Il tennis italiano conquista una nuova dimensione economica e sportiva: la Federtennis supera la Figc nei ricavi, trainata da successi, eventi e un modello gestionale innovativo.
La Federazione italiana tennis e padel si è affermata come nuova protagonista, sia per risultati di rilievo sui campi internazionali, sia per la sua affermazione come motore economico e sociale. Questa crescita, divenuta simbolo di un nuovo paradigma, ha visto lo sport della racchetta crescere anche come opportunità imprenditoriale e alternativa qualificata, in un'Italia dove altre discipline più tradizionali dominavano da decenni la scena e gli investimenti.
Nel 2025 per la prima volta nella storia recente dello sport italiano il movimento legato a racchetta e pallina ha registrato ricavi superiori a quelli del calcio, lungo considerato irraggiungibile in termini di fatturato e pubblico. Secondo i dati ufficiali, la Federtennis ha concluso l'anno con un valore della produzione oltre i 230 milioni di euro. Tale cifra rappresenta un incremento impressionante rispetto agli anni precedenti ed è il risultato di una crescita costante e pianificata. Basta considerare che nel 2021 il valore della produzione non raggiungeva la metà di quello attuale e vent'anni fa i ricavi stentavano a superare i 50 milioni.
Il confronto col settore calcistico mette in luce un cambiamento di equilibrio nella distribuzione delle risorse economiche dello sport nazionale. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), tradizionalmente leader assoluta in termini finanziari, nel 2025 non ha beneficiato del traino di grandi manifestazioni internazionali, attestandosi poco sopra i 200 milioni di euro (con 197 milioni previsti a bilancio). Se già nel 2024 il divario tra i due mondi si era ridotto (209 milioni il tennis contro 224 milioni del calcio), la situazione nel 2025 ha sancito il sorpasso reale e simbolico.
Questa nuova distribuzione dei ricavi non solo fotografa uno scenario di interesse crescente verso tennis e padel, ma invita a riconsiderare priorità nell'allocazione di risorse pubbliche e private. Il dato numerico, infatti, è solo la punta di un iceberg che riflette investimenti, popolarità tra praticanti, eventi internazionali ospitati e la capacità di innovare le politiche federali e gestionali. Le prospettive per il futuro sembrano orientate verso ulteriore crescita, con la previsione di oltre 250 milioni di euro di ricavi nel 2026 per la Federtennis, e l'urgenza per la Figc di raggiungere risultati sportivi di rilievo (come l'accesso ai Mondiali nordamericani) per colmare il gap economico:
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Anno |
Ricavi FITP (€ mln) |
Ricavi FIGC (€ mln) |
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2021 |
~115 |
- |
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2024 |
209 |
224 |
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2025 |
230+ |
197 (previsione) |
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2026 (stima) |
250+ |
- |
L'affermazione economica della Federtennis è il frutto di uno sviluppo sportivo senza precedenti, accompagnato da scelte strategiche di gestione manageriale e promozione di grandi eventi. Tra i protagonisti di questa rivoluzione va citata la leadership di Angelo Binaghi: sotto la sua guida, iniziata nel 2001, la Federazione ha vissuto una trasformazione radicale sia nella struttura organizzativa che nella mentalità:
La nuova dimensione del tennis e del padel italiane emerge anche dalla base diffusa di praticanti e dalla crescita del movimento a livello territoriale e occupazionale. Oggi oltre 6,2 milioni di persone praticano tennis a vario livello, pochi decimi di punto sotto i numeri del calcio (6,5 milioni di praticanti). È un boom testimoniato dall'incremento dei tesserati federali, passati a 1,2 milioni nel 2025, oltre il doppio rispetto a cinque anni prima:
L'evoluzione della FITP si fonda su una governance moderna, aperta all'innovazione e orientata all'impatto sociale. La Federazione ha introdotto modelli di gestione manageriale tipici delle aziende, mantenendo però una spiccata attenzione alle radici sociali e formative dello sport:
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...