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I nuovi occhiali più interessanti 2026 tra tendenze, moda e tecnologia visti al Mido di quest'anno

di Marcello Tansini pubblicato il
novità occhiali mido 2026

Dalle passerelle di MIDO 2026 emergono le nuove tendenze eyewear: innovazione tra materiali, colori e tecnologie hi-tech, dove il design italiano incontra sostenibilità, salute e nuovi scenari economici globali.

Il Salone Internazionale dell’Eyewear, tenutosi come da tradizione sotto le velette di Rho-Milano, ha ancora una volta dimostrato il potere degli occhiali come simbolo di unicità, sofisticazione e ricerca. MIDO 2026 ha visto la partecipazione di oltre 1.200 espositori da 50 Paesi, diventando il cuore pulsante del settore in cui si intrecciano innovazione tecnica, moda d’avanguardia e cultura del Made in Italy. Dettagli di design e tecnologie wearable sono stati i protagonisti di una fiera che è riuscita a mescolare con equilibrio la storia artigianale italiana e le ultime frontiere digitali. La presenza di figure istituzionali e brand globali rafforza il ruolo della manifestazione come piattaforma per condividere esperienze e segnare la rotta delle prossime tendenze nell’universo dell’eyewear, evidenziando la centralità strategica della filiera italiana nel mondo.

Il ruolo strategico di MIDO e dell'Italia nell'occhialeria mondiale

L’Italia si conferma leader europeo nell’occhialeria d’alta gamma e nel segmento dell’export, come testimoniato dai dati Anfao che, nonostante una leggera flessione nel 2025 (export: 3,519 miliardi di euro negli otto mesi, -3,4% rispetto al 2024), ribadiscono la vocazione internazionale del comparto: oltre il 90% della produzione è destinato ai mercati esteri. L’evento milanese, con la presenza di colossi quali Essilor-Luxottica, Kering Eyewear, Safilo, Marcolin e De Rigo, si è rivelato essenziale per creare opportunità di business e approfondire temi cruciali per la crescita della filiera.

  • Piattaforma di confronto globale: MIDO rappresenta un punto di incontro per produttori, designer, distributori e ottici da tutto il mondo, favorendo scambi e anticipando trend internazionali;
  • Connubio tra artigianato e industria: la forza dell’eyewear italiano risiede nell’unione di manifattura, tradizione e ricerca avanzata, capaci di rispondere alle nuove esigenze di mercato;
  • Made in Italy come driver di valore: L’avanzata del Made in Italy resta anche quest'anno uno dei motori trainanti dell’immagine e del posizionamento del settore, valorizzato dalla capacità di integrare estetica, sostenibilità e sperimentazione nei processi produttivi.
Il tutto in un contesto segnato dalle recenti incertezze geopolitiche: se da una parte il peso dei dazi americani ha ridotto la quota export verso gli Stati Uniti (dal 22% nel 2024 a poco più del 15% nel 2025), dall’altra emergono nuovi mercati e strategie di adattamento che mantengono salda la competitività italiana. MIDO si conferma così osservatorio privilegiato e motore di rilancio sia per Milano che per l’intero comparto internazionale.

Le tendenze moda occhiali 2026: forme, colori e materiali

Le tendenze 2026 raccontano una stagione di contrasti e personalità, dove il glamour si fonde a nuovi equilibri tra identità e funzionalità. Archiviati gli anni dell’anonimato, le collezioni vista e sole osano reinterpretazioni scenografiche dei grandi classici:

  • Forme: la sensualissima silhouette a gatto si reinventa in chiave tecnologica, mentre le montature geometriche oversize si trasformano in vere sculture per il viso, segno distintivo per chi desidera distinguersi.
  • Colori: spiccano nuance intense come il verde lush e il mosto, accanto a lenti colorate con effetti cromatici cangianti, a testimoniare un gusto sempre più attento ai dettagli e alla personalizzazione.
  • Materiali: la scelta dei materiali vede una forte attenzione alla sostenibilità, senza rinunciare alla tradizione dei migliori acetati italiani e all’innovazione nelle fusioni di metalli. Case history come la collezione Rossodoge interpretano la competenza veneta nel saper fare, unendo heritage a estetica contemporanea e dettagli esclusivi, come le cerniere flex e inserti in alluminio anodizzato.
  • Minimalismo vs. massimalismo: le linee essenziali convivono con proposte estrose ispirate alle passerelle di marchi come Prada e Miu Miu, dove il coraggio della sperimentazione si traduce in montature capovolte e giochi optical audaci.
Il risultato è uno sguardo nuovo su ciò che significa oggi portare un occhiale: non più mero accessorio, ma manifesto di uno stile personale e inclusivo, che si arricchisce delle suggestioni culturali e stilistiche del momento.

