto è stato nominato il figlio Howard Buffett, 71 anni, membro del consiglio da oltre trent'anni Un passaggio che, nonostante il valore simbolico enorme, si inserisce in un percorso di successione pianificato da tempo dallo stesso Buffett, che resterà comunque nel consiglio di amministrazione con il titolo di presidente emerito

Da un'azienda tessile in crisi a un colosso da 1.100 miliardi di dollari

Per comprendere la portata di questo passaggio, occorre ricordare cosa fosse Berkshire Hathaway prima dell'arrivo di Buffett Si trattava originariamente di un'azienda tessile del Massachusetts in seria difficoltà economica In sessant'anni, Buffett l'ha trasformata in un conglomerato industriale e finanziario tra i più grandi al mondo, con un valore complessivo che oggi supera i 1.100 miliardi di dollari

Sotto la sua guida, Berkshire ha finito per possedere marchi molto diversi tra loro, dalla catena di gelaterie Dairy Queen alla storica azienda dolciaria See's Candies, fino alla compagnia ferroviaria BNSF Railway e a enormi compagnie assicurative e utility Il gruppo oggi conta quasi 400mila dipendenti e ha generato utili operativi per 44,5 miliardi di dollari nel solo 2025 Buffett ha inoltre sviluppato negli anni una filosofia di investimento capace di influenzare intere generazioni di investitori e manager, tanto da guadagnarsi il soprannome, ormai leggendario, di "Oracolo di Omaha" I titoli Berkshire hanno restituito agli investitori un rendimento medio annuo del 19,9%, quasi il doppio del 10,4% ottenuto nello stesso periodo dall'indice Standard & Poor's 500

Una successione pianificata da anni, non una scelta improvvisa

Il passaggio di oggi non arriva come una sorpresa, ma rappresenta l'ennesimo tassello di un processo di successione avviato già da tempo Solo nove mesi fa, Buffett aveva ceduto la carica di amministratore delegato al suo storico braccio destro Greg Abel, che manterrà quel ruolo anche dopo questo nuovo cambiamento Susan Decker continuerà invece a ricoprire l'incarico di lead independent director all'interno del consiglio

Già dal 2018, Buffett aveva iniziato pubblicamente a cedere responsabilità operative, affidando ad Abel la guida di decine di attività del gruppo tra manifattura, retail, ferrovie e utility Nel 2021, era stata poi confermata ufficialmente la scelta di Abel come futuro amministratore delegato Per quanto riguarda invece la presidenza, Buffett aveva da tempo indicato proprio Howard, il secondo dei suoi tre figli, come custode designato della cultura aziendale, un ruolo diverso mma altrettanto significativo rispetto a quello gestionale affidato ad Abel

Nella lettera con cui ha annunciato il cambiamento agli azionisti, lo stesso Buffett ha voluto chiarire con precisione la differenza tra i due ruoli "Greg guida la società, Howard ne conserverà la cultura e i valori", ha scritto "Entrambi valgono più di qualsiasi altra voce nel nostro bilancio"

Proprio riguardo al ruolo del figlio, Buffett ha utilizzato una metafora diventata immediatamente virale tra gli osservatori finanziari "Pensate a Howard come a una polizza che gli azionisti possiedono e che sperano di non dover mai riscuotere", ha scritto il fondatore, lasciando intendere che il compito di Howard sarà soprattutto quello di intervenire a tutela dei valori aziendali solo in caso di reale necessità, senza un coinvolgimento quotidiano nella gestione operativa del gruppo

Anche lo stesso Abel ha voluto sottolineare pubblicamente questo equilibrio "La cultura costruita da Warren e i valori che ha difeso rimarranno al centro di Berkshire, e Howard ne sarà il custode", ha dichiarato l'amministratore delegato, confermando quindi la piena continuità nella visione strategica del gruppo nonostante il cambio al vertice della presidenza

Diversi osservatori finanziari hanno sottolineato come questa transizione, per quanto storica sul piano simbolico, non rappresenti un elemento di reale discontinuità nella gestione quotidiana dell'azienda Come sottolineato da un docente universitario che da anni tiene un corso dedicato proprio a Buffett e Berkshire presso l'Università del Nebraska Omaha, il lavoro di Greg Abel "non cambia più di tanto", dato che il manager già da tempo si occupava concretamente della guida operativa del gruppo, mentre il cambiamento riguarda soprattutto il titolo formale più che le responsabilità quotidiane effettive

Sul piano della governance, Berkshire aveva già dimostrato negli anni scorsi una particolare attenzione verso la trasparenza nel comunicare i passaggi di consegne, un approccio che secondo alcuni gestori di fondi ha contribuito a rassicurare gli investitori nel corso dell'intero processo di transizione, riducendo l'incertezza tipica che accompagna solitamente il cambio al vertice di aziende fortemente identificate con la figura del proprio fondatore storico

Buffett, tra bilanci personali e ironia sull'età: un'eredità che continua oltre la presidenza formale

Al di là degli aspetti più strettamente aziendali, la comunicazione di Buffett ha lasciato spazio anche a un tono più personale e riflessivo "Essere presidente è stato un privilegio che non ho mai ritenuto scontato", ha scritto l'investitore "Il tempo però vince sempre, anche se è stato generoso con me", ha aggiunto, riferendosi esplicitamente alla propria età avanzata

Buffett ha inoltre raccontato di aver festeggiato recentemente il proprio novantaseiesimo compleanno insieme alla famiglia e agli amici, ironizzando con la consueta autoironia sul fatto che il suo pronipote di appena un anno si muova ormai più velocemente di lui Un tocco personale che ha reso ancora più umano l'annuncio di un passaggio che, per il resto, riguarda decisioni di governance di un colosso finanziario tra i più importanti al mondo

Con questo ultimo passaggio, Warren Buffett completa quindi un percorso di transizione graduale costruito con grande attenzione negli ultimi anni, mantenendo comunque un ruolo attivo all'interno del consiglio di amministrazione come presidente emerito La combinazione tra Greg Abel alla guida operativa e Howard Buffett a presidiare i valori storici dell'azienda rappresenta il tentativo, dichiarato apertamente dallo stesso Buffett, di proteggere nel tempo quella cultura aziendale costruita in oltre sei decenni, senza dover necessariamente ricorrere mai a quella "polizza" evocata nella sua lettera, ma sapendo che, in caso di bisogno, la garanzia resterà comunque disponibile per tutelare l'eredità di uno degli investitori più influenti della storia della finanza moderna






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Dott. Luca Rossoni

Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...