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IA e l'Anticristo: Milena Gabanelli spiega chi è e il pericoloso piano di Peter Thiel

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di Marcello Tansini pubblicato il

Nell'intreccio tra poteri occulti, intelligenza artificiale e simboli apocalittici, il pensiero e le strategie di Peter Thiel inquietano il dibattito pubblico. Milena Gabanelli esplora origini, rischi e visioni.

Perché tutta questa segretezza? Chi muove davvero i fili dell'intelligenza artificiale e del potere globale? Dal Corriere della Sera e la rubrica Dataroom, grazie alle indagini di Milena Gabanelli, emergono risposte sconcertanti. Il nome di Peter Thiel, imprenditore visionario quanto controverso, rimane ai più ignoto, ma la sua influenza diretta sulle tecnologie della sorveglianza, sulla politica mondiale e sulla frontiera dell'intelligenza artificiale non può essere sottovalutata. Milena Gabanelli stessa descrive come il pensiero di Thiel abbia già avviato processi che potrebbero ridefinire i principi fondanti di democrazia, libertà e privacy. Il rischio è reale: le scelte dell'élite tecnologica oggi possono cambiare, senza preavviso, il destino di intere società.

Cosa accadrebbe se il futuro dell'intelligenza artificiale e del controllo globale finisse nelle mani di pochi individui capaci di stravolgere ogni regola? 

Peter Thiel: biografia, ideologia e ascesa all'ombra dei poteri

La storia personale di Peter Thiel evidenzia un percorso anomalo ma emblematico all'interno dei centri nevralgici del potere occidentale:

  • Nato in Germania, cresciuto negli Stati Uniti, Thiel si distingue già a Stanford, dove fonda The Stanford Review per contestare i dogmi progressisti e raccogliere attorno a sé una vera e propria élite di dissidenti.
  • Appassionato di filosofia - e cultore di Ayn Rand oltre che fan di Tolkien - sviluppa idee ultralibertarie, contestando il multiculturalismo e il movimento femminista, anticipando decenni prima quelli che diventeranno i temi di punta delle campagne anti-woke.
  • Dopo una breve carriera nella giurisprudenza e nella finanza, passa alla politica diventando ghostwriter di esponenti del governo Reagan, assorbendo strategie e retroscena del potere americano.
  • Il vero salto arriva creando Confinity - poi PayPal - accanto a Elon Musk. Da questo nucleo nasce la cosiddetta PayPal Mafia, che segnerà la Silicon Valley con la sua corsa senza limiti alla disruption tecnologica.
Rispetto agli altri protagonisti della Silicon Valley, Thiel rifiuta la logica delle big tech al servizio dei consumatori, considerandole responsabili dell'indebolimento nazionale e della cessione di tecnologia e know-how ai rivali globali come la Cina. Tramite investimenti guidati dal suo fondo Founders Fund, finanzia iniziative che vanno dallo spazio alla biologia fino all'intelligence applicata ai dati: nasce così Palantir. Un colosso concepito per raccogliere, correlare e rendere strategici dati sensibili, al servizio di governi, intelligence e industria bellica.

Tra il 2016 e il 2022, Thiel si schiera come rarissimo sostenitore della presidenza Trump, muovendosi però preferibilmente nell'ombra e favorendo la penetrazione di suoi alleati ai vertici di istituzioni chiave statunitensi. 

Palantir: la sorveglianza globale e il ruolo dell'IA nei conflitti

Fondata nel 2003 insieme ad Alex Karp e altri membri della PayPal Mafia, Palantir rappresenta oggi il modello globale di raccolta, incrocio e utilizzazione strategica di dati:

  • La sua tecnologia è in grado di raccogliere flussi enormi da fonti eterogenee - anagrafiche, dati sanitari, geolocalizzazione, attività finanziarie - e creare profili predittivi al servizio di sicurezza, eserciti e agenzie di intelligence.
  • Partner ufficiale di CIA e Pentagono, contribuisce alle missioni più riservate e, secondo indiscrezioni mai smentite, avrebbe offerto supporto nelle operazioni che hanno portato all'eliminazione di Osama bin Laden e Khamenei.
  • I software Palantir sono utilizzati da agenzie sanitarie come FDA e dal sistema sanitario inglese. Aziende in quaranta Stati - da Merck a Sanofi, Airbus, Google e NVIDIA - fanno affidamento sulle sue soluzioni per prendere decisioni sempre più data-driven.
Il business model è chiarissimo: una volta diventato indispensabile per processare e interpretare decisioni critiche, smettere di utilizzare questi strumenti diventa quasi impossibile per le istituzioni pubbliche e private. Palantir, valutata 335 miliardi di dollari nel 2025, esercita così un'influenza capillare e trasversale su ambiti che spaziano dal controllo delle migrazioni all'identificazione dei nemici pubblici, fino alla pianificazione delle campagne belliche. La tecnologia sviluppata con Anthropic, tra le frontiere attuali dell'IA, spinge ancora oltre le capacità predittive e di automazione nei conflitti moderni:

