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Le nuove tecnologie, innovazioni e intelligenza artificiale presenti alle Olimpiadi di Milano-Cortina

di Marcello Tansini pubblicato il

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si presentano come un vero laboratorio di innovazione: dal digital twin alla logistica digitale, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, ecco come la tecnologia ridefinisce l’evento.

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Dai cantieri alle piste, passando per la copertura mediatica e la sicurezza, la manifestazione invernale ospitata tra Milano e Cortina rappresenta un esempio avanzato di integrazione tra sport e tecnologia di ultima generazione

Le innovazioni messe in campo mirano non solo a restituire spettacolo agli spettatori, ma anche a offrire trasparenza e sicurezza attraverso infrastrutture digitali e processi intelligenti. L’evento funge così da laboratorio virtuoso per testare e validare strategie replicabili in futuro, orientate sia alla gestione avanzata dei grandi eventi sia al miglioramento della vita quotidiana delle comunità ospitanti.

Digital twin e cantieri intelligenti: la gestione innovativa delle infrastrutture

L’adozione massiccia dei digital twin – fedeli gemelli digitali delle opere fisiche, alimentati da dati in tempo reale – trasforma radicalmente la concezione e la gestione dei cantieri olimpici. Grazie a piattaforme integrate, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 (SIMICO) supervisiona oltre 98 cantieri, assicurando coordinamento, tracciabilità e tempestività negli interventi.
Questi modelli dinamici, sincronizzati con sensori distribuiti su tutte le infrastrutture, monitorano avanzamento, materiali e flussi operativi sia in quota nelle valli alpine sia nelle aree urbane.

Per offrire massima trasparenza, una parte dei digital twin viene resa accessibile al pubblico attraverso esperienze immersive e video emozionali, che permettono di esplorare virtualmente il dietro le quinte delle opere e i loro impatti sui territori. La storica Arena di Verona viene digitalizzata grazie a campagne di rilevamento video-scan che restituiscono precisi modelli tridimensionali, indirizzando i successivi interventi conservativi e architettonici con una cura mai raggiunta in precedenza per il patrimonio storico.

La gestione centralizzata dei flussi di lavoro riduce i tempi di realizzazione e favorisce una migliore collaborazione tra i vari attori in campo: progettisti, costruttori, enti pubblici e comunità locali. Inoltre, l’implementazione di dashboard predittive consente di evidenziare tempestivamente criticità e di gestire in modo proattivo eventuali rischi o ritardi. Si delinea così un approccio senza precedenti per la supervisione delle grandi opere pubbliche, in cui il dato digitale sostiene la qualità, la sicurezza e la sostenibilità delle infrastrutture destinate alla manifestazione.

Tecnologie avanzate per impianti, piste e accessibilità

Il potenziamento tecnologico non riguarda solo il cantiere, ma investe in modo significativo gli impianti sportivi, le piste e i servizi per la mobilità. Fra le principali innovazioni si segnalano:

  • Rifacimento integrale degli impianti elettrici e domotici, specialmente presso le aree di Rumerlo e Ronzous a Cortina;
  • Pista Olympia delle Tofane, ora accessibile anche per atleti con disabilità, grazie a nuove soluzioni ingegneristiche che sposano tecnologia ed inclusività;
  • Bormio e la pista Stelvio sono dotati di condotte di ghisa all’avanguardia per la gestione dell’innevamento programmato lungo oltre 3.000 metri di tracciato, con avvio e monitoraggio completamente da remoto;
  • Presso lo Sliding Centre Eugenio Monti, innovativo sistema di refrigerazione a glicole unico al mondo per efficienza e sostenibilità;
  • Impianti progettati per ridurre i consumi energetici e ottimizzare le performance sportive anche in condizioni climatiche variabili.
Queste soluzioni incarnano un nuovo paradigma di progettazione e gestione delle infrastrutture sportive: impianti “intelligenti”, fortemente inclusivi e progettati per garantire sicurezza, elevata affidabilità e massimo rispetto delle caratteristiche ambientali dei territori ospitanti.

L’impatto dell’intelligenza artificiale e della produzione multimediale sulle Olimpiadi

L’impiego strategico dell’intelligenza artificiale (AI) cambia ogni aspetto della narrazione sportiva e della produzione audiovisiva dell’evento. Registi e operatori sono ora supportati da sistemi che assistono in tempo reale nella scelta delle inquadrature, nell’estrazione di clip salienti e nella generazione di replay ed esperienze multimediali sempre più immersive.
Tra le soluzioni più innovative:

  • Telecamere 8K con riprese da drone per una visione dettagliatissima delle gare;
  • Replay generati automaticamente grazie ad algoritmi di AI che “congelano” le immagini nel momento più avvincente;
  • Chatbot e interfacce digitali per una fruizione personalizzata e interattiva degli eventi in tempo reale;
  • Strumenti per il monitoraggio degli accessi che alimentano analytics utili a migliorare l’esperienza degli utenti e la sicurezza.
L’AI si inserisce silenziosamente anche nelle attività di coordinamento editoriale e nella produzione delle storie che coinvolgono atleti, allenatori e spettatori, amplificando la risonanza globale dell’evento e mostrando come tecnologie d’avanguardia possano collaborare con la creatività umana.

Sicurezza predittiva, logistica digitale e sostenibilità energetica

La protezione di atleti, spettatori e infrastrutture viene garantita da sistemi predittivi integrati, in cui ogni dato raccolto contribuisce a una sorveglianza intelligente e non invasiva. Le innovazioni includono:

  • Analisi video distribuite e controlli biometrici ai varchi di accesso per limitare code e aumentare i livelli di protezione;
  • Reti radio criptate per il coordinamento delle squadre di sicurezza, che mantengono costantemente sotto controllo le aree sensibili;
  • Logistica integrata nelle piattaforme di digital twin, che gestiscono in tempo reale trasporti pubblici, navette e flussi ferroviari, prevedendo eventuali congestioni e rimodulando percorsi per ridurre il disagio dei residenti;
  • Sistemi di sensori e telemetria continua per il monitoraggio energetico, grazie a fonti rinnovabili e impianti di accumulo programmati.
Questo approccio permette di alleggerire la pressione sugli impianti fisici, minimizzare l’impatto ambientale e garantire continuità operativa anche nelle fasi più delicate della competizione. L’applicazione rigorosa delle norme nazionali sulla sicurezza degli eventi e sull’efficienza energetica arricchisce il quadro di affidabilità, dimostrando come l’innovazione sia al servizio di un’esecuzione impeccabile e rispettosa dell’ambiente e delle persone.




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Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...