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GWM ORA 5 a 27mila euro: il SUV compatto appena arrivato che preoccupa Toyota C-HR, Hyundai Tucson e Skoda Elroq

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

La GWM Ora 5 debutta tra i SUV compatti con motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche, design moderno, tecnologia avanzata e prezzi competitivi. Un modello che scuote il segmento.

Al centro dell'attenzione tra le ultime novità automobilistiche del 2026 spicca una proposta destinata a movimentare la concorrenza nell'agguerrito segmento C: la GWM Ora 5, un SUV compatto di origine cinese che si presenta con argomentazioni tecniche e stilistiche studiate per rispondere ai gusti europei. Dopo il debutto al Salone di Pechino, questa vettura ha attirato interesse grazie a una gamma motori estremamente diversificata, allestimenti ricchi già nelle versioni base e un'attenzione al comfort non comune nella fascia di prezzo. Il suo arrivo in Italia viene visto dagli addetti ai lavori come una potenziale minaccia per i modelli consolidati come Toyota C-HR, Hyundai Tucson e la nuova Skoda Elroq.

La scelta di Great Wall Motor di integrare motorizzazioni endotermiche, ibride ed elettriche risponde alle necessità di un mercato in trasformazione, mentre il posizionamento di prezzo, annunciato a partire da circa 27mila euro, mira a conquistare un pubblico ampio e variegato. Lo stile, infine, è votato all'originalità, un aspetto che rende la Ora 5 immediatamente riconoscibile tra le proposte standardizzate del segmento.

Design, dimensioni e comfort: cosa distingue la GWM Ora 5

Il progetto della Ora 5 si fa notare soprattutto per un'estetica morbida e sofisticata, frutto del linguaggio stilistico Full-Surface Fluid Sculpture con superfici fluide e dettagli ispirati alla natura. Lunga 4,47 metri, larga 1,83, alta 1,64 metri e con un passo generoso di 2,72 metri, si colloca esattamente tra i rivali più venduti nella fascia dei SUV compatti. Le proporzioni equilibrate sono impreziosite da fari LED a goccia, una firma luminosa posteriore integrata nel lunotto e cerchi in lega da 18 che connotano una certa cura per l'immagine e l'efficienza aerodinamica.

L'abitacolo sorprende per il livello di accoglienza e tecnologia: rivestimenti in eco-pelle, inserti realizzati con materiali riciclati e illuminazione ambientale capace di riprodurre 64 tonalità differenti. Il cruscotto digitale da 10,25 e il maxi display centrale da 14,6 offrono funzionalità avanzate e un'esperienza d'uso ispirata al mondo degli smartphone, grazie al sistema operativo Coffee OS.

La cura nei dettagli emerge anche dalla presenza di 33 vani portaoggetti e dai sedili, regolabili elettricamente, progettati per assicurare massimo comfort durante lunghi viaggi. Nella versione Premium troviamo persino sedili ventilati e un tetto panoramico, elementi che generalmente si associano a vetture di fascia superiore. La capacità di carico è altrettanto degna di nota: il bagagliaio parte da 422 litri (390 sulla ibrida) e supera i 1.100 abbattendo la seconda fila di sedili, con una versatilità ideale per famiglie e attività sportive.Motorizzazioni: benzina, ibrida e elettrica a confronto

L'offerta motori della GWM Ora 5 si struttura su tre soluzioni ben distinte, per rispondere alle diverse esigenze degli automobilisti europei. La versione benzina è affidata a un quattro cilindri turbo da 1,5 litri capace di erogare 160 cavalli e 270 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti. Con questa meccanica, la vettura raggiunge i 190 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi, con un consumo medio dichiarato di 6,9 litri/100 km (WLTP) e la capacità di trainare fino a 1.200 kg.

La proposta ibrida full hybrid associa il medesimo motore 1.5 turbo a un sistema elettrico dotato di batteria da 1,09 kWh. Il risultato è una potenza complessiva di 223 CV e 476 Nm di coppia, prestazioni di rilievo (0-100 in 7,7 secondi, velocità massima 185 km/h) e un consumo ufficiale di 5,1 litri/100 km che la rende particolarmente appetibile per chi percorre molti chilometri in città e fuori. L'architettura ibrida, grazie alla trasmissione a due velocità e alle sei modalità operative, permette di alternare guida in elettrico puro e funzionamento misto, ottimizzando efficienza e prestazioni a seconda delle condizioni di marcia.

La variante elettrica punta a un pubblico attento alla mobilità zero emissioni grazie a un motore da 204 cavalli (150 kW) e 260 Nm di coppia, alimentato da una batteria LFP da 58,3 kWh. L'autonomia raggiunge i 435 km secondo ciclo WLTP (fino a 603 km in ciclo urbano), mentre la velocità massima è limitata a 170 km/h. Non manca la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni e la presenza di sistemi avanzati di recupero energetico in frenata:

Motore

Potenza (CV)

Coppia (Nm)

0-100 km/h

Consumo (l/100km)

Autonomia (km)

Benzina 1.5T

160

270

9,3 s

6,9

-

Ibrida (full hybrid)

223

476

7,7 s

5,1

-

Elettrica EV

204

260

7,7 s

-

435

L'ampiezza della scelta permette alla Ora 5 di adattarsi facilmente sia agli acquirenti tradizionali che a chi cerca una svolta verso la mobilità sostenibile, assicurando sempre una dotazione di sistemi di sicurezza e comfort condivisa tra tutte le versioni.