Innovazione tecnologica nell'eyewear: lenti e montature hi-tech

Nel 2026 l’occhialeria si conferma tra i settori più ricettivi all’innovazione. Ricerca e sviluppo sono capisaldi dei produttori italiani, come testimoniano le applicazioni più recenti presentate a MIDO:

  • Lenti progressive B.I.G. Exact Sensitive: progettate per adattarsi- secondo la sensibilità visiva di ciascun individuo, migliorano l’esperienza e la performance visiva rispetto alle tecnologie precedenti;
  • Nuove lenti fotocromatiche: inseriscono nel segmento glamour colori inediti e una risposta più confortevole all’illuminazione variabile, unendo benessere e moda;
  • Montature con funzionalità aggiuntive: tra le innovazioni, le montature dotate di soluzioni acustiche integrate, pensate per chi presenta ipoacusia lieve o moderata, regolabili via smartphone, rappresentano una vera avanguardia tra salute e discrezione estetica;
  • Sperimentazione hi-tech: tra le novità, maschere indossabili dedicate al benessere oculare, e lenti polarizzate sviluppate con nuove tecnologie di materiali che sfruttano terre rare, per performance ottiche superiori.
Fiere come MIDO sono il luogo in cui si testano le tecnologie di domani: spazi immersivi e percorsi human-centred consentono a ottici e utenti di toccare con mano le possibilità dell’eyewear contemporaneo.

Il connubio tra design, moda e salute visiva

Il successo dell’occhiale contemporaneo si gioca sulla capacità di coniugare ricerca estetica e cura della vista. Negli ultimi anni, la collaborazione tra designer, produttori e professionisti della salute ha incentivato l’introduzione di soluzioni dedicate al benessere visivo, coinvolgendo anche i più piccoli. Rilevazioni recenti hanno evidenziato come la prevenzione della miopia e altre patologie sia sempre più sentita tra le famiglie italiane: il controllo regolare della vista, la possibilità di scegliere lenti ad hoc o lenti preventive e l’adozione di sistemi ottici avanzati si inseriscono in una più ampia cultura della visual wellness. Le nuove collezioni si pongono come riferimento anche per chi soffre di esigenze particolari – dai disturbi di motilità oculare alle soluzioni per l’ipoacusia – dimostrando come la tecnologia e il design possano integrarsi in modo armonico a favore di uno stile di vita sano e inclusivo. Non manca inoltre la collaborazione diretta con realtà del territorio e la formazione di personale altamente qualificato, a sostegno di servizi di screening e diagnosi precoce, confermando ancora una volta l’approccio multidisciplinare del settore eyewear italiano.

Sostenibilità e responsabilità sociale nel futuro degli occhiali

La sostenibilità è un tema che permea ogni fase della filiera dei nuovi occhiali. Dai materiali alle pratiche produttive, ogni dettaglio viene progettato pensando sia all’ambiente sia al benessere della collettività:

  • Packaging sostenibile: molte aziende scelgono materiali riciclati o provenienti da fonti responsabili, come dimostrato dagli astucci in similpelle sostenibile e le pezzuole all’80% in poliestere riciclato;
  • Società benefit ed inclusione: l’approccio sociale è sempre più visibile nei negozi specializzati e nelle partnership con cooperative del territorio, esplicitando una visione etica che valorizza persone con fragilità cognitive e motilità ridotta;
  • Screening visivi e divulgazione: numerose iniziative di diffusione e prevenzione puntano a coinvolgere le famiglie nella cultura della salute oculare, anche mediante eventi e collaborazioni con Onlus e istituzioni scolastiche;
  • Filiera corta e trasparenza: la scelta di mantenere in Italia lavorazioni e progettazione permette di garantire un controllo accurato sull’intero ciclo di vita degli occhiali, riducendo impatti e promuovendo occupazione di qualità.
In questo scenario, la responsabilità sociale diventa il parametro di riferimento per la credibilità e il futuro delle aziende eyewear made in Italy, allineandosi alle più moderne linee guida internazionali in materia di impatto ambientale e sociale.

Impatto economico e nuovi mercati internazionali per l'occhialeria italiana

Il comparto degli occhiali continua a rivestire un peso notevole per l’export e l’occupazione. Malgrado il recente calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti, il settore ha mostrato capacità di adattamento grazie a strategie di diversificazione e rafforzamento verso nuovi mercati:

  • Nuovi sbocchi commerciali: Asia, Medio Oriente e America Latina emergono come aree a forte potenziale, soprattutto per prodotti ad alto valore aggiunto e soluzioni personalizzate;
  • Business hub e innovazione distributiva: la presenza a piattaforme globali come MIDO stimola lo sviluppo di reti e filiere digitali e fisiche sempre più integrate, con attenzione all’omnicanalità e alla logistica sostenibile;
  • Sostegno alla professionalizzazione: l’investimento su formazione continua, collaborazioni con università e istituti tecnici, e il ricorso a percorsi di aggiornamento rafforzano il legame tra innovazione e occupazione di qualità.
Il settore resta centrale anche per il tessuto sociale, con realtà che adottano modelli benefit e pratiche inclusive, sostenendo la crescita di una cultura del lavoro orientata alla trasparenza, alle relazioni umane e all’avanzamento tecnologico.