Come risparmiare su RC auto per veicoli fermi, ora che l’assicurazione è obbligatoria anche senza circolazione. Strategie e soluzioni valide nel 2025 per abbattere i costi
L'assicurazione auto è una spesa inevitabile per tutti i proprietari di veicoli, poiché la normativa italiana prevede l'obbligo di copertura assicurativa anche per i mezzi non circolanti. Questa polizza ha lo scopo di garantire la tutela dell'assicurato e dei terzi danneggiati in caso di sinistro stradale. Tuttavia, i premi assicurativi possono risultare particolarmente gravosi, specialmente considerando le disposizioni relative alla RC auto per i veicoli fermi, contribuendo così ad aumentare i costi fissi complessivi della gestione di un'automobile.
Vediamo insieme come ottimizzare la spesa relativa alla RC auto, analizzando le diverse possibilità a disposizione dei proprietari di veicoli, soprattutto quelli che non utilizzano frequentemente il proprio mezzo.
La normativa italiana prevede che tutti i veicoli a motore devono essere coperti da assicurazione RC, indipendentemente dal fatto che circolino o meno. Questa disposizione, recepita dalla direttiva europea in materia, mira a garantire la tutela dei terzi potenzialmente danneggiati.
Per evitare questa spesa obbligatoria per un veicolo che non si intende utilizzare, esistono sostanzialmente due opzioni:
Per chi utilizza raramente la propria auto o possiede un veicolo che rimane fermo per lunghi periodi, l'assicurazione auto a consumo, nota anche come assicurazione a chilometraggio limitato, rappresenta un'opzione interessante. Questa tipologia di polizza è particolarmente vantaggiosa per gli automobilisti consapevoli di percorrere un numero ridotto di chilometri annuali.
I potenziali beneficiari di questa formula includono:
Una modalità specifica di copertura assicurativa è rappresentata dalla RC auto temporanea, caratterizzata da una durata inferiore a un anno, diversamente dalla polizza tradizionale. Questo tipo di protezione può essere stipulato per periodi semestrali, trimestrali, mensili o persino giornalieri, conservando tutte le caratteristiche di un'assicurazione auto convenzionale. La principale differenza risiede nella sua natura temporanea, con una validità limitata.
La RC auto temporanea è ideata per gli automobilisti che necessitano di copertura solo per un breve intervallo di tempo. In confronto all'assicurazione annuale, si rileva che il costo della RC auto temporanea è proporzionalmente più elevato, incrementandosi all'abbreviarsi della durata della copertura. Ad esempio, la sottoscrizione di una polizza mensile comporterebbe un importo superiore al dodicesimo della polizza annuale.
Generalmente, il costo della polizza temporanea corrisponde al premio annuale diviso per 12 mesi, al quale si aggiunge una quota supplementare, solitamente equivalente al 15% del premio annuale. Questa opzione risulta comunque vantaggiosa per chi necessita di assicurare un veicolo fermo che viene utilizzato solo in determinati periodi dell'anno.
Con l'introduzione dell'obbligo assicurativo anche per i veicoli non circolanti, diventa essenziale conoscere le strategie per contenere i costi della RC auto per mezzi prevalentemente fermi:
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...