Come presentare domanda per avere il nuovo reddito di inclusione 2023 e dove farlo: cosa prevedono regole in vigore e chiarimenti
Come fare domanda per reddito di inclusione 2024 e dove si può presentare sia online che in sedi fisiche? Il nuovo assegno di inclusione 2024 spetta alle categorie di persone qualificate come non occupabili, cioè a persone con disabilità o fragili, nuclei familiari con minorenni, over 60 o persone disabili e invalidi, mentre gli occupabili di età compresa tra 18 e 59 anni non hanno diritto a percepire l’assegno di inclusione ed è invece prevista per loro la possibilità di accedere al Supporto alla formazione e al lavoro, misura specifica destinata proprio alle categorie di persone definite occupabili. Vediamo di seguito come fare domanda per avere l’assegno di inclusione 2024.
Con la sottoscrizione del PAD del nucleo familiare, si procede all’invio automatico dei dati del nucleo familiare al servizio sociale del comune di residenza per l’analisi e la presa in carico dei componenti con bisogni complessi e per l’attivazione degli eventuali sostegni. Dopodicchè, i beneficiari devono presentarsi per il primo appuntamento presso i servizi sociali entro centoventi giorni dalla sottoscrizione del PAD del nucleo familiare. Se non ci si presenta all’appuntamento con i servizi sociali, la misura decade.
Sono esclusi dagli obblighi di attivazione lavorativa:
Per fare domanda all'Inps dell'assegno di inclusione 2024 bisogna iscriversi sul portale SIISL e sottoscrivere il Patto di attivazione digitale del nucleo familiare. I beneficiari dell’assegno di inclusione, infatti, anche se esclusi dagli obblighi di attivazione lavorativa, sono comunque tenuti ad aderire ad un percorso personalizzato di inclusione sociale attraverso la sottoscrizione del patto di inclusione.
Dal mese successivo, se il richiedente soddisfa effettivamente tutti i requisiti necessario, l’assegno di inclusione inizia ad essere erogato. Poi, entro 120 giorni dalla presentazione della domanda, i componenti del nucleo familiare saranno convocati dai Servizi sociali per un’analisi multidimensionale dei relativi bisogni.
Se la domanda viene accolta, il soggetto richiedente riceve un importo di massimo 6mila euro l’anno, 500 al mese, più un contributo affitto, per chi vive in case in affitto con regolare contratto di locazione, di 3.360 euro l’anno, per 280 al mese.
L’importo mensile dell'assegno di inclusione è di 630 euro (7.560 l'anno) più 150 euro destinati al contributo d’affitto (1.800 l’anno) se il nucleo familiare è costituito solo da persone di 67 anni o disabili gravi.
Precisiamo che l’assegno di inclusione viene erogato per massimo 18 mesi ed è rinnovabile per ulteriori 12 mesi, previa sospensione di un mese. Ciò significa che, volta terminata la misura, bisogna attendere un mese prima della presentazione di una nuova domanda.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...