Clienti attivi di Palantir

Settore

Pentagono, CIA, NSA

Sicurezza nazionale

Sistema sanitario USA, NHS UK

Sanità pubblica

Governi di 40 Paesi

Industria, difesa, aerospazio

Boeing, Airbus, NVIDIA

Tecnologia e trasporti

Le ossessioni di Thiel: privacy, immortalità e cenacoli segreti

Dietro l'apparenza del pragmatismo finanziario, si nascondono vere e proprie ossessioni e visioni pseudomitiche. Il controllo della privacy per Thiel è potere assoluto, come sostiene Luca Ciarrocca nella sua inchiesta (9La privacy è una risorsa, chi la controlla detiene il potere9). Di qui la scelta di investire in:

  • Start-up dedicate al prolungamento della vita e a terapie genetiche (Unity Biotechnologies), con ambizioni di sconfiggere la morte attraverso la scienza.
  • Anduril Industries - azienda specializzata in armi autonome gestite da AI.
  • Arkham Intelligence, piattaforma blockchain per la riconoscibilità finanziaria dei nascosti.
  • Seasteading Institute: progetto di comunità offshore fuori dalla sovranità degli Stati, per realizzare utopie libertarie fuori controllo istituzionale.
Emerge anche il progetto più enigmatico e inquietante: Dialog, un cenacolo segreto che vede riuniti politici, imprenditori, tecnologi e avvocati. Nei suoi incontri, l'obiettivo sarebbe definire strategie globali, similmente a club ultraselettivi come Bilderberg o Trilateral, ma con livelli inarrivabili di segretezza e cooptazione. Un'ulteriore prova del tentativo di Thiel di scavalcare la politica creando una cabina di regia per il futuro del potere globale.

Un altro dato inquietante riguarda la sua ossessione per la sicurezza personale. Divenuto cittadino neozelandese, pianifica l'eventualità di un rifugio anti-apocalittico, un'identica soluzione adottata da altri magnati tecnologici mondiali. I suoi orientamenti religiosi appaiono originali quanto fluttuanti: visioni di Anticristo e minacce escatologiche convivono con il pragmatico rifiuto di limiti all'espansione delle proprie iniziative, mentre conduce battaglie legali segrete e determina la disgregazione di testate giornalistiche (come il caso Gawker), in difesa della privacy e reputazione personale.

Dal potere politico alle armi autonome: i rischi del piano Thiel

L'analisi delle operazioni di Thiel mostra rischi concreti e ormai tangibili per la società globale:

  • L'automazione spinta - tendenza attualmente sostenuta tramite Anduril e Anthropic - rischia di sfociare in sistemi d'arma fuori controllo umano, come apertamente denunciato dal CEO di Anthropic stesso (Dario Amodei).
  • Il lobbying deciso presso l'amministrazione USA permette a Thiel e ai suoi alleati di indirizzare politiche, spesso senza trasparenza, verso un modello decisionale elitario e tecnocratico.
  • Palantir, grazie alla sua pervasività, consente la raccolta e analisi pressoché illimitata di dati sensibili, ridisegnando la linea di confine fra sicurezza nazionale e violazione sistematica della privacy.
Frequenti i rischi di deriva antidemocratica: la finestra di Overton - secondo cui ogni idea può essere resa accettabile e poi indiscutibile con i giusti tempi e narrazione - diventa lo strumento mediante cui scelte prima impensabili (es. armi autonome o una governance algoritmica) vengono introdotte e normalizzate. Il controllo della narrativa del dissenso - come riferito da diversi osservatori - permette di incanalare proteste e alternative entro i binari progettati dall'élite, eliminando il dissenso reale dalla società.

Di seguito una tabella sintetica dei principali rischi:

Fenomeno

Rischio

Armi autonome

Mancanza di controllo umano effettivo

Izionalizzazione delle scelte tramite software

Perdita di trasparenza e accountability politica

Pervasività della sorveglianza

Violazione sistematica dei diritti individuali

Manipolazione della finestra di Overton

Normalizzazione di decisioni inaccettabili

Anticristo e IA: l'ideologia di Thiel e le sue conseguenze

L'accostamento tra l'Anticristo e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale - spesso citato da Thiel nelle sue conferenze a porte chiuse - mette in evidenza la sua visione quasi messianica dei rischi per l'umanità:

  • L'Anticristo - visto come entità o processo di controllo assoluto e oppressivo - diventa per Thiel una possibile traduzione degli sviluppi distopici della tecnologia, in particolare della AI e della governance tramite algoritmi.
  • Nel suo scenario, le élite tecnocratiche guidano il processo di trasformazione sociale, imponendo limiti e regole solo per mantenere il controllo e garantire la perpetuazione del proprio dominio.
  • Parlando di dissenso, emerge prepotente la strategia di cooptazione: se non si può eliminare il dissenso, bisogna assumerne il controllo dall'interno, costruendo così opposizioni pilotate funzionali agli stessi obiettivi di chi le controlla.



Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...