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Byd, 10 mila euro se si cambia la vecchia auto: come funziona e se conviene. I modelli coinvolti e relativi prezzi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
byd 10 euro per nuova auto a gennaio

A gennaio 2026 BYD lancia 'Purefication', offrendo fino a 10.000 euro di bonus permuta per chi cambia la vecchia auto. I modelli in offerta, i requisiti, i nuovi prezzi e gli scenari di convenienza.

L’inizio del nuovo anno porta con sé una delle iniziative più attese nel panorama automobilistico. Il marchio BYD si fa notare grazie a una campagna promozionale che mette al centro la permutazione delle auto con almeno cinque anni di anzianità, offrendo un importante bonus fino a 10.000 euro sull'acquisto di veicoli nuovi, sia elettrici che ibridi plug-in.
L’obiettivo dichiarato è duplice: rinnovare il vetusto parco auto italiano, tra i più datati d’Europa, e favorire la diffusione di soluzioni di mobilità a basso impatto ambientale. La proposta di BYD è particolarmente appetibile per privati e imprese individuali che intendono sostituire la propria vettura con una delle recenti soluzioni a zero o basse emissioni, senza il vincolo di dover attendere incentivi nazionali o limitazioni legate a reddito e residenza.
A gennaio 2026 la campagna è disponibile per tutte le auto BYD in pronta consegna, a fronte della permuta di un veicolo idoneo, garantendo un processo che punta a essere rapido, trasparente e privo di burocrazia superflua. Lo sconto massimo si ottiene in particolare su modelli selezionati, mentre l’ammontare effettivo varia in funzione dell’auto scelta e delle caratteristiche dell’usato consegnato.

L’operazione Purefication di BYD: cos’è e a chi si rivolge

Con Purefication, la nuova campagna di BYD si distingue per l’approccio mirato alla sostituzione delle vetture più soggette a problematiche tecniche relative al sistema di distribuzione. La promozione nasce da una risposta decisa del marchio ai ben noti problemi della "cinghia a bagno d’olio", comune su alcune motorizzazioni a benzina di diversi competitor europei. Il messaggio della campagna non lascia spazio a fraintendimenti: BYD offre un riconoscimento economico particolarmente elevato a chi decide di liberarsi da tale tecnologia potenzialmente problematica.
La Purefication si rivolge primariamente a:

  • Automobilisti in possesso di vetture dotate di motori con cinghia di distribuzione a bagno d’olio
  • Proprietari di veicoli soggetti a usura e interventi manutentivi costosi legati a sistemi di distribuzione inadatti o datati
  • Consumatori in cerca di un salto tecnologico verso l’elettrificato, sia full electric che ibrido plug-in
L’iniziativa è valida sull’acquisto di qualsiasi modello BYD, con un’attenzione particolare alle novità dotate della tecnologia DM-i (Dual Mode – Intelligent), come la Atto 2 DM-i e la Seal U DM-i.
Una delle peculiarità della promozione è proprio nel superamento della logica degli incentivi pubblici e nella libertà di selezione del veicolo; non sono previsti limiti legati alla residenza né requisiti reddituali, segno di una strategia inclusiva. L’operazione, per sua natura, punta a una platea molto ampia: dai privati alle microimprese, per una riduzione immediata e concreta delle emissioni e dei rischi di manutenzione.

Come funziona la permuta: requisiti, auto coinvolte e processo di verifica

La procedura di adesione alla campagna Purefication BYD si distingue per chiarezza e trasparenza, ma include precise condizioni per l’accesso al massimo vantaggio.
Per poter ottenere il bonus, l’auto da permutare deve soddisfare i seguenti requisiti minimi:

