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Come va il settore delle biciclette elettriche? I modelli più venduti in Italia, i prezzi e le aziende leader

di Marcello Tansini pubblicato il
I modelli più venduti in Italia

Il settore delle biciclette elettriche in Italia vive una crescita costante, tra evoluzione delle vendite e innovazione. Modelli più richiesti, prezzi, aziende leader e le sfide rispetto al mercato europeo.

Il crescente interesse per soluzioni di trasporto alternative è evidente: la bicicletta a pedalata assistita unisce tecnologia, sostenibilità e stile di vita più salutare. Il comparto eBike è riuscito a distinguersi per la capacità di adattarsi ai trend sociali e ambientali, contribuendo a rinnovare il settore delle due ruote.

Il comparto nazionale può oggi contare su una varietà di modelli adatti a diverse esigenze, da quelle quotidiane fino all'avventura, riflettendo una domanda in costante trasformazione e una propensione sempre maggiore verso l'acquisto di mezzi elettrificati per la mobilità individuale.

Evoluzione delle vendite e tendenze delle eBike in Italia

I dati mostrano una crescita sostenuta delle vendite di bici a pedalata assistita: nel 2024, secondo i report di Confindustria ANCMA, sono stati venduti circa 274.000 esemplari, pari a un incremento dello 0,3% rispetto all'anno precedente. Questo risultato, pur essendo contenuto rispetto ai record del 2022, evidenzia la resilienza della categoria e segna un +40% rispetto al volume di vendite del 2019. Nello stesso periodo, il segmento delle muscolari ha registrato una flessione del 29%, confermando il crescente interesse verso l'assistenza elettrica.

L'impatto delle eBike si è manifestato anche sulla produzione nazionale: sono stati prodotti oltre 340.000 veicoli (+17%) e l'export ha segnato un +28%. La quota delle biciclette elettriche rappresenta oggi il 20% del venduto, salendo di nove punti percentuali in appena cinque anni. Significativo anche il miglioramento del saldo commerciale: nel 2024 la bilancia tra esportazioni e importazioni è balzata a 175 milioni di euro, rispetto ai 21 milioni di soli dodici mesi prima.

Il volume d'affari aggregato per il sistema bici italiano si mantiene a livelli storicamente elevati, con 2,6 miliardi di euro e un +24% rispetto all'epoca pre-pandemica. Se il periodo degli incentivi pubblici straordinari ha generato picchi di domanda difficilmente ripetibili, oggi la crescita si basa su un'adozione più consapevole e su un pubblico diversificato. Da notare la tendenza all'export di bici assistite, legata al crescente prestigio delle produzioni Made in Italy apprezzate per affidabilità e design.

In un contesto economico-manifatturiero complesso, il settore delle eBike si conferma quindi tra i più dinamici per innovazione, export e capacità di rispondere alle nuove esigenze della società italiana.

Le tipologie di eBike più vendute e le preferenze degli italiani

Il mercato nazionale si caratterizza per una forte domanda di modelli outdoor e da città. Secondo i dati forniti dalle principali associazioni di categoria, la suddivisione delle vendite vede:

  • e-MTB (mountain bike a pedalata assistita): circa il 51% del totale venduto
  • e-City (bici elettriche da città): 43%
  • e-Gravel ed e-Road: 5%
  • e-Cargo: 1%
Questo scenario dimostra quanto la passione italiana per l'attività outdoor si sia rapidamente traslata verso soluzioni elettrificate, specialmente nel segmento mountain bike, che domina con oltre la metà delle preferenze. Anche i modelli dedicati alla città stanno vivendo una stagione molto positiva, grazie alla domanda crescente per una mobilità più agile e meno impattante nei centri urbani.

Le versioni pieghevoli, leggere e le e-bike da carico si stanno affermando tra le giovani generazioni e nei nuclei familiari che puntano a una logistica personale flessibile e al trasporto di carichi anche elevati. Va inoltre sottolineato che la varietà delle proposte, unita al rinnovamento dei design e delle tecnologie di bordo, ha aperto la strada al coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio, con una consistente crescita della domanda femminile e di utilizzatori al di sotto dei 35 anni.

Prezzi, modelli e caratteristiche delle biciclette elettriche più richieste

L'offerta italiana include modelli per tutte le fasce di prezzo, con una chiara suddivisione tra entry-level, segmento intermedio e top di gamma. I prezzi medi delle bici elettriche si attestano solitamente fra 1.100 e 3.000 euro per i modelli da città e trekking, mentre le e-MTB possono raggiungere valori compresi tra 2.500 e 7.000 euro per versioni con equipaggiamenti avanzati:

  • e-MTB: dotate di motori da 250W con coppie tra i 75Nm e 110Nm, sospensioni robuste fino a 100mm, freni a disco idraulici, autonomia tra 80 e 120 km, display avanzati e telai dedicati a uso intenso.
  • Bici da città: peso contenuto (18-23 kg), motori centrali o posteriori con autonomia fino a 100-130 km, telai step-through, freni a disco (anche meccanici), sistemi antiforatura, luci integrate e batterie semintegrate nel telaio.
  • e-Cargo: carico utile spesso superiore ai 150 kg, lunga autonomia, telai rinforzati, motori a coppia elevata e freni a disco per la sicurezza su carichi pesanti.
  • e-Folding: compattezza (peso anche sotto i 20 kg), batteria integrata, facilità di trasporto e rapidità di piegatura, ideali per chi combina bici e mezzi pubblici.
Le bici più richieste sono caratterizzate da batterie ad alta capacità (spesso tra 500 e 700 Wh), display multifunzione, sistemi di sicurezza avanzati e possibilità di personalizzazione/accessori come portapacchi, antifurto elettronici o connettività app:

Modello

Categoria

Prezzo medio (€)

Autonomia (km)

Trend Pro

City/Trekking

2.200

120

Travel Cross

Mtb

3.500

100

Polleg

Città

1.350

85

Fiido M1 Pro

Off-road/Avventura

1.900

88

Fiido T2

Cargo

2.500

200

Le aziende leader e la filiera della produzione italiana di eBike

Il tessuto industriale italiano resta uno dei più rilevanti in Europa, con oltre 230 aziende specializzate, tra le quali spiccano importanti PMI, realtà storiche e marchi d'eccellenza. Tra le principali aziende presenti sul mercato nazionale e internazionale figurano nomi come Italwin, FIVE, Atala, Denver e Cicli Sport Cingolani.

Le imprese italiane hanno puntato su filiere produttive integrate, spesso caratterizzate da reparti R&D interni, controllo qualità centralizzato e stabilimenti che coprono tutte le fasi: progettazione, verniciatura, assemblaggio e assistenza post-vendita. La produzione Made in Italy è un consolidato punto di forza, non solo dal punto di vista del design ma anche della qualità costruttiva, della rapidità di aggiornamento e della capacità di personalizzazione del prodotto:

  • Italwin - Gruppo FIVE: leader per gamma completa di e-bike cittadine, mountain bike e cargo, con attenzione a tecnologie a basso impatto e stabilimenti energeticamente autosufficienti.
  • Denver Srl: storico produttore con oltre trent'anni di esperienza, si distingue per internalizzazione di tutte le fasi della filiera e attenzione a standard elevati di sostenibilità e servizio al cliente.
  • Altri player internazionali, come Specialized, Trek e Cannondale sono fortemente presenti sul mercato nazionale grazie a collaborazioni con rivenditori e officine specializzate.
Complessivamente, il settore impiega oltre 19.000 persone, con ricadute positive su indotto e innovazione, contribuendo in modo rilevante al tessuto manifatturiero ed economico italiano.

Il confronto tra Italia ed Europa: volumi, quote di mercato e tendenze

I dati disponibili mettono in evidenza il differente ritmo di crescita rispetto agli altri mercati europei. In Italia, nel 2024, sono state acquistate circa 274.000 e-bike (20% del totale bici vendute), mentre in Germania nello stesso arco di tempo sono stati superati i 2 milioni di veicoli, portando la quota delle bici a pedalata assistita sopra quella delle muscolari. L'intera Europa, nel 2023, ha raggiunto i 5,1 milioni di unità vendute in questa categoria, mantenendo stabilità rispetto ai due anni precedenti nonostante un calo generale del mercato bici, passato da 14,7 milioni a 11,7 milioni di pezzi totali:

Paese

e-Bike vendute (2024)

Quota su totale bici (%)

Italia

274.000

20

Germania

2.000.000

>50

Svizzera

152.800

più del 40

Europa intera (2023)

5.100.000

dati non disponibili

Il mercato italiano cresce in modo costante ma resta al di sotto dei livelli dei Paesi a maggiore maturità, dove cultura della bici e infrastrutture sono più sviluppate. Tuttavia, la qualità costruttiva dei prodotti italiani e l'incremento di esportazioni lasciano sperare in un progressivo allineamento delle quote, anche grazie all'ampliamento dell'offerta di modelli e all'investimento in comunicazione e sicurezza urbana.

Innovazione, sostenibilità e prospettive per il settore delle eBike

All'interno dell'industria nazionale, l'innovazione è sostenuta da un intenso lavoro di ricerca & sviluppo, con aziende che adottano soluzioni avanzate per il risparmio energetico e la durabilità dei prodotti. Stabilimenti come quello di FIVE, ad esempio, sono concepiti in ottica nZEB, garantendo auto-produzione dell'energia e processi produttivi a basso impatto ambientale.

Dal punto di vista digitale, quasi tutti i principali marchi offrono biciclette con display intelligenti, connettività app e servizi cloud per la tracciabilità, la personalizzazione dell'esperienza di guida e una manutenzione predittiva.

Le strategie di sostenibilità riguardano anche la scelta di materiali riciclati, la gestione attenta delle batterie (in termini di recupero e riciclo) e l'offerta di servizi di vendita e permuta dell'usato attraverso marketplace specializzati come Ebikemood, permettendo così una circolarità più marcata nel ciclo di vita del prodotto:

  • Soluzioni green per la produzione e la logistica
  • Collaborazioni tra aziende, università e centri di ricerca
  • Potenziamento dell'assistenza e della sicurezza su strada
L'orizzonte per il settore appare rivolto al miglioramento delle infrastrutture ciclabili, all'adozione di normative che favoriscano la transizione della micro-mobilità e all'ulteriore differenziazione dell'offerta, con modelli pensati per nuovi target e bisogni specifici. Gli analisti stimano che, entro dieci anni, il numero delle bici elettriche circolanti possa quintuplicarsi, trainato da una domanda sempre più trasversale e da politiche fiscali e incentivi orientati alla sostenibilità.




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