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Come va davvero la nuova Peugeot 408? La nostra prova dell'auto che unisce Suv e berlina

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

La nuova Peugeot 408 si distingue per uno stile innovativo che fonde le linee di SUV e berlina. Design, interni, tecnologie, sistemi di assistenza, motorizzazioni e le reali impressioni di guida.

Rare volte nel segmento medio-grande un modello riesce a portare un'ondata così decisa di rinnovamento su più fronti. L'ingresso della 408 in gamma segna un vero punto di svolta per il marchio Peugeot, unire in una sola carrozzeria lo spirito dinamico di una fastback, l'altezza e la sicurezza di un SUV e le proporzioni filanti di una berlina. Ragionando da esperto del settore, sono rimasto colpito dall'equilibrio tra audacia stilistica, scelte tecniche e attenzione al comfort che la casa francese ha saputo riunire in questo modello.

Chi, come me, cerca un'auto originale ma affidabile, capace di conquistare lo sguardo e garantire una guida moderna, trova qui una delle proposte più raffinate dell'attuale panorama. Non si tratta di una semplice evoluzione del modello precedente, bensì di una reinterpretazione radicale del concetto di crossover familiare. Le linee e la sostanza dimostrano una continua ricerca di innovazione e qualità, valorizzate anche dall'offerta di motorizzazioni elettrificate e da una dotazione tecnologica di livello superiore.

Design esterno: una fastback che unisce SUV e berlina

Sin dal primo sguardo, la parte più sorprendente della Peugeot 408 resta l'aspetto esteriore, frutto di un lavoro di design che ha alzato l'asticella per tutto il comparto C. La lunghezza sfiora i 4,70 metri, con una silhouette fastback fortemente coupéggiante e al tempo stesso imponente come una vera crossover. Il frontale è stato profondamente ridefinito nel restyling, con la nuova calandra tridimensionale arricchita dal logo retroilluminato sulle versioni top e una firma luminosa a tre artigli nei fari a LED che rappresenta ormai il segno distintivo del marchio. A livello emozionale, ciò che colpisce maggiormente guidando tra strade urbane e provinciali è il modo in cui la vettura cattura l'attenzione grazie alla tinta Flare Green, un colore che muta con la luce, risultando sempre unico.

La parte posteriore mostra invece una muscolatura decisa, con la firma Peugeot illuminata integrata tra i fanali rastremati che si estendono in orizzontale. Elementi come i grandi cerchi Adakite da 19 o Monolithe da 20, le modanature nere protettive e la generosa altezza da terra (oltre 18 cm) danno subito la percezione di una vettura pronta per affrontare anche gli ostacoli urbani più temuti. In qualità di esperto, sottolineo quanto il profilo alto della coda non sia mera estetica, ma concorra alla dinamica e alla protezione della carrozzeria su strade meno mantenute. Guidando in ambienti cittadini e extraurbani ho notato come la posizione di guida elevata, rispetto alla classica berlina, consenta un'ottima visibilità frontale e laterale, agevolando anche le manovre nelle vie più strette.

Interni e comfort: spazio, materiali e tecnologia i-Cockpit

Salendo a bordo, il salto di qualità rispetto alla generazione precedente è netto. I materiali scelti per la plancia e i pannelli sono ricercati, specie nelle versioni GT e GT Exclusive che ho provato con attenzione: qui dominano Alcantara, pelle Nappa e finiture in alluminio, accostati a inserti moderni e a tessuti green di nuova concezione. L'ambiente interno trasmette subito la sensazione di trovarsi su un'auto di categoria superiore. Gli spazi non deludono: anche a dispetto del tetto rastremato, dietro si sta comodi fino a 1,85 m di statura, mentre il vano bagagli parte da 415 litri (ibrida plug-in) e arriva oltre i 536 litri nelle full hybrid. Il baule ben sagomato e l'accesso tramite portellone integrato facilitano la vita a chi viaggia con famiglia e bagagli voluminosi.