Esperienza di guida e tuning: come va su strada la Ora 5

Alla base del progetto vi è stata una profonda collaborazione tecnica fra GWM e ingegneri italiani e spagnoli, mirata ad assicurare che la vettura risponda ai gusti e alle aspettative degli utenti europei. Il risultato? Una dinamica di guida che sorprende per l'equilibrio tra comfort e stabilità, superando gli stereotipi associati ai SUV cinesi.

Il telaio adotta uno schema MacPherson all'anteriore e multilink al posteriore, con barra stabilizzatrice ottimizzata per ridurre il rollio e garantire una maggiore precisione nei cambi di direzione. La taratura delle sospensioni rende la Ora 5 meno morbida delle concorrenti asiatiche, senza sacrificare la capacità di assorbimento delle imperfezioni stradali.

Durante le prove in pista, sono state apprezzate la silenziosità dell'abitacolo, la qualità della frenata e la risposta progressiva dello sterzo, ulteriormente raffinata grazie alla collaborazione di tecnici provenienti dal mondo Motorsport e già coinvolti in progetti prestigiosi come Alfa Romeo Giulia e Maserati.

Il comportamento su strada privilegia la sicurezza e la semplicità di guida: l'assetto resta neutro nella maggior parte delle situazioni, con una taratura che privilegia la guida rilassata e il comfort sulle lunghe percorrenze. Il SUV mostra una buona resistenza al rollio e un'eccellente stabilità anche nei curvoni veloci, pur mantenendo un'impostazione di sterzo orientata al comfort più che allo sport.

In città e su fondi sconnessi la vettura assorbe con efficacia le irregolarità, frutto della messa a punto specifica per il mercato europeo. Solo gli appassionati di guida più sportiva potrebbero desiderare un feeling di sterzo ancora più comunicativo, ma per il target della Ora 5 le scelte ingegneristiche risultano pienamente soddisfacenti.

Versioni, allestimenti e prezzi della GWM Ora 5

La gamma della Ora 5 prevede due livelli di allestimento: Origin e Premium, caratterizzati da una dotazione ricca anche nella versione d'ingresso:

  • Origin: equipaggiata con colore Blu Lago pastello di serie, cerchi in lega da 18, fari full LED, rivestimenti interni in grigio, sedile conducente elettrico, schermo digitale da 10,25 e display multimediale da 14,6. Sono inclusi numerosi ADAS e climatizzatore automatico. Il bagagliaio conserva una capienza generosa, e la versatilità degli interni esalta la praticità.
  • Premium: aggiunge dettagli come i vetri posteriori oscurati, tetto panoramico, rivestimenti in pelle ecologica, sedili regolabili elettricamente anche per il passeggero, impianto audio da 9 altoparlanti, ricarica wireless 50 W, memory seat lato guida, portellone elettrico e luci ambientali personalizzate. Le tinte di carrozzeria aggiuntive sono disponibili a pagamento.
Di seguito una sintesi dei prezzi al lancio per il mercato italiano:

Motorizzazione

Allestimento

Prezzo (euro)

1.5 Benzina 160 CV

Origin

26.950

1.5 Benzina 160 CV

Premium

28.950

1.5 Hybrid 223 CV

Origin Hi2

28.600

1.5 Hybrid 223 CV

Premium Hi2

30.600

Elettrica 204 CV

Origin EV

36.000

Elettrica 204 CV

Premium EV

38.000

La strategia di posizionare la motorizzazione benzina e l'ibrida sotto la soglia dei 30.000 euro, con una dotazione già completa, è pensata per contrastare sia i concorrenti tradizionali. Tutte le versioni sono omologate secondo lo standard Euro 6e bis.

La sfida a Toyota C-HR, Hyundai Tucson e Skoda Elroq

L'arrivo della Ora 5 rappresenta una scossa all'interno di un segmento altamente competitivo. A confronto diretto con modelli come Toyota C-HR, Hyundai Tucson e Skoda Elroq, la proposta cinese sfrutta il vantaggio di una gamma motori molto articolata, un equipaggiamento ricco e il prezzo competitivo.

Rispetto a C-HR (fortemente votata all'ibrido ma con prezzi più alti e una dotazione entry meno generosa), alla Tucson (all'avanguardia per gamma motori, ma più costosa negli allestimenti equivalenti) e a Skoda Elroq (tecnologica e versatile, ma attesa con listini ancora in definizione), la Ora 5 concentra la propria forza su:

  • Dotazione di serie superiore nella fascia prezzo 27-30mila euro
  • Offerta simultanea di benzina, full hybrid ed elettrica
  • Attenzione al comfort e alla qualità percepita degli interni
Anche in termini di autonomia e prestazioni, la variante EV si mostra competitiva, mentre la pragmaticità del sistema ibrido può conquistare chi cerca risparmio.




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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...