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Libri scolastici: come risparmiare concretamente in 4 modi: bonus, usato, sconti supermercati e acquisti online

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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Tornare a scuola implica ogni anno diverse spese che pesano sempre di più sui bilanci familiari: libri di testo, quaderni, zaini e cancelleria. Esistono, però, diverse soluzioni per contenere i costi, da bonus regionali dedicati ai libri, a sconti nei supermercati e nei discount, mercato dell'usato di qualità e promozioni online come quelle di Amaz

Il rientro a scuola porta con sé una voce di spesa che ogni anno pesa sempre di più sui bilanci familiari: libri di testo, quaderni, zaini e cancelleria. Tra rincari dei listini e materiale che cambia ogni anno, trovare il modo giusto per risparmiare diventa una vera e propria strategia da pianificare con anticipo. Fortunatamente le strade per contenere la spesa sono diverse e spesso complementari tra loro, tra bonus regionali dedicati ai libri, sconti nei supermercati e nei discount, mercato dell'usato di qualità e promozioni online come quelle di Amazon. 

Bonus libri scolastici 2026/2027: come funzionano e chi può richiederli

Il primo alleato per ridurre le spese scolastiche è il cosiddetto bonus libri, conosciuto anche come voucher scuola, dote scuola o pacchetto scuola a seconda del territorio. Non esiste una misura unica valida in tutta Italia: si tratta di un fondo statale che viene ripartito tra le Regioni, le quali a loro volta delegano ai singoli Comuni la gestione dei bandi, con requisiti ISEE, importi e scadenze che cambiano da zona a zona. La Legge di Bilancio 2026 ha fissato una soglia ISEE massima nazionale di riferimento pari a 30.000 euro, ma nella pratica quasi tutte le Regioni applicano limiti molto più bassi, in genere compresi tra 13.000 e 15.800 euro.

Il contributo è destinato principalmente agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori), statali o paritarie, e in alcuni casi anche a chi frequenta percorsi IeFP. A seconda della Regione, il sostegno può arrivare come rimborso delle spese sostenute, come voucher o buono libro da spendere direttamente in libreria, oppure come comodato d'uso dei testi.

Ecco alcuni esempi concreti relativi all'anno scolastico 2026/2027:

  • Lazio: le domande si presentano tramite il sistema regionale SICED, con ISEE non superiore a 15.493,71 euro. A Roma il Comune eroga buoni libro elettronici differenziati per anno di corso, con un massimo di 200 euro per chi si iscrive alla prima media, alla prima e terza superiore o alla prima e seconda classe IeFP, e 170 euro per le altre annualità.
  • Emilia Romagna: le domande per il contributo libri di testo e le borse di studio restano aperte dal 4 settembre alle ore 18 del 23 ottobre 2026, con ISEE compreso tra 0 e 15.748,78 euro, suddiviso in due fasce di importo.
  • Lombardia: la Dote Scuola dedicata al materiale didattico ha raccolto le domande tra marzo e maggio, con un tetto ISEE fissato a 15.748,78 euro.
  • Piemonte: il Voucher scuola, utilizzabile anche per i titoli di viaggio verso l'istituto, ha chiuso le domande a metà luglio.
  • Toscana: il bando Libri Gratis ha aperto le richieste a giugno, con una successiva fase dedicata alle rettifiche.
Il consiglio pratico è uno solo: verificare sempre il sito ufficiale della propria Regione e poi quello del Comune di residenza, perché una notizia trovata online può riferirsi a un'altra area geografica, a un bando ormai scaduto o a un anno scolastico diverso. Prima di presentare domanda è indispensabile avere ISEE aggiornato e identità digitale (SPID o CIE) pronti all'uso, così da non rischiare di perdere la finestra temporale utile, spesso piuttosto stretta.

Sconti fino al 40% su libri e cancelleria nei supermercati e discount

Accanto ai bonus pubblici, un altro fronte di risparmio arriva dalla grande distribuzione. Molte insegne hanno lanciato le rispettive campagne di back to school, con sconti che vanno dal 15% fino al 40% su libri di testo, quaderni, penne e articoli da disegno.

Esselunga ha dedicato uno speciale "Riparte la scuola" attivo fino al 9 settembre per zaini, diari e cancelleria, con articoli a partire da 1 euro. Per i libri di testo delle scuole secondarie, la catena applica uno sconto del 15% sul prezzo di copertina, che scende al 5% per alcune categorie regolamentate per legge, come dizionari, letture graduate ed Alpha Test. La prenotazione resta aperta fino al 25 ottobre, con ritiro al Punto Fìdaty e un bonus di 200 punti sul primo ordine online.

