L'edizione 2026 del programma promosso da Intesa Sanpaolo ha rappresentato un momento di rilievo per il tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno, mettendo in luce la resilienza e la visione innovativa di dieci realtà aziendali provenienti da Campania, Calabria e Sicilia. Attraverso una selezione attenta tra oltre 150 realtà partecipanti delle tre regioni, si è voluto attribuire riconoscimento pubblico a quegli attori che, nonostante scenari economici complessi e variabili, investono in sviluppo, digitalizzazione e responsabilità sociale.
Questa iniziativa rafforza il ruolo strategico delle PMI meridionali, esaltando non solo i risultati di bilancio, ma anche le strategie che mettono al centro le persone, la gestione sostenibile delle risorse e l'internazionalizzazione dei processi produttivi. La premiazione a Napoli offre così uno spaccato su percorsi aziendali distintivi che contribuiscono all'evoluzione delle comunità locali.
Il Programma Imprese Vincenti: obiettivi, criteri e numeri
Il percorso Imprese Vincenti si fonda sulla volontà di accompagnare le PMI italiane in un rinnovato protagonismo competitivo, offrendo supporto sia finanziario che consulenziale attraverso partnership dedicate. L'edizione 2026 si distingue per risultati quantitativi e qualitativi di rilievo: circa 18.000 candidature raccolte nell'ultimo ciclo, di cui 4.000 solo nell'anno in corso, a dimostrazione di quanto il programma sia considerato riferimento per chi vuole accrescere il valore del proprio business.
I criteri di selezione adottati premiano non solo performance economiche, ma enfatizzano l'impegno su fronti strategici come:
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Innovazione tecnologica e digitale
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Crescita sostenibile, secondo principi ESG (Environmental, Social, Governance)
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Espansione internazionale e rafforzamento della filiera produttiva
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Gestione del cambiamento generazionale e formazione del capitale umano
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Capacità di generare impatti sociali misurabili nelle comunità di riferimento
Le
150 realtà selezionate a livello nazionale sommano, globalmente,
oltre 150.000 dipendenti e producono circa
35 miliardi di euro di fatturato annuo, confermando la qualità del campione individuato in vista della valorizzazione del Made in Italy nei mercati globali. I risultati della
tappa di Napoli mostrano come l'attenzione riservata alle aree meridionali sia un segnale di fiducia nelle potenzialità di eccellenze spesso meno valorizzate a livello nazionale.
Le dieci imprese vincitrici: settori, territori e storie di successo
La selezione delle dieci realtà imprenditoriali di spicco del Mezzogiorno premia un insieme eterogeneo di settori, dimostrando la diversità e la vitalità del tessuto produttivo regionale.
Segue una panoramica sulle imprese distintesi:
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Eurovetro srl (Sellia Marina, Catanzaro), Specialistica nella produzione e lavorazione del vetro, ha puntato su tecnologia green e riciclo.
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Gimal srl (Sarno, Salerno), Azienda della meccanica con vocazione internazionale, attenta a innovazione e sicurezza.
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Melcal Spa (Calatafimi-Segesta, Trapani), Costruisce soluzioni di sollevamento per il settore offshore, con filiali operative anche all'estero.
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Latitudo 40 (Napoli), Realtà innovativa nell'aerospazio, progetta soluzioni di osservazione satellitare e applicazioni di intelligenza artificiale.
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Mes Group srl (Pomigliano d'Arco, Napoli), Impresa aerospaziale all'avanguardia nella transizione digitale.
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L'Officina (Solofra, Avellino), Eccellenza nella creazione di prodotti moda, capace di coniugare tradizione manifatturiera e nuove tendenze.
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Nicolosi Trasporti srl (Catania), Leader nel trasporto e nella logistica, investe in decarbonizzazione e competitività internazionale.
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Packing srl (Napoli), Operante nell'industria del packaging, innovativa nelle soluzioni sostenibili per la filiera industriale.
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Ricca, It (Ragusa), Specializzata in infrastrutture informatiche, cybersicurezza e servizi per la corporate AI.
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Rinaldi Group spa (Giffoni Valle Piana, Salerno), Azienda del settore arredamento con forte orientamento all'esportazione e alla digitalizzazione dei processi produttivi.
