Kia si prepara a rivoluzionare il mercato auto tra il 2026 e il 2029 con una gamma rinnovata: veicoli elettrici, ibridi e tradizionali, attenzione a tecnologia, sostenibilità, prezzi accessibili e qualità.
Kia ha intrapreso negli ultimi anni un percorso di trasformazione che la posiziona tra i principali attori nel panorama automobilistico internazionale, spingendo fortemente sull'innovazione, sull'elettrificazione e su una crescita che guarda sempre più fuori dai confini asiatici. La strategia del costruttore si basa su una visione ampia e integrata della mobilità, che va oltre il semplice prodotto automobilistico per arrivare alla progettazione di servizi digitali, soluzioni tecnologiche avanzate e infrastrutture dedicate.
Durante l'Investor Day 2026 è stato presentato un piano strategico a medio e lungo termine che proietta Kia verso una nuova era. Le ambizioni fissate dal CEO Ho Sung Song prevedono il raggiungimento di 4,13 milioni di veicoli venduti annualmente entro il 2030, con una quota di mercato prevista del 4,5%. Un traguardo accompagnato da investimenti corposi, pari a circa 34 miliardi di euro tra il 2026 e il 2030, per favorire la crescita della gamma e la diversificazione dei propulsori. Il piano si caratterizza per due fronti dominanti:
Nei prossimi anni Kia prevede il lancio di numerosi modelli elettrici, pensati per rispondere alle richieste di un pubblico europeo sempre più attento all'eco-compatibilità e all'innovazione. Tra il 2026 e il 2029 la gamma a zero emissioni si amplierà con city car, hatchback, SUV compatti e veicoli commerciali, coprendo tutti i segmenti chiave. La EV2, prodotta in Europa e lunga circa quattro metri, segnerà il debutto nella fascia delle compatte, seguita nel 2027 dalla EV1, una city car a batterie che diventerà il nuovo punto d'ingresso all'universo full electric del brand.
Accanto alle utilitarie, il piano industriale include anche modelli di segmento superiore come la berlina elettrica EV4 e un futuro SUV di punta atteso per il 2029, pensato per attrarre anche la clientela delle versioni più premium di Sportage ed EV5.
Il piano di elettrificazione non si limita alle sole autovetture, ma include veicoli destinati al lavoro, come i commerciali PV5, PV7 (2027) e PV9 (2029), dotati di architetture modulari e fortemente connessi alle nuove piattaforme software e digitali. La tabella di marcia fino al 2030 prevede inoltre:
La EV1, in particolare, assume un valore di spartiacque poiché sarà il primo vero Software Defined Vehicle del marchio: progettata attorno a una piattaforma digitale di nuova concezione, questa piccola cinque porte permetterà aggiornamenti costanti via software e l'integrazione di funzionalità assistive avanzate come la guida autonoma di livello 2+ sulle principali arterie e, dal 2029, anche nei contesti urbani più complessi.
L'architettura E-GMP condivisa con EV2 garantisce versatilità e efficienza, offrendo due opzioni di batteria (42,2 kWh e 61 kWh) per autonomie comprese tra i 320 e i 480 km a seconda della versione. A bordo, il nuovo sistema infotainment Pleos Connect basato su AI, l'assistente digitale Gleo e una dotazione di sicurezza ai massimi livelli proiettano queste compatte oltre la categoria di riferimento.
I prezzi stimati, a partire da poco più di 23.000 euro, sono pensati per allargare la platea degli automobilisti a emissioni zero senza penalizzare la qualità costruttiva e tecnologica. Con queste proposte Kia intende imporre nuovi standard nel segmento utility a batteria, estendendo l'esperienza di guida smart a un pubblico più ampio.
Nell'ottica di rafforzare la propria leadership in Europa, Kia investirà su una nuova generazione di SUV e berline elettriche pensate espressamente per i mercati occidentali. Oltre alla attesa hatchback di segmento B viene infatti programmata la berlina EV4, sviluppata su misura per il gusto europeo e destinata a espandere l'offerta oltre le city car. A completare il quadro, nel 2029 è previsto il debutto di un SUV full electric di fascia alta, progettato per accogliere clienti in transizione dai modelli tradizionali a quelli puramente a batteria, beneficiando delle esperienze già sviluppate con la gamma Sportage ed EV5. Questa strategia aiuta la casa coreana a mantenere salda la propria presenza nei segmenti più rilevanti a livello commerciale.
La varietà delle proposte, che spazierà da compatte urbane a SUV di grandi dimensioni, (segmenti sempre più richiesti nella regione) consentirà di offrire un prodotto elettrico competitivo per ogni esigenza, rafforzando la posizione del marchio in un mercato europeo che si attende sempre più esigente sotto il profilo di efficienza, sicurezza e tecnologie digitali. Le prospettive di crescita per questi modelli si collegano a una politica di prezzi competitivi e a investimenti nelle reti di ricarica europee, diventando la base per una mobilità moderna, accessibile e sicura.
L'approccio pragmatico caratterizza da sempre la filosofia Kia, che non trascura i propulsori ibridi e termici pur puntando sull'elettrico. Entro il 2030 saranno lanciati nove nuovi modelli con motore a combustione interna e dieci in configurazione ibrida, considerando anche versioni plug-in e range extender. Questa ampia gamma di powertrain risponde alle esigenze di mercati dove la spinta all'elettrificazione avanza gradualmente; modelli come Seltos, Telluride e K4 saranno proposti in varianti full hybrid, mentre per i pick-up di medie dimensioni si prevede anche la versione EREV. Questa politica garantisce a Kia flessibilità ed adattamento ai diversi contesti normativi globali, mantenendo viva la competitività e permettendo una penetrazione più capillare in nuovi mercati.
La crescita delle immatricolazioni ibride, stimata in 1,1 milioni di unità annue, è sostenuta da tecnologie di nuova generazione, powertrain più efficienti e un'attenzione costante alla riduzione di consumi e emissioni, confermando la solidità della strategia basata su multi-powertrain e la coesistenza delle diverse anime della mobilità.
Un'altra colonna della strategia Kia è rappresentata dai Platform Beyond Vehicle (PBV), ovvero i veicoli sviluppati su piattaforme altamente modulari dedicate a clienti professionali, servizi e logistica urbana. Il primo modello della famiglia, il PV5, ha già conquistato riconoscimenti internazionali (tra cui l'importante International Van of the Year 2026), dimostrando l'alto livello tecnologico e la adattabilità della nuova gamma.
Tra le novità più attese figurano il PV7 (previsto per il 2027) e il PV9 (in arrivo nel 2029), progettati per offrire soluzioni flessibili e configurazioni adatte sia al trasporto merci sia al trasporto passeggeri, con oltre 40 varianti possibili. Questi veicoli saranno prodotti nell'impianto innovativo di Hwaseong e beneficeranno dell'integrazione di robotica avanzata per la logistica di ultimo miglio e l'automazione delle consegne, grazie a partnership strategiche con realtà come Boston Dynamics. Le prospettive di crescita sono notevoli, con un obiettivo di 232.000 unità vendute all'anno per il 2030 e un impatto nella rivoluzione della mobilità urbana e professionale.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...