Come vestirsi in ufficio oggi significa bilanciare professionalità, comodità e tendenze: dall'evoluzione dei dress code alle scelte di capi, accessori e dettagli, per look adatti.
Oggi, negli ambienti lavorativi si tende a privilegiare l'equilibrio tra comfort e professionalità: la necessità di sentirsi a proprio agio durante l'intera giornata si accompagna al desiderio di trasmettere credibilità e rispetto per il contesto lavorativo. Ad influenzare questa evoluzione sono state sia le mutate abitudini di lavoro introdotte dallo smart working, sia il crescente interesse verso una moda più inclusiva e adatta ai diversi ruoli, generi e personalità.
Le tendenze 2025 si declinano in proposte creative e accessibili, dove tailleur destrutturati, colori neutri, tessuti innovativi e dettagli sartoriali rappresentano una sintesi di stile e praticità. In questo scenario, l'abbigliamento business ha abbracciato contaminazioni casual, mantenendo integri valori di sobrietà e cura che restano cardini dell'immagine professionale, rinnovando così il modo di esprimere la propria presenza in ufficio.
La definizione del dress code aziendale è il punto di partenza per orientarsi nella scelta dell'abbigliamento più opportuno. In ambito professionale si distinguono tre principali codici: business attire, business casual e smart casual, ognuno con proprie caratteristiche e gradi di formalità:
Individuare la giusta sintesi tra expressività individuale e spirito aziendale è la sfida che ogni lavoratore oggi affronta nella scelta dell'outfit appropriato. Nei contesti dove il dress code non è rigido, il buon senso detta le priorità. È consigliabile osservare come si presentano dirigenti e colleghi, in modo da non essere troppo formali né eccessivamente casual rispetto all'ambiente.
Alcuni suggerimenti universali da considerare:
La costruzione di un'immagine professionale parte dall'attenzione ai particolari. Gli errori più comuni includono l'uso di capi trasandati, troppo casual o eccessivamente aderenti. Indumenti sgualciti, tessuti lucidi o troppo appariscenti, così come accessori invasivi, rischiano di compromettere la percezione di professionalità.
Il guardaroba professionale di oggi si basa su versatilità e durata. Tra i capi imprescindibili, alcuni elementi risultano strategici per definire look sempre adatti alle diverse necessità lavorative.
L'alternanza delle stagioni suggerisce una rotazione strategica dei capi. In estate predominano materiali leggeri e traspiranti come lino e cotone, declinati in camicie e blazer destrutturati. Per la stagione fredda, lana, tweed, velluto e popeline pesante offrono comfort e protezione termica mantenendo un tocco sofisticato.
Per lui, la giacca in lana leggera, la camicia in cotone o popeline e i pantaloni chino rappresentano l'accoppiata vincente. D'inverno, cappotti sartoriali e maglioni a collo alto completano l'ensemble.
Per lei, abiti in seta, gonne midi, pantaloni palazzo e blazer nei toni caldi dell'autunno si contrappongono alle bluse leggere primaverili e ai tailleur dai colori pastello di primavera. Le sovrapposizioni - cappotto o trench sopra camicia e blazer - aiutano a modulare il look dal mattino alla sera.
Gli accessori sono strumenti di personalizzazione che elevano l'outfit senza alterarne l'equilibrio. Scarpe, cinture, borse, orologi e gioielli giocano tutti un ruolo specifico nella definizione dello stile professionale.
La donna in carriera punta oggi su un mix di eleganza e innovazione, interpretando le tendenze attraverso completi dal taglio maschile, blazer oversize o doppiopetto e pantaloni palazzo, spesso giocati sui toni neutri o accesi da accessori statement.
Il 2025 vede la permanenza del tailleur in tinta unita e del pantalone ampio, ma anche il ritorno di texture come il gessato e la lana leggera, abbinati a camicie in seta o cotone. L'autunno privilegia tonalità calde - borgogna, verde oliva, cammello -, ideali da accostare a sciarpe e décolleté chiuse. In primavera si riscoprono le gonne midi e le bluse leggere. Cinture in vita, spalle strutturate e dettagli rétro reinterpretano con modernità i classici power suit.
L'estate all'insegna di bluse in lino, pantaloni morbidi e blazer destrutturati offre comfort senza perdere in stile. L'espressione personale trova spazio in piccoli tocchi: una borsa di design, orecchini audaci o scarpe statement. Le regole 2025 includono la valorizzazione di diversi tipi di corporatura, scegliendo capi scivolati che non costringano e abbinamenti tono su tono che slanciano e donano autorevolezza.
L'uomo moderno è sempre più attento a linee pulite, tessuti performanti e dettagli sartoriali. Il classico completo resta una certezza - giacca, pantalone, camicia e mocassini - soprattutto nei settori più tradizionali. Le novità emergenti per il 2025 includono colori insoliti, camicie a collo coreano e abbinamenti con maglieria sottile e dolcevita tra autunno e inverno.
Il business casual si arricchisce di pantaloni chino, blazer color sabbia o avorio, scarpe derby e accessori in pelle. Lo stile smart casual consente l'inserimento di jeans scuri di taglio asciutto, sneaker minimal in pelle e maglie leggere, mantenendo sempre la pulizia delle linee e la qualità dei materiali. L'attenzione va soprattutto alla vestibilità: capi troppo lunghi o larghi non sono più tollerati nei contesti aggiornati.
Il guardaroba aggiorna i suoi riferimenti attraverso capispalla firmati, giochi di layer e uso di tinte innovative, intercettando ispirazioni dalle sfilate internazionali ma adattandole alla realtà dell'ufficio italiano.
Il passaggio dalla scrivania all'aperitivo avviene senza eccessi ma con intelligenza: la versatilità dei completi moderni permette di trasformare rapidamente l'outfit con poche mosse. Un cambio di accessori - cintura a contrasto, orecchini importanti, borsa più ricercata - e una camicia in seta sotto la giacca ridefiniscono il look. Le sovrapposizioni leggere e i tessuti sofisticati sono la chiave per una transizione dal giorno alla sera.
Il segreto è selezionare capi che mantengano professionalità alla luce del giorno ma reggano anche in ambienti informali grazie a dettagli originali o a una palette cromatica inedita. L'equilibrio tra sobrietà e carattere resta il filo conduttore delle proposte più attuali.