Queste imprese, selezionate tra le migliori del Sud Italia, raccontano la storia di uno sviluppo imprenditoriale plurale, attento sia al radicamento territoriale sia alle opportunità sui mercati globali.
Innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione delle PMI
Adottare strategie lungimiranti è l'elemento comune tra le aziende che si sono distinte nel programma. L'iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo dimostra come, nel Mezzogiorno, la propensione a investire su innovazione, sostenibilità e apertura al mondo sia diventata una leva di competitività reale. Queste aziende hanno:
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Messo al centro processi di digitalizzazione su tutta la catena del valore, promuovendo applicazioni di intelligenza artificiale, automazione e modernizzazione gestionale
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Sviluppato solide strategie ESG, valorizzando la sostenibilità sia ambientale che sociale nei piani industriali
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Potuto accedere a nuovi mercati esteri grazie alla spinta sull'internazionalizzazione, modulando l'offerta in base alle differenti esigenze dei mercati di destinazione
Un tema centrale risulta la
creazione di ecosistemi aziendali resilienti, attraverso la formazione continua del personale, la promozione di welfare aziendale e il rafforzamento delle competenze digitali. L'integrazione fra competenze tecnologiche, cura della filiera e capacità di gestione dei rischi, anche grazie a partnership strategiche, ha permesso alle dieci PMI premiate di affrontare uno scenario macroeconomico segnato da volatilità, incentivo ad accelerare sulla sostenibilità e ricerca di nuovi modelli di business. Di rilievo anche l'attenzione delle aziende meridionali a consolidare rapporti con le università e a partecipare a community che promuovano in modo sistemico il Made in Italy nel mondo.
L'importanza della cultura della protezione e del rischio
La crescente attenzione alla gestione dei rischi industriali e ambientali ha caratterizzato la sesta edizione del programma. Specialmente grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni, il focus sulla cultura della protezione ha evidenziato come l'adozione di pratiche assicurative mirate sia una leva di continuità e sviluppo. Tra le iniziative di quest'anno spicca la menzione speciale PROTEZIONE, attribuita a Gimal srl, per la capacità di integrare strumenti di tutela nelle strategie aziendali, a beneficio di resilienza e crescita.
«Cybersecurity, innovazione e capitale umano oggi non sono più compartimenti stagni ma parti integranti di una strategia unica», ha osservato Michele Sgaramella di Ricca, It durante le presentazioni. L'importanza della cultura del rischio si esprime nel favorire investimenti in formazione, sicurezza delle persone e salvaguardia degli asset produttivi, migliorando la reputazione e garantendo la continuità delle attività anche in scenari avversi. L'esempio virtuoso offerto dalle PMI premiate indica la strada anche alle imprese che affrontano contesti altamente mutevoli e caratterizzati da imprevedibilità globale.
Impatto sociale ed economico delle imprese premiate
Le imprese selezionate nel Sud Italia esprimono un impatto che si misura ben oltre i parametri economici immediati. L'impegno verso innovazione, sostenibilità e capitale umano si traduce in concrete ricadute sulle comunità locali:
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Occupazione e benessere diffuso: Migliaia di posti di lavoro creati o salvaguardati, effetti indiretti sulla filiera e sul tessuto sociale
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Crescita delle esportazioni e della competitività: In particolare nel segmento aerospaziale, meccanico, IT ed agroalimentare, con tassi di crescita dell'export spesso superiori alla media nazionale
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Valorizzazione delle risorse locali: Dall'artigianato evoluto alle nuove tecnologie, le realtà premiate contribuiscono alla salvaguardia delle competenze storiche e alla creazione di nuove opportunità per i territori d'origine
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Effetti moltiplicatori in termini di formazione, welfare aziendale e inclusione sociale
Questi risultati sono possibili grazie alla sinergia tra pubblico e privato, alla
presenza di partnership trasversali e alla capacità delle PMI di integrare modelli di business avanzati in contesti localizzati. Le aziende premiate diventano così riferimento per le realtà attive nella valorizzazione dei patrimoni locali, dimostrando come investire su risorse umane e sostenibilità restituisca ricadute positive di lungo termine.
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Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...