Dalle misure Ryanair al funzionamento, gli zaini sottovuoto comprimono vestiti e ottimizzano gli spazi. Pompa elettrica, organizzazione interna, alternative, limiti e scelta in base al viaggio.
Un modello di zaino sottovuoto da viaggio raggiunge una capacità dichiarata di 60 litri partendo da dimensioni compatte di 49 x 32 x 15 centimetri, grazie a una valvola unidirezionale e a una pompa elettrica. Il vantaggio si vede subito: giacche, maglioni, piumini e altri capi voluminosi occupano meno spazio. Il peso, però, resta quello. E le regole delle compagnie aeree non cambiano .Questo significa, facendo un esempio concreto, che riescono a ridurre lo spazio del 70% e portare fino a 10kg che normalmente stanno in grandi trolley appiattendoli dentro le misure di un semplice zaino.
Per chi vola con Ryanair la distinzione conta parecchio. Dopo l'aspirazione dell'aria lo zaino può apparire più piccolo, ma deve comunque rientrare nelle misure e nel peso previsti dalla tariffa acquistata. Il sottovuoto serve dunque a organizzare meglio il contenuto e a sfruttare il volume disponibile; non permette di imbarcare più chilogrammi senza conseguenze.
Ryanair distingue tra bagaglio personale incluso e bagaglio da cabina, acquistabile separatamente oppure compreso in alcune tariffe. Il primo deve essere collocato sotto il sedile e non può superare 40 x 20 x 25 centimetri. Il trolley da cabina, previsto dall'opzione o dalla tariffa scelta, arriva invece a 55 x 40 x 20 centimetri.
Per il bagaglio da cabina il peso massimo indicato è di 10 chilogrammi. Nel caso del bagaglio personale, la compagnia richiede che possa essere sistemato sotto il sedile, ma nella scheda considerata non indica un limite di peso separato.
Le dimensioni vanno controllate a zaino pieno e chiuso, non soltanto quando il prodotto è vuoto o quando la sacca interna è compressa. Un modello da 49 x 32 x 15 centimetri non rientra nel formato del bagaglio personale Ryanair: supera sia l'altezza sia la larghezza consentite. Può essere compatibile con un altro servizio di bagaglio, a condizione che volume effettivo e peso rispettino i parametri applicabili.
La dicitura Ryanair riportata nella pubblicità non basta a garantire la conformità. Bisogna confrontare le misure reali del prodotto con quelle richieste dalla compagnia.
La compressione schiaccia gli indumenti, ma non riduce necessariamente la sagoma dello zaino in ogni sua parte. Tasche, pannelli rigidi o semirigidi, maniglie e cuciture possono mantenere il loro ingombro. Un vano riempito oltre il limite, poi, può diventare difficile da inserire nel misuratore presente in aeroporto.
La verifica più prudente si fa a casa, preparando il bagaglio come per il volo e misurandolo nella sua configurazione finale. Vanno comprese anche le tasche sporgenti, le cerniere e le maniglie.
Nei modelli più completi, la parte interna comprende una sacca impermeabile oppure una camera di compressione collegata a una valvola. I vestiti vengono sistemati nel vano, la chiusura viene tirata fino in fondo e la pompa aspira l'aria. La pressione esterna comprime i tessuti e riduce gli spazi vuoti tra i vari capi.
I sistemi disponibili non sono tutti uguali:
Una prova utile consiste nel lasciare il comparto compresso per almeno 24 ore. Se il volume aumenta in modo evidente, la valvola o la chiusura potrebbero non assicurare una tenuta sufficiente. La cerniera ermetica può essere più dura di quella di uno zaino tradizionale. È il prezzo della tenuta, ma l'apertura può risultare meno agevole.
Tra i prodotti reperibili sul mercato italiano c'è uno zaino da viaggio in tessuto Oxford impermeabile. Le dimensioni dichiarate sono 49 x 32 x 15 centimetri, mentre nella configurazione espansa arrivano a 49 x 32 x 20 centimetri. La capacità dichiarata raggiunge 60 litri grazie alla compressione. Nei dati disponibili non è indicato il peso dello zaino.
La dotazione comprende una pompa ad aria elettrica e cinque ugelli. La struttura è organizzata con più tasche, un comparto separato per asciutto e bagnato, una tasca posteriore nascosta con cerniera e un blocco a combinazione sullo scomparto principale.
Non sono indicate ruote. Il trasporto avviene quindi tramite spallacci. Il comparto per il bagnato può tornare utile dopo una giornata in piscina, in palestra o in spiaggia, perché separa asciugamani umidi, vestiti asciutti ed elettronica. Non elimina però la necessità di proteggere adeguatamente gli oggetti molto bagnati.
Nelle misure dichiarate il modello non è adatto come bagaglio personale Ryanair. Il formato iniziale supera il limite di 40 x 20 x 25 centimetri. Quello espanso raggiunge una profondità di 20 centimetri e aumenta lo spazio occupato, senza rientrare comunque nel formato ridotto previsto per il bagaglio sotto il sedile.
Il prodotto può essere preso in considerazione per il bagaglio da cabina previsto dalla tariffa. La compatibilità, però, non è automatica: la larghezza di 32 centimetri rientra nel limite di 40, l'altezza di 49 in quello di 55 e lo spessore iniziale di 15 in quello di 20. Il bagaglio va comunque controllato nella configurazione effettiva e pesato prima della partenza.
Airback utilizza un sistema di aspirazione integrato, chiamato Airback, per comprimere vestiti e altri oggetti già inseriti nel bagaglio. Il progetto punta soprattutto sull'organizzazione interna: tasche e scomparti aiutano a separare il contenuto, mentre il volume può essere ampliato quando servono centimetri aggiuntivi, per esempio durante il viaggio di ritorno, dopo acquisti o souvenir.
Il marchio presenta il prodotto come una soluzione che può ridurre la necessità di pagare bagagli aggiuntivi. La convenienza reale dipende però dalla tariffa, dal numero di viaggi e dai limiti della compagnia aerea.
Per le informazioni disponibili, non sono riportati in modo completo il prezzo, il peso, la capacità in litri, i materiali, il numero preciso dei comparti e le dimensioni compatibili con il bagaglio personale Ryanair. Non è quindi corretto attribuire ad Airback una conformità automatica né metterlo a confronto, sul piano numerico, con il modello da 60 litri.
Il punto distintivo è la pompa integrata, che evita di dover aggiungere necessariamente un dispositivo separato. Resta da controllare il peso complessivo dello zaino, soprattutto quando la compressione permette di inserire più capi. Più spazio disponibile può significare anche più chilogrammi sulle spalle, benché il sacco occupi meno volume.
Uno zaino completo non offre la stessa soluzione di un sacco da inserire in una valigia già posseduta. Anche i modelli arrotolabili hanno caratteristiche diverse. Le alternative citate sono queste:
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...