Dalla classifica di Forbes 2026 emergono le donne più ricche e influenti del mondo e d'Italia: patrimoni, biografie, imprenditrici self-made, filantropia e cultura, fino alle icone over 50.
La fotografia della ricchezza femminile mondiale e italiana si arricchisce di nuove sfumature tra il 2025 e il 2026, come emerge dalle più recenti analisi Forbes. Si osserva un incremento significativo delle miliardarie: a livello globale, nel 2026 sono 481 le donne presenti tra i più grandi patrimoni, pari al 14% della lista generale e con una crescita rispetto al 13,4% dell'anno precedente. Il dato, però, non rappresenta solo un cambiamento numerico: testimonia la trasformazione dei meccanismi socio-economici che regolano l'accesso e la costruzione di grandi fortune al femminile.
La nuova generazione di figure femminili nella finanza, nella cultura e nella filantropia non si limita a raccogliere il testimone di eredità familiari: cresce il peso di imprenditrici che costruiscono la propria ricchezza da zero (le cosiddette self-made women), contribuendo a un modello di leadership più variegato, resiliente e trasversale. In Italia, il fenomeno della crescita della ricchezza rosa si riflette in una presenza forte nei settori farmaceutico, moda e industria, aprendo la strada a nuovi esempi di empowerment economico e sociale.
Analizzando la classifica internazionale Forbes 2026, si incontrano personalità dai background molto eterogenei, a partire dall'americana Alice Walton, figlia del fondatore di Walmart, che conferma la vetta con un patrimonio di 134 miliardi di dollari. Walton, pur distante dalla gestione aziendale, si è distinta per un forte impegno nell'arte, promuovendo il Crystal Bridges Museum of American Art.
Segue Françoise Bettencourt Meyers, erede del colosso francese dei cosmetici L'Oréal con un patrimonio stimato intorno ai 100 miliardi di dollari. Meyers, oltre alla presidenza della holding familiare, rappresenta con la propria leadership una continuità dell'impero L'Oréal nella transizione generazionale.
Al terzo posto figura Julia Koch, vedova di David Koch e titolare, con i figli, del 42% delle quote Koch Industries, grande conglomerato statunitense, con 81,2 miliardi di dollari. Seguono Jacqueline Mars (Mars Inc., settore alimentare dolciario), Rafaela Aponte-Diamant (Mediterranean Shipping Company, trasporti marittimi), Savitri Jindal (Jindal Group, acciaio e infrastrutture) e Abigail Johnson (Fidelity Investments, finanza), tutte con patrimoni tra 35 e 52 miliardi:
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Nome |
Paese |
Settore principale |
Patrimonio ($ MLD) |
|
Alice Walton |
USA |
Grande Distribuzione |
134 |
|
Francoise Bettencourt Meyers |
Francia |
Cosmetica |
100 |
|
Julia Koch |
USA |
Industria |
81,2 |
|
Jacqueline Mars |
USA |
Alimentare |
ca. 40 |
|
Rafaela Aponte-Diamant |
Svizzera |
Shipping |
44,5 |
|
Iris Fontbona |
Cile |
Minerario |
52,6 |
|
Savitri Jindal |
India |
Acciaio, Energia |
37,9 |
|
Abigail Johnson |
USA |
Finanza |
35-36 |
|
Miriam Adelson |
USA |
Giochi d'azzardo |
33,9 |
I settori trainanti sono rappresentati da: grande distribuzione, cosmetica, alimentare, trasporti, finanza e risorse naturali. Spiccano anche profili innovativi come la giovane brasiliana Luana Lopes Lara e celebrità come Beyoncé, Rihanna e Taylor Swift, esempi di nuova imprenditoria e diversificazione patrimoniale.
Le cifre dei rapporti Forbes mostrano un trend positivo nella crescita delle donne che hanno raggiunto un grande patrimonio senza eredità, passando dalle 113 miliardarie self-made del 2025 a 122 nel 2026. La leadership self-made emerge come elemento di discontinuità nel panorama dell'alta finanza, rappresentando la volontà di abbattere barriere storiche di accesso a posizioni di potere economico.
Tra le più emblematiche: Rafaela Aponte-Diamant, CEO e co-fondatrice della Mediterranean Shipping Company, posizionata come figura di spicco per patrimonio e influenza internazionale. Sul podio anche Diane Hendricks (ABC Supply, edilizia USA), Zhou Qunfei (Lens Technology, Cina), e Melanie Perkins (Canva, Australia), protagoniste in settori diversificati quali infrastrutture, tecnologia e nuove economie digitali:
L'edizione Forbes del 2025-2026 conferma la presenza di diverse protagoniste nell'élite italiana della ricchezza. A guidare la classifica nazionale è Massimiliana Landini Aleotti, presidente del gruppo farmaceutico Menarini, con 7,2 miliardi di dollari. La seguono Nicoletta Zampillo, Miuccia Prada, Paola Del Vecchio e Marisa Del Vecchio, tutte con patrimoni attorno ai 6,6 miliardi di dollari, derivanti da grandi brand del lusso (Prada) e produzione industriale (Luxottica):
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Nome |
Settore |
Patrimonio ($ MLD) |
|
Massimiliana Landini Aleotti |
Farmaceutico |
7,2 |
|
Nicoletta Zampillo |
Lenti/occhialeria |
6,6 |
|
Miuccia Prada |
Moda |
6,6 |
|
Giuliana Benetton |
Moda |
3,6 |
|
Marina Berlusconi |
Media/investimenti |
2,4 |
L'analisi della ricchezza conferma la centralità di settori storici (moda, editoria, industria) ma anche l'emersione di storie self-made in grado di proporsi come modelli di leadership economica e innovazione sociale.
Non solo capitali: l'impatto femminile nei settori culturali e filantropici è sempre più pervasivo. Alice Walton, pur figurando tra le maggiori eredi della grande distribuzione, si è fatta promotrice dell'arte americana con il Crystal Bridges Museum. Françoise Bettencourt Meyers guida la fondazione familiare sostenendo ricerca scientifica e progresso nelle arti.
Numerose figure esprimono una leadership che travalica i confini dell'impresa:
La lista Forbes 50 Over 50 Global 2026 segnala personalità femminili che si sono affermate magnificamente dopo i cinquant'anni, superando stereotipi anagrafici e culturali. La rappresentanza italiana in questa prestigiosa selezione è affidata interamente a Suor Raffaella Petrini, attuale presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Il suo incarico, mai affidato prima a una donna nella storia vaticana, costituisce un precedente di enorme valore simbolico. Dottoressa in scienze sociali e docente universitaria, Petrini incarna l'equilibrio tra vita religiosa, formazione accademica e amministrazione di una delle istituzioni più antiche d'Europa. La sua storia testimonia che leadership e responsabilità non hanno età o frontiere di genere.
A livello internazionale, la lista vede protagoniste nei settori più vari:
Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...