  • Veicolo di proprietà da almeno 12 mesi (persona fisica o impresa individuale)
  • Anzianità non inferiore a cinque anni dalla prima immatricolazione
  • Presenza di motorizzazione con cinghia di distribuzione primaria a bagno d’olio, elemento che verrà accertato tramite documentazione tecnica ufficiale
  • Essere marciante e in regola con il Codice della Strada
Per dimostrare la tipologia di sistema di distribuzione dell'auto oggetto di permuta, la casa cinese richiede la presentazione di documenti tecnici ufficiali, come il libretto d’uso e manutenzione o dichiarazioni del costruttore.
Il processo si articola in alcune fasi chiave:
  • Valutazione della vettura presso il concessionario BYD
  • Verifica della rispondenza ai requisiti tecnici e normativi
  • Stipula del contratto d’acquisto BYD
  • Consegna della nuova vettura e contestuale ritiro dell’usato
L’offerta NON è cumulabile con altre campagne promozionali statali o regionali né con iniziative BYD già in corso. La promozione si applica a contratti sottoscritti dall’8 al 31 gennaio 2026 per veicoli immatricolati entro il medesimo mese. Restano escluse società di capitali e soggetti diversi da persone fisiche o imprese individuali, secondo regolamento interno della casa madre.

Modelli BYD in promozione: sconti, fasce di importo e nuovi prezzi d’acquisto

L’offerta Purefication coinvolge l’intera gamma BYD disponibile in Italia, con importo variabile in base al modello e alle caratteristiche della vettura. Una progressività di sconto premia soprattutto chi sceglie versioni avanzate e allestimenti più ricercati.
Nella fascia di massimo riconoscimento (10.000 euro) rientrano in particolare i modelli plug-in dotati di sistema DM-i e, nello specifico, BYD Seal U DM-i in allestimento Design. Per la gamma Atto 2, invece, lo sconto è compreso tra 3.860 e 6.215 euro, mentre per la Dolphin Surf le riduzioni si attestano intorno al 7% (o anche più sul model year precedente, se disponibile).
Di seguito una tabella esemplificativa sulle principali offerte della gamma BYD (dati da listino ufficiale gennaio 2026):

Modello Sconto massimo Prezzo promozionale
Dolphin Surf Fino al 7% da 19.490 a 26.640 euro
Atto 2 DM-i 3.860 – 6.215 euro da 30.000 euro circa
Atto 3 Design MY24 Fino a 10.750 euro Prezzi variabili per MY e allestimento
Seal U DM-i "Design" 10.000 euro da 36.000 euro (versione Excellence MY24)
Seal, Seal 6, Touring 10-20% Prezzi variabili
Sealion 7 Fino al 14% Prezzo soggetto a configurazione

I valori effettivi possono dipendere da ulteriori elementi come anzianità dell’usato, colore, allestimento o disponibilità di stock. Il beneficio resta nettamente superiore rispetto a molte proposte analoghe di mercato, in particolare sulle varianti top di gamma o sul model year precedente.

Conviene l’offerta BYD? Vantaggi rispetto agli incentivi statali e analisi della convenienza

La convenienza economica dell’operazione Purefication emerge sia dal confronto con le consuete campagne statali sia dall’analisi delle condizioni offerte. Uno degli argomenti di maggiore rilievo è la semplicità di accesso all’iniziativa: non sono richiesti plafond nazionali, condizioni di reddito o residenze particolari. L’esclusione cumulativa degli incentivi statali o locali è compensata dalla rapidità della pratica e dalla certezza di ottenere lo sconto a fronte della semplice permuta.
A confronto con le agevolazioni ministeriali (ad esempio, l’ecobonus 2025), la proposta BYD permette di:

  • Avere accesso a una riduzione di prezzo immediata, non condizionata dalla validazione o dalla disponibilità di fondi pubblici
  • Non subire vincoli sui limiti reddituali o su assegnazioni a fasce di popolazione
  • Godere della piena libertà di scelta tra diverse motorizzazioni e modelli BYD, anche tra le versioni con tecnologia DM-i
Nello scenario attuale delle offerte di gennaio 2026, lo sconto BYD rappresenta uno dei massimi riconoscimenti diretti tra le principali case automobilistiche attive sul mercato italiano. La trasparenza delle condizioni e la rapidità dell’iter amministrativo fanno sì che la campagna Purefication sia tra le opzioni più interessanti per chi vuole sostituire una vettura dotata di cinghia di distribuzione a bagno d’olio o, più in generale, un usato con almeno cinque anni.
Dal punto di vista della spesa finale, il vantaggio diventa determinante soprattutto nelle configurazioni premium o per chi permuta i modelli più penalizzati dalle normative ambientali vigenti.


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