Elemento centrale dell'esperienza a bordo rimane l'i-Cockpit, con il volante compatto posto in basso e la strumentazione digitale posta in alto nella linea di vista. Ho apprezzato la grafica personalizzabile e la fruibilità del quadro strumenti da 10 pollici (con opzione 3D), anche se non tutti trovano immediata la posizione ideale di sedile e volante, una soluzione vincente per chi, come il sottoscritto, preferisce un'impostazione sportiva e rilassante che alleggerisce le spalle nei lunghi viaggi. Il touchscreen centrale da 10 pollici mantiene orientamento driver-centric, affiancato dagli utili e rapidi tasti i-Toggles programmabili, molto efficaci nella gestione quotidiana di clima, multimedia e navigazione (connessa anche con ChatGPT e TomTom). Nel mio test ho valutato positivamente l'insonorizzazione, il comfort acustico e l'ergonomia generale, con sedili certificati AGR dotati di funzione massaggio e riscaldamento.

Gamma motori e tecnologia: mild hybrid, plug-in e full

Un aspetto che reputo di estrema rilevanza per chi si avvicina a questo nuovo modello riguarda la disponibilità di motorizzazioni declinate secondo esigenze molto diverse. Tutta la gamma è ormai elettrificata e denominatore comune tra le versioni è la trazione anteriore con cambio automatico a doppia frizione, scelta tecnica che privilegia la semplicità e l'efficienza nella grande maggioranza degli utilizzi europei.

L'offerta parte dal sistema mild hybrid da 145 cavalli: qui un motore 1.2 turbo a 3 cilindri lavora con un'unità elettrica da 29 CV integrata nella trasmissione, alimentata da un sistema a 48 Volt. Quello che ho sperimentato su strada è una guida fluida, silenziosa e razionale, con consumi reali sotto i 6 litri/100 km e la possibilità di viaggiare in elettrico per piccoli tragitti urbani, secondo la normativa Euro 7 e le omologazioni europee.

Segue la plug-in hybrid (ibrida ricaricabile) nelle due versioni, fino a 240 cavalli: abbinano un 1.6 turbo benzina a un motore elettrico da 92 kW con batteria da 14,6 kWh. Nel mio test, la percorrenza reale con un pieno di elettricità è stata superiore agli 80 km in città, mentre la batteria si ricarica dalla wallbox domestica da 7,4 kW in circa 2 ore. Non è supportata la ricarica rapida in corrente continua, una scelta che può far storcere il naso a chi percorre molti chilometri in autostrada.

Spicca infine la versione e-408 100% elettrica da 213 CV e batteria NMC da 58,2 kWh, che nei miei test ha mostrato un'autonomia reale tra 400 e 420 km su ciclo misto (WLTP dichiarato 456 km). La ricarica può arrivare a 120 kW in corrente continua e 11 kW in alternata (avrei preferito vedere almeno una AC a 22 kW come su alcune concorrenti). Su questa versione, funzionalità come Vehicle-to-Load e Plug & Charge rendono la vita più semplice in viaggio o in campeggio. Tutta la gamma abbandona il diesel tradizionale, puntando nettamente verso il futuro della mobilità sostenibile e riducendo drasticamente emissioni su tutta la linea.

Esperienza di guida su strada e autonomia reale

L'impatto dinamico di questa crossover fastback sorprende da subito, anche in confronto diretto con le cugine del segmento. La posizione elevata di guida, lo sterzo diretto e il bilanciamento delle masse consentono di gestire agilmente il corpo vettura anche nell'ambiente urbano, dove la visibilità anteriore è ottima e la manovrabilità è agevolata da un raggio di sterzata contenuto.

Nei miei test su strade extraurbane e collinari, la realtà dei consumi si è dimostrata in linea con quanto dichiarato nelle versioni plug-in hybrid: in modalità ibrida a batteria scarica, ho registrato valori tra i 5 e i 6,5 l/100 km, mentre la guida full electric consente di percorrere distanze consistenti senza ansia da autonomia. Il powertrain da 240 cavalli della 408 plug-in manifesta ottima prontezza, con una progressione lineare e la possibilità di gestire il cambio anche in modalità manuale tramite paddle al volante. Sulle ibrida leggere, invece, il piacere di guida cresce soprattutto in città e nei tratti collinari rilassati, mentre la versione elettrica si distingue per silenziosità e rapidità di risposta in uscita dalle curve (0-100 km/h attorno ai 7,2 secondi).

