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Federtennis incassa pił della Figc e il tennis cresce come business e alternativa sportiva in Italia al calcio

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di Marcello Tansini pubblicato il
Tennis cresce come business

Il tennis italiano conquista una nuova dimensione economica e sportiva: la Federtennis supera la Figc nei ricavi, trainata da successi, eventi e un modello gestionale innovativo.

La Federazione italiana tennis e padel si è affermata come nuova protagonista, sia per risultati di rilievo sui campi internazionali, sia per la sua affermazione come motore economico e sociale. Questa crescita, divenuta simbolo di un nuovo paradigma, ha visto lo sport della racchetta crescere anche come opportunità imprenditoriale e alternativa qualificata, in un'Italia dove altre discipline più tradizionali dominavano da decenni la scena e gli investimenti.

Sorpasso ricavi: Federtennis supera la Figc e il calcio italiano

Nel 2025 per la prima volta nella storia recente dello sport italiano il movimento legato a racchetta e pallina ha registrato ricavi superiori a quelli del calcio, lungo considerato irraggiungibile in termini di fatturato e pubblico. Secondo i dati ufficiali, la Federtennis ha concluso l'anno con un valore della produzione oltre i 230 milioni di euro. Tale cifra rappresenta un incremento impressionante rispetto agli anni precedenti ed è il risultato di una crescita costante e pianificata. Basta considerare che nel 2021 il valore della produzione non raggiungeva la metà di quello attuale e vent'anni fa i ricavi stentavano a superare i 50 milioni.

Il confronto col settore calcistico mette in luce un cambiamento di equilibrio nella distribuzione delle risorse economiche dello sport nazionale. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), tradizionalmente leader assoluta in termini finanziari, nel 2025 non ha beneficiato del traino di grandi manifestazioni internazionali, attestandosi poco sopra i 200 milioni di euro (con 197 milioni previsti a bilancio). Se già nel 2024 il divario tra i due mondi si era ridotto (209 milioni il tennis contro 224 milioni del calcio), la situazione nel 2025 ha sancito il sorpasso reale e simbolico.

Questa nuova distribuzione dei ricavi non solo fotografa uno scenario di interesse crescente verso tennis e padel, ma invita a riconsiderare priorità nell'allocazione di risorse pubbliche e private. Il dato numerico, infatti, è solo la punta di un iceberg che riflette investimenti, popolarità tra praticanti, eventi internazionali ospitati e la capacità di innovare le politiche federali e gestionali. Le prospettive per il futuro sembrano orientate verso ulteriore crescita, con la previsione di oltre 250 milioni di euro di ricavi nel 2026 per la Federtennis, e l'urgenza per la Figc di raggiungere risultati sportivi di rilievo (come l'accesso ai Mondiali nordamericani) per colmare il gap economico:

Anno

Ricavi FITP (€ mln)

Ricavi FIGC (€ mln)

2021

~115

-

2024

209

224

2025

230+

197 (previsione)

2026 (stima)

250+

-

Successi sportivi, eventi internazionali e strategie di crescita

L'affermazione economica della Federtennis è il frutto di uno sviluppo sportivo senza precedenti, accompagnato da scelte strategiche di gestione manageriale e promozione di grandi eventi. Tra i protagonisti di questa rivoluzione va citata la leadership di Angelo Binaghi: sotto la sua guida, iniziata nel 2001, la Federazione ha vissuto una trasformazione radicale sia nella struttura organizzativa che nella mentalità:

