Cosa prevede la nuova sanatoria per i piccoli abusi edilizi: i chiarimenti e le spiegazioni
Cosa prevede la nuova sanatoria per i piccoli abusi edilizi? Quando si realizza un abuso edilizio significa che un’opera viene realizzata senza permesso di costruire o alcun altro titolo edilizio. L’abuso edilizio si configura come reato che può avere conseguenze sia amministrative che penali ma sono diverse le novità e modifiche avvenute per gli abusi edilizi negli ultimi mesi.
La nuova sanatoria nazionale per i piccoli abusi edilizi è stata annunciata ormai mesi fa dal ministro Matteo Salvini.
Ad oggi, dopo una serie di incontri tenutisi sul tema, si attende ancora la sua approvazione ufficiale che potrebbe arrivare o con un prossimo decreto ad hoc, o potrebbe rientrare nella riforma del Testo Unico sull'Edilizia.
L'obiettivo dichiarato da Salvini della nuova sanatoria dovrebbe essere quello di 'alleggerire' gli adempimenti burocratici per i Comuni che sono sommersi di carte.
In ogni caso, la nuova sanatoria interesserebbe solo ed escluvamente i piccoli abusi edilizi e le piccole difformità.
I piccoli abusi edilizi che potrebbero rientrare nella nuova sanatoria sono i lavori di lieve entità che, pur essendo realizzati senza alcun permesso o altro titolo necessario, non incidono su elementi specifici né modificano particolarmente la costruzione, per esempio aumentandone la volumetria o modificandone la planimetria in modo sostanziale.
In generale, potrebbe scattare nei seguenti casi:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...