Tenuta di strada e comfort sono i due ingredienti meglio bilanciati: lo schema delle sospensioni prioritizza l'assorbimento delle buche senza perdere sostegno in curva. Particolarmente apprezzabile è la silenziosità dell'abitacolo anche a velocità elevate, merito di uno studio aerodinamico spinto e dei vetri anteriori acustici sulle versioni top. Sulla BEV, il recupero dell'energia in frenata è regolabile su tre livelli, mentre l'assenza della funzione one-pedal viene compensata da una decelerazione ben configurata per la vita quotidiana. In autostrada, infine, la francese mostra un ottimo isolamento dai rumori e mantiene una velocità di crociera rilassante, con consumi elettrici compresi tra 14,5 e 17 kWh/100 km a seconda delle condizioni e della temperatura esterna.

ADAS, sicurezza e sistemi di assistenza alla guida

Uno degli aspetti più curati di questa generazione è la dotazione di sistemi avanzati di assistenza (ADAS), pensata per soddisfare anche gli standard EuroNCAP. L'offerta parte dal Cruise Control Adattivo con Stop&Go e dalla frenata automatica d'emergenza di serie; aggiungendo il monitoraggio dell'angolo cieco, il riconoscimento attivo della segnaletica, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio con telecamere a 180 o 360° sulle versioni GT:

  • Fari full LED anteriori e Matrix LED su GT e GT Exclusive
  • Tasto rapido per la gestione personalizzabile degli ADAS
  • Telecamera monitoraggio conducente (distrazione e stanchezza)
  • Sistema per la qualità dell'aria e filtri avanzati abitacolo
Alla prova dei crash test EuroNCAP, riconosciuta a livello europeo come uno dei principali riferimenti in tema di sicurezza passiva e attiva, la vettura ha ottenuto 4 stelle, penalizzata leggermente dalla mancanza di airbag centrale anteriore e da valori solo buoni nella protezione del petto, ma eccellente per bambini e utenti deboli della strada. La guida autonoma di Livello 2 presente nelle versioni top rappresenta lo stato dell'arte nel segmento: il mantenimento attivo di corsia unitamente al cruise adattivo consente viaggi lunghi in sicurezza, riducendo l'affaticamento del conducente. Da non dimenticare, infine, la qualità dell'impianto acustico Focal, sviluppato appositamente per questa vettura, offre una qualità sonora di livello premium.

Dotazioni, allestimenti e prezzi delle versioni 408

L'offerta commerciale si articola su quattro livelli: Allure, Business, GT, GT Exclusive. In tutte, la dotazione risulta già molto ricca e finalizzata a soddisfare una clientela esigente. Ho potuto vedere da vicino la differenza tra le versioni; a salire aumentano in modo significativo rivestimenti (Alcantara, pelle Nappa), dotazioni tecnologiche e accessori a bordo. Ritengo che il miglior compromesso tra prezzo e contenuti sia l'allestimento Allure in variante Hybrid 145, che coniuga efficienza e praticità a una cifra d'attacco non distante da modelli compatti di segmento inferiore.

Versione

Motorizzazione

Prezzo base (€)

Allure

1.2 Hybrid 145 CV

38.670

GT

Plug-In Hybrid 240 CV

45.350

GT Exclusive

e-408 213 CV (elettrica)

43.180

Sulle versioni GT e GT Exclusive, si aggiungono fari Matrix LED, sedili con funzione massaggio, finiture in pelle e Alcantara e tecnologie avanzate di guida autonoma. La plug-in hybrid più potente arriva a un prezzo di listino vicino ai 52.800 euro full optional. La 100% elettrica, invece, si colloca fra i 43.000 e i 51.000 euro, a seconda della configurazione scelta e degli equipaggiamenti. I prezzi rispecchiano la posizione di fascia alta del modello nel segmento C, giustificati dalla completezza delle dotazioni e dalla qualità costruttiva raggiunta con il restyling.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...