Coop ha attivato l'iniziativa "Coop per la Scuola", che riconosce un buono scuola ogni 15 euro di spesa in prodotti dedicati o sponsorizzati. Sul fronte dei testi scolastici lo sconto è del 15% per il nuovo, mentre chi possiede la carta fedeltà può vendere i propri libri usati ricevendo buoni pari al 30% del valore di copertina. Per chi invece acquista libri già usati, alcune insegne del circuito arrivano a proporre sconti fino al 60%.

Carrefour applica il 15% sui libri nuovi e ha introdotto una sezione dedicata proprio all'usato, con sconti fino al 40%, oltre alla possibilità di rivendere i propri testi tramite prenotazione online e ritiro gratuito in negozio.

Conad offre il 15% sui libri adottati dalle scuole secondarie con prenotazione entro fine settembre e ritiro comodo in negozio durante la spesa, mentre Pam Panorama restituisce il 15% in buoni spesa sui testi di libri prenotati entro la stessa data.

Un aspetto da tenere sempre a mente: il prezzo più basso conviene solo se coincidono ISBN, volume, edizione e anno di adozione richiesti dalla scuola. Meglio quindi confrontare sempre il codice esatto riportato nell'elenco dei libri prima di procedere con l'acquisto o la prenotazione, indipendentemente dall'insegna scelta.

Usato di qualità: Libraccio, Vinted e le altre soluzioni

Il vero risparmio, soprattutto alle superiori dove i testi costano di più, arriva spesso dal mercato dell'usato, capace di far scendere la spesa anche del 50% rispetto al prezzo di copertina.

Libraccio resta il punto di riferimento storico per chi cerca testi scolastici di seconda mano, con decine di negozi fisici in tutta Italia e una piattaforma online molto attiva. Il servizio funziona in due direzioni: si possono acquistare libri usati già valutati e selezionati dallo staff, oppure vendere i propri testi inserendo il codice ISBN sul sito, ottenendo una valutazione che varia in base alla domanda del momento e non segue una percentuale fissa. Per la vendita è possibile scegliere tra bonifico, PayPal o buono acquisto, con ritiro organizzato tramite corriere oppure direttamente in negozio.

Vinted, piattaforma nata per l'abbigliamento di seconda mano, si è progressivamente allargata anche al mondo dei libri, diventando negli ultimi anni un canale molto usato dalle famiglie per acquistare e vendere manuali e dizionari scolastici a prezzi contenuti, complice anche la crescita dei listini ufficiali.

Esistono poi altre soluzioni utili da conoscere: piattaforme dedicate come Libridea, che mette in contatto diretto chi vende e chi acquista, servizi che valutano i libri tramite scansione dell'ISBN come Momox, portali generalisti di annunci come Subito.it e Bakeca.it, oltre a marketplace come eBay e Wallapop, particolarmente indicati per titoli rari o poco diffusi nella propria zona.

Un punto fondamentale riguarda come deve essere il libro per essere accettato o venduto bene: il testo deve essere in buono stato di conservazione, senza pagine mancanti o strappate, senza sottolineature eccessive o scritte a penna che ne compromettano la leggibilità. Le edizioni molto rovinate o obsolete rischiano di non essere accettate dagli operatori professionali oppure di ottenere una valutazione economica minima. Per questo motivo conviene sempre coprire i libri con cura fin dall'inizio dell'anno e conservarli con attenzione, così da poterli rivendere o scambiare senza difficoltà l'anno successivo.

Le offerte online: il caso Amazon

Anche il canale dell'e-commerce offre margini di risparmio interessanti, e Amazon è tra i protagonisti di questa stagione. La promozione dedicata ai libri scolastici prevede uno sconto automatico del 15% per chi acquista almeno quattro titoli idonei in un unico ordine, fino a un massimo di 50 prodotti, applicato direttamente sul prezzo di listino totale al momento del pagamento, senza bisogno di codici promozionali. Basta selezionare i testi contrassegnati dall'etichetta dedicata all'iniziativa e aggiungerli al carrello.

Tra i vantaggi di questa modalità di acquisto ci sono la spedizione gratuita sopra una certa soglia di spesa, il reso gratuito in caso di errore nella scelta dell'edizione e la possibilità di trovare in un unico posto sia i testi nuovi sia, in alcuni casi, quelli usati. Per chi ha diritto a strumenti come la Carta della Cultura Giovani o la Carta del Merito, questi bonus possono inoltre essere spesi anche online, arrivando in alcuni casi ad azzerare quasi completamente la spesa per i libri.

Il consiglio è di non aspettare l'ultimo momento: ordinare con anticipo, appena la scuola pubblica l'elenco definitivo dei testi adottati, permette di trovare maggiore disponibilità, scegliere tra edizioni nuove e usate prima che si esauriscano, ed evitare l'ansia dei ritardi a ridosso del primo giorno di lezione.

 






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Chiara Compagnucci

Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...