H-Farm si distingue per la sua identità innovativa e il ruolo di rilievo nell'ecosistema imprenditoriale. Dalle sedi dislocate, alle collaborazioni con università e iniziative internazionali, fino ai risultati economici più recenti, ecco un quadro completo della realtà e dell'influenza di H-Farm nel panorama della formazione e dello sviluppo di sta
Dal 2005, H-Farm si è imposta nel panorama dell’innovazione italiana come una delle realtà più dinamiche dedicate allo sviluppo di idee imprenditoriali in ambito digitale. La società, che si distingue per un approccio trasversale e una spiccata propensione alla sperimentazione, opera all’intersezione tra formazione, tecnologia e supporto allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali. Il suo obiettivo primario è facilitare la crescita di giovani talenti e startup, coniugando formazione, accelerazione e investimenti in un unico hub integrato. La visione che guida il management è quella di costruire un ecosistema innovativo, dove la cultura imprenditoriale e digitale possa radicarsi e diffondersi, rispondendo alle sfide di un mercato globale sempre più competitivo e interconnesso.
La proprietà di H-Farm vede in Riccardo Donadon il principale fondatore e riferimento imprenditoriale, affiancato da una governance che ha saputo attrarre investitori e partner qualificati. La Mission dell’azienda si esprime nella promozione della cultura digitale, nella connessione tra startup, grandi imprese e università, e nell’offerta di percorsi che abilitano l’innovazione concreta sia per nuove realtà sia per settori consolidati.
H-Farm ha scelto di radicarsi nel Nord Est italiano, in particolare a Roncade, alle porte di Venezia. Il campus di Roncade rappresenta il quartier generale, riconosciuto come uno dei più grandi poli dell’innovazione a livello europeo, progettato per ospitare oltre 3.000 persone tra studenti, imprenditori, startup e investitori. L’infrastruttura integra aree didattiche all’avanguardia, spazi di coworking, incubatori, laboratori tecnologici e servizi che favoriscono la contaminazione di idee e competenze.
Oltre alla sede principale, H-Farm è stata protagonista di iniziative territoriali e collaborazioni interregionali, spesso attraverso partnership con atenei, enti pubblici, centri di ricerca e aziende del settore privato. Questa presenza diffusa consente di offrire programmi personalizzati in base ai diversi contesti, contribuendo così al rafforzamento delle filiere locali e alla promozione di una cultura imprenditoriale innovativa su scala nazionale.
Negli ultimi anni, H-Farm si è affermata come attore chiave nel dialogo tra innovazione italiana e network globali. La presenza a eventi e iniziative internazionale, tra cui la partecipazione ufficiale alla Global Digital Trade Expo di Hangzhou, testimonia questa vocazione. L’azienda ha rafforzato negli ultimi tempi il proprio impegno nella collaborazione con piattaforme multilaterali dedicate alla promozione del commercio digitale e all’interscambio di conoscenze in materia tecnologica.
Durante il roadshow istituzionale tra Milano e Venezia, H-Farm ha formalizzato l’adesione a programmi di cooperazione internazionale come la Belt and Road Local Cooperation, consolidando sinergie con realtà imprenditoriali e accademiche di altre nazioni. Tali iniziative sono orientate a:
Tra i pilastri su cui si fonda la strategia di H-Farm si distingue una proficua collaborazione con università, accademie e centri di ricerca. L’azienda ospita all’interno del proprio campus corsi di formazione superiore, master e percorsi post diploma che uniscono teoria e attività laboratoriale. Attraverso accordi con atenei italiani e internazionali, vengono ideati nuovi modelli di apprendimento incentrati sul digitale, sull’imprenditorialità e sulle industrie creative.
Oltre alla didattica tradizionale, H-Farm partecipa attivamente a progetti di ricerca applicata e sperimentazione, sostenendo programmi sull’intelligenza artificiale, il commercio elettronico, la sostenibilità e la smart mobility. Alcuni esempi di collaborazioni attuali:
Fra le principali vocation aziendali emerge la capacità di stimolare e facilitare la nascita di start-up innovative, offrendo non soltanto investimenti ma anche consulenze, formazione e accesso a una vasta rete di mentor. Il percorso tipico dei progetti incubati passa per:
Gli ultimi bilanci evidenziano una crescita progressiva sia in termini di investimenti ricevuti che di fatturato consolidato. Il modello operativo, che prevede ricavi provenienti da formazione superiore, incubazione e servizi per le aziende, si è rivelato sostenibile anche in periodi di incertezza economica internazionale.
Il 2025 e l’inizio del 2026 hanno portato nuovi accordi strategici, tra cui partnership con colossi dell’innovazione digitale e la formalizzazione dell’adesione alle principali piattaforme di cooperazione globale. L’attenzione all’internazionalizzazione, alla digitalizzazione dei processi formativi e all’accompagnamento verso mercati esteri ha stimolato la fiducia di nuovi investitori e reso possibili sinergie con altri attori europei.
La tabella riassume i principali dati economici più recenti:
| Anno | Fatturato (€M) | Nuovi accordi firmati | Startup accelerate |
| 2024 | 36 | 13 | 45 |
| 2025 | 43 | 17 | 62 |
L’azienda continua a investire sulla sostenibilità del proprio business model, puntando sull’ampliamento dei servizi di consulenza e formazione, sull’innovazione in ambito digitale e sulla partecipazione a progetti europei. Le previsioni per il prossimo triennio indicano una progressiva espansione delle attività anche su segmenti finora meno presidiati, come la protezione civile digitale e lo sviluppo delle smart cities, consolidando la posizione di H-Farm tra le principali realtà europee a supporto dell’innovazione e della trasformazione digitale.