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Le nuove rotte aeree 2026 che partono dagli aeroporti in Puglia: le tratte e compagnie aeree coinvolte

di Chiara Compagnucci pubblicato il
nuove tratte aeree dalla puglia 2026

Nel 2026 gli aeroporti pugliesi saranno protagonisti di un importante ampliamento dell'offerta, con nuove rotte intercontinentali, europee e nazionali, strategie delle compagnie aeree e ricadute per turismo ed economia regionale.

Gli scali pugliesi vivono una stagione di straordinaria crescita nei collegamenti aerei, testimoniando una trasformazione storica della mobilità regionale e nazionale. Bari, Brindisi e Foggia, con la programmazione del 2026, puntano ad accorciare le distanze tra la Puglia e le principali mete del mondo, offrendo ai passeggeri nuove rotte senza precedenti per qualità e quantità. Il settore aereo locale beneficia sia della domanda crescente di turismo internazionale che dell’aumento dei collegamenti business, supportando lo sviluppo economico regionale. Per il territorio pugliese, queste nuove connessioni rappresentano una risposta concreta alle esigenze di viaggiatori e operatori, rispecchiando cambiamenti nelle dinamiche socioeconomiche della regione. Protagoniste di questa svolta sono le grandi compagnie aeree che, attraverso una collaborazione sempre più stretta con Aeroporti di Puglia, hanno definito partnership strategiche con tour operator e agenzie di viaggio locali. L’anno si preannuncia decisivo per consolidare il ruolo della Puglia come hub di rilievo del traffico aereo nazionale ed europeo.

Le nuove tratte intercontinentali da Bari: destinazioni, periodi e compagnie coinvolte

Un percorso pionieristico nella rete internazionale parte dal "Karol Wojtyla" di Bari con una serie di collegamenti di lungo raggio che rafforzano il posizionamento dello scalo tra gli hub più dinamici in Italia. Da gennaio a marzo 2026, NEOS Air e il tour operator Alpitour World offrono ai viaggiatori pugliesi rotte dirette verso alcune delle destinazioni esotiche più richieste:

  • Bari – Cancún (Messico): partenza 13 gennaio, rientro 20 gennaio
  • Bari – Malé (Maldive): partenza 6 febbraio, rientro 13 febbraio
  • Bari – Zanzibar (Tanzania): partenza 24 febbraio, rientro 3 marzo
  • Bari – Mombasa (Kenya): partenza 5 marzo, rientro 12 marzo
  • Bari – Punta Cana (Repubblica Dominicana): partenza 15 marzo, rientro 22 marzo
La collaborazione tra Aeroporti di Puglia, NEOS Air e Alpitour World è stata determinante nel consentire a Bari di espandere il numero di rotte intercontinentali, consolidando il successo del volo diretto Bari-New York, confermato e esteso per la stagione. Questi voli sono stati programmati per rendere accessibili le mete più amate da turisti e viaggiatori d’affari senza necessità di scali intermedi. La scelta di destinazioni come Maldive, Messico, Kenya, Tanzania e Repubblica Dominicana non solo amplia l’offerta turistica locale, ma trasforma lo scalo barese in punto di riferimento per tutto il Sud Italia. Inoltre, il potenziamento delle tratte intercontinentali rappresenta una soddisfacente risposta alla crescente domanda di mobilità dal territorio, grazie alla quale la Puglia entra stabilmente nella mappa mondiale dei collegamenti aerei a lungo raggio. Secondo le dichiarazioni di Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, queste nuove opportunità sono il risultato di una strategia di crescita sostenibile e di una visione condivisa da imprese e istituzioni.

Voli europei e nazionali: i nuovi collegamenti da e per la Puglia

Accanto al potenziamento dei voli intercontinentali, la Puglia assiste a una fitta espansione dei collegamenti europei e nazionali. Ryanair rafforza la sua presenza negli scali di Bari e Brindisi tramite un piano operativo che prevede oltre 600 voli settimanali, 46 rotte complessive e due nuove linee invernali: Bari-Bucarest e Bari-Bratislava. L’investimento di 400 milioni di dollari con quattro aeromobili basati in Puglia sottolinea la rilevanza strategica degli aeroporti della regione per la compagnia irlandese, sia per il traffico turistico che per quello business. Nel segmento nazionale, Aeroitalia potenzia lo scalo di Foggia attivando nuove tratte estive verso Milano Linate e Torino, oltre ad altre connessioni che favoriscono la mobilità tra le grandi città italiane e le principali destinazioni a forte attrattiva turistica. L’operazione mira a:

