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Primark, nuovi negozi e assunzioni in Italia con il piano di investimento 2026-2027 di 62 mln di euro

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di Marcello Tansini pubblicato il

Primark investe 62 milioni in Italia con un piano fino al 2027: previste nuove aperture, migliaia di assunzioni, un polo logistico strategico e un impatto rilevante sul settore retail nazionale.

L'ingresso di investimenti da parte di catene internazionali può costituire uno dei motori di rilancio per il tessuto economico italiano e favorire occupazione stabile su scala locale e nazionale. L'annuncio di un importante progetto di espansione nel settore dell'abbigliamento a prezzi accessibili, con l'arrivo di nuovi punti vendita e un centro logistico strutturato, genera grande interesse per le sue ricadute su lavoro e sviluppo. Attraverso un piano da oltre 60 milioni di euro, un importante marchio europeo punta ad ampliare la propria presenza in Italia nei prossimi anni.

Il piano di investimento Primark in Italia: dettagli e obiettivi

La strategia di espansione pianificata di Primark prevede risorse per un totale di 62 milioni di euro da impiegare nel periodo 2026-2027, destinate sia all'ampliamento della rete retail che allo sviluppo logistico. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza commerciale su scala nazionale e incrementare la capillarità, portando il numero complessivo di negozi da 20 a 28. Tra i punti di forza del progetto figura l'apertura di otto nuovi punti vendita in regioni chiave, abbinate alla creazione di un polo logistico all'avanguardia. L'investimento si articola in due direttrici principali:

  • 22 milioni di euro assegnati per tre aperture strategiche (Ancona, Cremona, Gorizia), con impatti significativi anche sull'indotto locale
  • Oltre 40 milioni riservati ad altri cinque store, tra cui Parma, Perugia, Napoli (due aperture), Genova e Roma
In totale, circa mille nuove assunzioni sono stimate solo per la rete vendite, mentre almeno 200 ulteriori inserimenti riguarderanno il comparto logistico, con particolare attenzione al Nord Italia. L'intero piano si inserisce nella visione aziendale di una crescita sostenibile, incentrata sulla valorizzazione dei territori e sul rispetto delle normative vigenti, come la legge 903/1977 in materia di pari opportunità. Fra gli obiettivi strategici segnalati dalla dirigenza:
  • Consolidare una proposta di valore accessibile per il consumatore
  • Offrire opportunità occupazionali stabili
  • Migliorare la supply chain con investimenti in infrastrutture moderne
Questa nuova fase di espansione rappresenta una risposta strutturata alla domanda crescente di prodotti di qualità abbinati a prezzi competitivi.

Nuove aperture Primark: città coinvolte e caratteristiche

L'iniziativa prevede l'apertura di otto nuovi punti vendita nell'arco del biennio 2026-2027, con la selezione di location strategiche in tutta Italia. L'attenzione è rivolta a centri commerciali di rilievo e a zone in fase di riqualificazione urbana, per garantire la massima visibilità ed essere baricentrici rispetto ai flussi di potenziali clienti. Ecco il dettaglio delle città coinvolte:

Città

Centro commerciale / Area

Ancona

Grotte Center di Camerano

Cremona

Centro Commerciale Cremona Po

Gorizia

Tiare Shopping Centre

Parma

Da definire

Perugia

Centro Commerciale Collestrada / Ipercoop

Napoli

Due nuove aperture

Genova

Da definire

Roma

Da definire

Le dimensioni dei nuovi negozi saranno importanti, con superfici anche superiori ai 3.000 metri quadrati, per garantire assortimento e servizi articolati. In particolare, il Grotte Center di Camerano raggiungerà i 30.000 metri quadrati di superficie lorda affittabile, diventando il più grande centro commerciale della regione Marche.

Le nuove aperture sono pensate per offrire un'esperienza d'acquisto moderna e inclusiva, con aree merchandising innovative, zone ristoro e servizi integrati dedicati alle famiglie. La scelta delle location privilegia complessi commerciali full service capaci di catalizzare sia lo shopping sia la socialità locale, abbinando value for money e attenzione all'impatto ambientale grazie a soluzioni di efficientamento energetico e materiali sostenibili nei nuovi allestimenti.

Le acquisizioni seguono una strategia mirata anche alla riqualificazione di aree Urbane inutilizzate, contribuendo a rigenerare spazi e favorire nuova occupazione sul territorio.