  • Successi sui campi internazionali: I risultati dei talenti italiani hanno avuto impatti diretti sulla popolarità del tennis. La stagione 2025 ha visto Jannik Sinner conquistare titoli Slam come l'Australian Open e Wimbledon, mentre Sara Errani e Jasmine Paolini si sono imposte al Roland Garros in doppio. In totale, i tennisti italiani hanno firmato 11 successi nei circuiti ATP e WTA, consolidando una presenza da record nelle Finals di Torino in tutte le categorie.
  • Eventi di rilievo mondiale: L'organizzazione di manifestazioni di primo piano, come gli Internazionali BNL d'Italia e le Nitto ATP Finals a Torino, ha generato un impatto economico notevole. Nel 2025 le presenze agli Internazionali hanno superato le 400mila unità, con un indotto di circa 900 milioni di euro in due settimane. Le ATP Finals hanno portato a Torino quasi 230mila spettatori e un impatto economico complessivo (diretto, indiretto e indotto) di 591 milioni. Oltre il 70% dei ricavi della FITP deriva da queste manifestazioni internazionali.
  • Strategie gestionali: La Federazione ha optato per una gestione orientata al rigore, all'efficienza e alla crescita delle competenze. Le spese di funzionamento sono state contenute sotto i 16 milioni, mentre mediamente l'80% del valore della produzione viene reimpiegato nello sviluppo del settore, fra organizzazione di eventi, premi sportivi, formazione e contributi alle società affiliate.
L'attenzione verso l'innovazione e la governance aziendale, il coinvolgimento dei privati nel finanziamento dell'attività sportiva e la capacità di attrarre sponsor e media dimostrano una progettualità di lungo termine e una solida affidabilità nei confronti delle istituzioni e dei partner finanziari.

Numeri di praticanti, impatto economico e occupazionale

La nuova dimensione del tennis e del padel italiane emerge anche dalla base diffusa di praticanti e dalla crescita del movimento a livello territoriale e occupazionale. Oggi oltre 6,2 milioni di persone praticano tennis a vario livello, pochi decimi di punto sotto i numeri del calcio (6,5 milioni di praticanti). È un boom testimoniato dall'incremento dei tesserati federali, passati a 1,2 milioni nel 2025, oltre il doppio rispetto a cinque anni prima:

  • Circoli e scuole di tennis e padel: Si registrano 4.465 circoli affiliati (più 47% rispetto al 2004), 2.553 scuole e circa 15.000 tecnici attivi. Gli ufficiali di gara sono cresciuti fino a superare quota 10.000 nell'ultimo decennio.
  • Impatto economico complessivo: Alcune ricerche accreditate stimano in oltre 8 miliardi di euro l'impatto annuale del tennis e del padel sul sistema economico italiano, fra spese dirette, indotte, effetti sull'ospitalità, forniture, media e servizi legati agli eventi.
  • Occupazione: Tra addetti ai circoli e istruttori, il settore offre attualmente un'occupazione superiore alle 50.000 unità.
Questi numeri non solo confermano il crescente appeal dello sport della racchetta, ma ne celebrano anche l'efficacia come modello di sviluppo imprenditoriale locale, generando ricadute positive su diverse filiere legate a turismo, formazione ed entertainment.

Modello Federtennis: governance, investimenti e futuro

L'evoluzione della FITP si fonda su una governance moderna, aperta all'innovazione e orientata all'impatto sociale. La Federazione ha introdotto modelli di gestione manageriale tipici delle aziende, mantenendo però una spiccata attenzione alle radici sociali e formative dello sport:

  • Riforme organizzative: Dal 2001, il percorso di crescita ha incluso decentralizzazione della gestione, rafforzamento delle accademie private e incentivi per la diffusione dei circoli sul territorio. Sono stati eliminati una serie di costi burocratici per aumentare la quota di fondi destinati allo sviluppo dei circoli e del vivaio giovanile.
  • Investimenti nella formazione: Il programma «Racchette in classe», avviato nel 2014 e potenziato nel 2025 con quasi 800mila studenti coinvolti, rappresenta uno strumento di inclusione e crescita sportiva. È stato introdotto un sistema a più livelli per la qualificazione e l'aggiornamento continuo di tecnici, istruttori e arbitri, rendendo l'ecosistema della racchetta uno dei più strutturati e dinamici a livello europeo.
  • Sostenibilità finanziaria e innovazione: Accordi con istituti di credito sportivo hanno permesso di supportare la crescita dei circoli e la realizzazione di nuovi impianti, anche in aree a forte domanda sportiva. La piattaforma SportPay, sviluppata in collaborazione con partner tecnologici di primo piano, rappresenta un esempio di digitalizzazione dedicata allo sport, offrendo servizi di pagamento efficienti e trasparenti a tesserati e affiliati.
L'efficacia di queste scelte strategiche è riconosciuta a livello internazionale, tanto da proporre il modello Federtennis quale riferimento per altre Federazioni. L'obiettivo dichiarato di acquisire nuovi importanti tornei ATP e di non arrestare la corsa verso un quinto Slam rappresentano ulteriori tappe di un percorso in costante evoluzione, nel segno di una visione globale.




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Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...