  • favorire l’accessibilità interna regionale
  • sostenere la crescita del turismo domestico
  • offrire una rete più capillare e flessibile per viaggiatori business e leisure
Questa nuova configurazione si traduce in una rete moderna e articolata, capace di sostenere l’aumento dei flussi turistici previsti anche in vista di eventi come i Giochi del Mediterraneo. Le compagnie aeree, grazie a tali investimenti, rafforzano l’immagine della Puglia agli occhi dei mercati europei e contribuiscono a dedicarle uno spazio di primo piano come meta privilegiata. L’operatività pluriennale e il lavoro congiunto con Aeroporti di Puglia continuano a rappresentare un modello per la crescita e la competitività degli scali.

L’impatto delle nuove rotte su turismo, economia e ruolo delle agenzie di viaggio

L’ampliamento delle connessioni aeree ha un effetto moltiplicatore su economia, turismo, occupazione e presenza internazionale della regione. L’attrattività dei nuovi voli diretti, specie su tratte esotiche e intercontinentali, innalza la capacità ricettiva locale, generando nuove opportunità per il comparto alberghiero, le strutture ristorative e le realtà imprenditoriali legate ai servizi turistici. Le agenzie di viaggio ricoprono un ruolo determinante nel facilitare la fruizione dell’offerta, fungendo da interfaccia strategica tra compagnie aeree, tour operator e utenza finale. Il rapporto di collaborazione consolidato con Aeroporti di Puglia viene evidenziato proprio nella progettazione delle nuove tratte, secondo un modello che:

  • promuove la destagionalizzazione del turismo
  • potenzia l’indotto economico connesso ai flussi incoming e outgoing
  • agevola la presenza di turisti stranieri sul territorio
L’indotto economico delle nuove rotte si riflette, inoltre, sul volume degli investimenti, sull’occupazione diretta e indiretta (oltre 4.000 posti stimati) e sul rafforzamento di attività culturali e di intrattenimento che arricchiscono ulteriormente la proposta regionale. Dal punto di vista normativo, le iniziative si inseriscono nelle politiche di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali previste dal Piano Nazionale degli Aeroporti e dai regolamenti europei sull’accessibilità territoriale. In questo scenario, la Puglia rafforza la propria autonomia nella promozione di un turismo di qualità, capace di attrarre viaggiatori internazionali alla ricerca di esperienze autentiche e connessioni agevoli.

Le strategie di crescita delle compagnie aeree presenti in Puglia

Dietro questo quadro di sviluppo si celano strategie a medio-lungo termine adottate dai principali vettori partner degli scali pugliesi. Neos Air, dopo il successo sui voli verso New York, prosegue con la diversificazione dell’offerta, puntando su destinazioni ad alto valore aggiunto per il target leisure. Aeroitalia concentra investimenti su tratte nazionali strategiche, rafforzando la connettività fra Sud e Nord Italia e rispondendo alle esigenze specifiche degli utenti business e turistici. Anche Ryanair, grazie alla sua lunga alleanza con Aeroporti di Puglia, investe in capacità, risorse e rotte sia stagionali che annuali. Gli investimenti in aerei basati e formazione delle risorse locali dimostrano una precisa volontà di:

  • incrementare i passeggeri annui in arrivo e partenza dalla regione
  • offrire tariffe competitive e servizi di qualità
  • sostenere l’economia circolare territoriale
Le compagnie, oltre al potenziamento dell’offerta, prestano attenzione alla digitalizzazione dei servizi (informazioni su orari e prenotazioni facilmente accessibili tramite sito e app degli Aeroporti di Puglia) e a politiche di pricing trasparenti. La partnership costante con le istituzioni locali e i player turistici garantisce la resilienza del sistema anche nei periodi stagionali meno favorevoli. L’obiettivo comune di tutti i vettori è rendere la regione attrattiva per flussi incoming, valorizzando il territorio pugliese come ponte tra Europa, Africa e Americhe.




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