Per trent'anni Parkside è stato sinonimo di trapani, avvitatori e idropulitrici. Poi, a fine agosto 2026, è comparsa una notizia che a prima vista sembrava uno scherzo: il marchio del fai da te di Lidl si è messo a vendere cibo.
Per trent'anni Parkside è stato sinonimo di trapani, avvitatori e idropulitrici. Poi, a fine agosto 2026, è comparsa una notizia che a prima vista sembrava uno scherzo: il marchio del fai da te di Lidl si è messo a vendere cibo. Un krapfen, uno stick di salamini e un energy drink con il logo rosso e nero degli attrezzi. Da giornalista che ha già messo alla prova più di un prodotto Parkside, non potevo non andare a vedere. Ho provato i nuovi arrivi, ne ho annotato le impressioni e ho cercato di capire se dietro l'operazione ci sia una strategia o solo una trovata.
Il prodotto che ha fatto più rumore è il Krapfen Parkside, un dolce lievitato e fritto con farcitura ai frutti rossi. Compare nel volantino Lidl dal 3 settembre come novità a 0,89 euro, nella sezione dedicata a Parkside. Era stato individuato in anticipo perché la sua scheda era comparsa sulla bilancia della panetteria di un punto vendita prima ancora che arrivasse al banco.
L'ho trovato al banco freschi di un Lidl di periferia, incartato in un sacchetto con una piccola etichetta verde e nera che richiamava il logo degli utensili, uno stacco visivo netto rispetto agli altri dolci da forno esposti accanto. Al primo morso l'impasto si è rivelato soffice e ben lievitato, con una frittura non troppo unta. La farcitura ai frutti rossi era abbondante ma leggermente più dolce e omogenea di quella di un krapfen artigianale, un compromesso comprensibile alla cifra richiesta.
Il prezzo è il vero argomento. Con meno di novanta centesimi il krapfen si colloca nella fascia dell'acquisto d'impulso, quello che si infila nel carrello insieme al resto della spesa. Va giudicato per quello che è: uno snack economico, non un dolce da pasticceria.
Sul fronte dei prodotti energetici l'unico articolo confermato dalle anticipazioni è l'energy drink Kong Strong Parkside Edition a 0,59 euro, già lanciato all'estero con lo stesso gusto classico e una nuova veste grafica. Il dato editorialmente più interessante è proprio questo: non si tratta di una bevanda nuova, ma di una edizione speciale di un prodotto già esistente.
Il sapore è quello tipico degli energy drink generalisti, dolce e agrumato, con una gasatura decisa che si percepisce fin dal primo sorso. Il retrogusto resta pulito, senza il sentore artificiale che a volte caratterizza le versioni più economiche del genere. In etichetta la quantità di caffeina rientra nei limiti standard di categoria, un dato da controllare comunque prodotto per prodotto.
Una precisazione di buon senso: le bevande energetiche contengono caffeina e non sono pensate per un consumo abituale né per chi è sensibile a questa sostanza. L'etichetta è la fonte da consultare, più delle promesse implicite di un logo legato al lavoro in officina.
Il terzo prodotto è uno stick di salamini Dulano Parkside Edition, proposto a 1,99 euro. È lo snack salato che chiude la triade: il dolce, la bevanda, lo stuzzichino.
La confezione contiene alcuni stick singoli, comodi da portare in tasca o in cassetta degli attrezzi. Il sapore è deciso e leggermente affumicato, con una consistenza compatta che regge bene anche dopo qualche giorno dall'apertura. Per il prezzo, la porzione è onesta e il livello di sapidità in linea con altri prodotti Dulano già noti sugli scaffali Lidl.
Anche qui il meccanismo è quello della "edizione", con un prodotto della linea Dulano rivestito dell'identità Parkside. Lo segnalo perché è la chiave per leggere l'intera operazione.
Mi sono chiesto a lungo perché Lidl abbia scelto questo momento. La risposta più credibile è il trentesimo anniversario del marchio, celebrato con il trapano Performance legato al Guinness World Record del London Eye, una Limited Edition firmata Arnold Schwarzenegger e una promozione con doppi Lidl Points. Il krapfen è un tassello di una campagna pensata per far parlare del brand, non un nuovo ramo industriale.
C'è poi il tema della community. Su Businessonline abbiamo già raccontato come Parkside sia diventato un fenomeno alimentato da disponibilità limitata, promozioni a tempo e impossibilità di acquistare online, che trasformano ogni acquisto in una piccola sfida tra appassionati. Chi frequenta i reparti Parkside è già abituato a cercare l'edizione speciale, e un krapfen da 0,89 euro è il modo più economico di portarsi a casa un pezzo di quel mondo.
Il precedente più vicino è l'orologio Parkside con la livella sul quadrante, che aveva già mostrato quanto il logo possa vendere oggetti lontani dal cacciavite. Con il cibo il salto è più netto, perché il prodotto si consuma e non resta in bacheca. Qui il collezionismo c'entra poco, mentre pesano la curiosità e il passaparola sui social, dove il marchio è tra l'altro abituato a giocare, come nella gag dell'"iPhone Duo Parkside" di metà settembre.
Il mio giudizio, dopo la prova, è prudente. Il punto di forza è la coerenza narrativa: chi lavora in garage o in giardino ha davvero bisogno di uno snack, di una bevanda e di qualcosa di salato, e Lidl ha la rete per portarli nello stesso scontrino. Il punto debole è che, per quanto ho potuto verificare, nessuno di questi prodotti è stato sviluppato da zero: sono rebranding di articoli già presenti nell'assortimento o all'estero.
Sul rapporto qualità prezzo il giudizio complessivo è positivo: nessuno dei tre articoli delude rispetto alla cifra richiesta, e il krapfen in particolare potrei ricomprarlo come merenda occasionale. Restano prodotti da giudicare come snack da discount, non come specialità gastronomiche.
Resta poi il nodo della disponibilità. Il volantino con il krapfen risale al 3 settembre, e per energy drink e salamini le fonti che ho trovato sono anticipazioni sui prossimi volantini più che conferme di scaffale. Prima di andare in negozio conviene quindi controllare che siano ancora in vendita.
Alla fine la domanda non riguarda il sapore di un krapfen. Riguarda quanto un marchio possa allungarsi prima di perdere la propria identità. Parkside oggi vende fiducia più che oggetti: la promessa che a poco prezzo si ottenga qualcosa di solido. Se il cibo mantiene quella promessa, l'esperimento rafforza il brand. Se resta una curiosità da volantino, avrà comunque fatto ciò che chiedeva la campagna: farci fermare davanti a uno scaffale che di solito attraversiamo distratti.
La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...