Tornare a scuola implica ogni anno diverse spese che pesano sempre di più sui bilanci familiari: libri di testo, quaderni, zaini e cancelleria. Esistono, però, diverse soluzioni per contenere i costi, da bonus regionali dedicati ai libri, a sconti nei supermercati e nei discount, mercato dell'usato di qualità e promozioni online come quelle di Amaz
Il rientro a scuola porta con sé una voce di spesa che ogni anno pesa sempre di più sui bilanci familiari: libri di testo, quaderni, zaini e cancelleria. Tra rincari dei listini e materiale che cambia ogni anno, trovare il modo giusto per risparmiare diventa una vera e propria strategia da pianificare con anticipo. Fortunatamente le strade per contenere la spesa sono diverse e spesso complementari tra loro, tra bonus regionali dedicati ai libri, sconti nei supermercati e nei discount, mercato dell'usato di qualità e promozioni online come quelle di Amazon.
Il primo alleato per ridurre le spese scolastiche è il cosiddetto bonus libri, conosciuto anche come voucher scuola, dote scuola o pacchetto scuola a seconda del territorio. Non esiste una misura unica valida in tutta Italia: si tratta di un fondo statale che viene ripartito tra le Regioni, le quali a loro volta delegano ai singoli Comuni la gestione dei bandi, con requisiti ISEE, importi e scadenze che cambiano da zona a zona. La Legge di Bilancio 2026 ha fissato una soglia ISEE massima nazionale di riferimento pari a 30.000 euro, ma nella pratica quasi tutte le Regioni applicano limiti molto più bassi, in genere compresi tra 13.000 e 15.800 euro.
Il contributo è destinato principalmente agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori), statali o paritarie, e in alcuni casi anche a chi frequenta percorsi IeFP. A seconda della Regione, il sostegno può arrivare come rimborso delle spese sostenute, come voucher o buono libro da spendere direttamente in libreria, oppure come comodato d'uso dei testi.
Ecco alcuni esempi concreti relativi all'anno scolastico 2026/2027:
Accanto ai bonus pubblici, un altro fronte di risparmio arriva dalla grande distribuzione. Molte insegne hanno lanciato le rispettive campagne di back to school, con sconti che vanno dal 15% fino al 40% su libri di testo, quaderni, penne e articoli da disegno.
Esselunga ha dedicato uno speciale "Riparte la scuola" attivo fino al 9 settembre per zaini, diari e cancelleria, con articoli a partire da 1 euro. Per i libri di testo delle scuole secondarie, la catena applica uno sconto del 15% sul prezzo di copertina, che scende al 5% per alcune categorie regolamentate per legge, come dizionari, letture graduate ed Alpha Test. La prenotazione resta aperta fino al 25 ottobre, con ritiro al Punto Fìdaty e un bonus di 200 punti sul primo ordine online.
Coop ha attivato l'iniziativa "Coop per la Scuola", che riconosce un buono scuola ogni 15 euro di spesa in prodotti dedicati o sponsorizzati. Sul fronte dei testi scolastici lo sconto è del 15% per il nuovo, mentre chi possiede la carta fedeltà può vendere i propri libri usati ricevendo buoni pari al 30% del valore di copertina. Per chi invece acquista libri già usati, alcune insegne del circuito arrivano a proporre sconti fino al 60%.
Carrefour applica il 15% sui libri nuovi e ha introdotto una sezione dedicata proprio all'usato, con sconti fino al 40%, oltre alla possibilità di rivendere i propri testi tramite prenotazione online e ritiro gratuito in negozio.
Conad offre il 15% sui libri adottati dalle scuole secondarie con prenotazione entro fine settembre e ritiro comodo in negozio durante la spesa, mentre Pam Panorama restituisce il 15% in buoni spesa sui testi di libri prenotati entro la stessa data.
Un aspetto da tenere sempre a mente: il prezzo più basso conviene solo se coincidono ISBN, volume, edizione e anno di adozione richiesti dalla scuola. Meglio quindi confrontare sempre il codice esatto riportato nell'elenco dei libri prima di procedere con l'acquisto o la prenotazione, indipendentemente dall'insegna scelta.
Il vero risparmio, soprattutto alle superiori dove i testi costano di più, arriva spesso dal mercato dell'usato, capace di far scendere la spesa anche del 50% rispetto al prezzo di copertina.
Libraccio resta il punto di riferimento storico per chi cerca testi scolastici di seconda mano, con decine di negozi fisici in tutta Italia e una piattaforma online molto attiva. Il servizio funziona in due direzioni: si possono acquistare libri usati già valutati e selezionati dallo staff, oppure vendere i propri testi inserendo il codice ISBN sul sito, ottenendo una valutazione che varia in base alla domanda del momento e non segue una percentuale fissa. Per la vendita è possibile scegliere tra bonifico, PayPal o buono acquisto, con ritiro organizzato tramite corriere oppure direttamente in negozio.
Vinted, piattaforma nata per l'abbigliamento di seconda mano, si è progressivamente allargata anche al mondo dei libri, diventando negli ultimi anni un canale molto usato dalle famiglie per acquistare e vendere manuali e dizionari scolastici a prezzi contenuti, complice anche la crescita dei listini ufficiali.
Esistono poi altre soluzioni utili da conoscere: piattaforme dedicate come Libridea, che mette in contatto diretto chi vende e chi acquista, servizi che valutano i libri tramite scansione dell'ISBN come Momox, portali generalisti di annunci come Subito.it e Bakeca.it, oltre a marketplace come eBay e Wallapop, particolarmente indicati per titoli rari o poco diffusi nella propria zona.
Un punto fondamentale riguarda come deve essere il libro per essere accettato o venduto bene: il testo deve essere in buono stato di conservazione, senza pagine mancanti o strappate, senza sottolineature eccessive o scritte a penna che ne compromettano la leggibilità. Le edizioni molto rovinate o obsolete rischiano di non essere accettate dagli operatori professionali oppure di ottenere una valutazione economica minima. Per questo motivo conviene sempre coprire i libri con cura fin dall'inizio dell'anno e conservarli con attenzione, così da poterli rivendere o scambiare senza difficoltà l'anno successivo.
Anche il canale dell'e-commerce offre margini di risparmio interessanti, e Amazon è tra i protagonisti di questa stagione. La promozione dedicata ai libri scolastici prevede uno sconto automatico del 15% per chi acquista almeno quattro titoli idonei in un unico ordine, fino a un massimo di 50 prodotti, applicato direttamente sul prezzo di listino totale al momento del pagamento, senza bisogno di codici promozionali. Basta selezionare i testi contrassegnati dall'etichetta dedicata all'iniziativa e aggiungerli al carrello.
Tra i vantaggi di questa modalità di acquisto ci sono la spedizione gratuita sopra una certa soglia di spesa, il reso gratuito in caso di errore nella scelta dell'edizione e la possibilità di trovare in un unico posto sia i testi nuovi sia, in alcuni casi, quelli usati. Per chi ha diritto a strumenti come la Carta della Cultura Giovani o la Carta del Merito, questi bonus possono inoltre essere spesi anche online, arrivando in alcuni casi ad azzerare quasi completamente la spesa per i libri.
Il consiglio è di non aspettare l'ultimo momento: ordinare con anticipo, appena la scuola pubblica l'elenco definitivo dei testi adottati, permette di trovare maggiore disponibilità, scegliere tra edizioni nuove e usate prima che si esauriscano, ed evitare l'ansia dei ritardi a ridosso del primo giorno di lezione.
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...