Il CES 2026 vede l’Italia protagonista nell’innovazione: startup e aziende del Made in Italy presentano idee e progetti di punta in settori come AI, energia e salute, ridefinendo il ruolo del Paese nel panorama tecnologico globale.
Il Consumer Electronics Show 2026 di Las Vegas si conferma come uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito dell’innovazione tecnologica e digitale mondiale. In questa edizione l’Italia rafforza la propria presenza internazionale, dimostrandosi capace di proporre soluzioni e tecnologie competitive su scala globale. La partecipazione tricolore si distingue per varietà di settori coinvolti, dall’intelligenza artificiale alla robotica, passando per la sostenibilità, la digitalizzazione dei processi industriali e le scienze della vita.
L’ingresso delle imprese italiane nei mercati avanzati rappresenta la maturità di un sistema nazionale che ha saputo integrare ricerca scientifica, capacità imprenditoriale e valorizzazione del Made in Italy. Sotto la guida di enti come ICE-ITA e con il supporto di hub tecnologici e università, la delegazione italiana si posiziona tra i protagonisti di questa edizione del CES, offrendo uno spaccato di competenza, affidabilità e apertura agli scenari futuri dell’elettronica di consumo, dell’AI e delle smart technologies.
L’edizione 2026 si caratterizza per la presenza di soluzioni altamente innovative che interpretano i trend globali più rilevanti:
L’Italia presenta a Las Vegas una delegazione di 51 startup e realtà consolidate, provenienti da 13 regioni, coordinata dall’Agenzia ICE. L’obiettivo principale della missione è rafforzare la visibilità internazionale delle eccellenze nazionali innovative, offrendo agli operatori italiani la possibilità di confrontarsi direttamente con investitori, potenziali partner industriali e buyer globali.
La strategia di valorizzazione prevede la presenza in Eureka Park, area d’eccellenza del CES riservata alle soluzioni più disruptive. Qui, attività mirate quali panel tematici, sessioni di pitching, networking, incontri B2B e formazione manageriale, permettono alle imprese selezionate di massimizzare le occasioni offerte dalla fiera. Inoltre, l’academy organizzata da Area Science Park in collaborazione con ICE ha preparato le aziende all’approccio con media e investitori internazionali, migliorando qualità dei pitch, storytelling e presenza sui mercati anglofoni.
La partecipazione istituzionale di enti come Friuli Venezia Giulia, riconosciuta “Strong Innovator” dalla Commissione Europea, rafforza ulteriormente la presenza italiana. Le sessioni della missione sono arricchite da confronti su temi di deep tech, sostenibilità e leadership femminile, nonché da relazioni con piattaforme europee come l’European Innovation Council e centri d’innovazione come Innovit di San Francisco.
Le 51 aziende italiane selezionate per il CES 2026 abbracciano una varietà di settori, dimostrando la capacità del sistema italiano di eccellere sotto molteplici punti di vista:
| Azienda | Settore | Innovazione Chiave |
| WhoTeach | EdTech | Piattaforma AI per digital learning |
| D-Air Lab | Sicurezza / Healthtech | Airbag intelligenti indossabili |
| AIDA Innovazione | Smart Mobility | Autonomous driving e AI |
| SunCubes | Energia | Ricarica wireless laser |
| Agade | Healthtech | Esoscheletri semi-attivi |
| Koala | Energie Rinnovabili | Community management energetico |
| Ginga | Sport & Wearables | Monitoraggio AI delle performance |
| Sensor ID | Industria 4.0 | Monitoraggio IoT ed edge AI |
| Social Thingum | AI / Digital Transformation | Machine learning e advanced analytics |
Queste realtà incarnano l’eccellenza nazionale in settori chiave, evidenziando l’impegno del sistema paese nel promuovere crescita e investimenti in tecnologie ad elevato valore aggiunto.