Crescita occupazionale: profili ricercati e assunzioni

Il piano di sviluppo commerciale porterà complessivamente all'inserimento di circa 1.000 nuovi dipendenti nella rete vendita, di cui 300 associati alle prime tre aperture (Ancona, Cremona, Gorizia) e altri 700 ai negozi successivi. A questi si sommano oltre 200 opportunità riguardanti il futuro polo logistico piemontese. Ecco i principali profili interessati:

  • Addetti alle vendite: figure impegnate nell'accoglienza, consulenza e gestione prodotti negli store
  • Responsabili di negozio
  • Regional facility manager
  • Team manager e capi dipartimento
  • Visual merchandiser per la cura dell'esposizione e dell'immagine aziendale
Grande attenzione sarà riservata anche alla crescita interna e allo sviluppo professionale, con percorsi strutturati tramite il programma Grow with Us e offerte di stage retribuiti per giovani al primo impiego. Inoltre, vengono garantite opportunità di lavoro per persone appartenenti alle categorie protette, in linea con le norme di inclusione occupazionale.
  • I processi di selezione e inserimento rispettano la normativa vigente sull'uguaglianza di genere (Legge 903/1977)
  • Saranno promosse politiche di diversity & inclusion
Il potenziamento della rete retail e della logistica creerà un indotto positivo non solo nei grandi centri urbani ma anche in aree meno centrali, favorendo la distribuzione della crescita su tutto il territorio nazionale.

Il nuovo polo logistico di Alessandria: impatto e lavoro

Un elemento cardine del piano di sviluppo è la creazione del primo polo logistico in Italia ad Alessandria, progettato in collaborazione con Segro. Questa piattaforma, con una superficie di oltre 81.000 metri quadrati, sarà operativa a partire dal 2027 e fungerà da snodo principale per la movimentazione dei prodotti sull'intero mercato italiano. L'avvio del nuovo centro, la cui costruzione si concluderà entro la fine del 2026, genererà almeno 200 nuove assunzioni, in particolare per i seguenti profili:

  • Magazzinieri specializzati
  • Operatori logistici addetti alle fasi di carico, scarico e smistamento merci
  • Figure gestionali e operativi per la supervisione dei processi
Il polo logistico garantirà un significativo miglioramento della supply chain, riducendo le tempistiche di consegna ai negozi e migliorando l'efficienza dei trasporti, con positive ricadute anche in termini di sostenibilità ambientale. Il progetto contribuisce inoltre ad aumentare il livello occupazionale nel Nord Italia, rafforzando il tessuto produttivo locale.

L'infrastruttura sarà dotata di tecnologie innovative e strumenti digitali all'avanguardia per la gestione automatizzata delle merci, posizionando la struttura tra le più moderne nel panorama nazionale del settore retail.

Come candidarsi alle nuove posizioni in Primark

Per chi desidera entrare a far parte della squadra, la società mette a disposizione un portale dedicato alle candidature, accessibile tramite la sezione Lavora con noi del sito ufficiale. È possibile:

  • Visualizzare le posizioni attualmente aperte sul territorio nazionale inserendo come keyword Italia
  • Compilare online il modulo di candidatura allegando il proprio curriculum vitae
  • Consultare periodicamente l'area recruiting, in quanto le selezioni per i nuovi negozi e il polo logistico saranno avviate a ridosso delle rispettive aperture
Una procedura trasparente e inclusiva caratterizza la gestione delle candidature. Si ricorda che, nel rispetto della normativa sulle pari opportunità, gli annunci sono rivolti a candidati di entrambi i sessi e vengono offerti percorsi anche per persone appartenenti alle cosiddette categorie protette.

Per le posizioni legate al polo logistico, l'attivazione delle selezioni avverrà in prossimità della messa in funzione della struttura.

Primark in Italia: storia e impatto sulla distribuzione

Nata a Dublino nel 1969, la catena si è imposta progressivamente come una delle principali protagoniste internazionali nel fast fashion. L'ingresso nel mercato italiano risale al 2016, con l'apertura del primo punto vendita ad Arese (Milano). In meno di un decennio ha incrementato la propria penetrazione in Italia raggiungendo, prima di questo nuovo piano, i 20 store distribuiti in città di rilievo e impiegando oltre 5.000 persone.

L'offerta si caratterizza per una politica di prezzi accessibili abbinata a un'ampia scelta di abbigliamento, accessori e prodotti per la casa, interpretando in modo dinamico le tendenze del mercato. L'impatto sulla distribuzione si traduce in:

  • Incremento della concorrenza e stimolo all'innovazione negli altri operatori del settore
  • Capacità di generare occupazione e valorizzare il capitale umano
  • Contributo al rinnovamento di poli commerciali urbani e sub-urbani
Il marchio si distingue anche per l'impegno verso la sostenibilità, perseguendo l'efficienza energetica e iniziative in ambito sociale e di responsabilità d'impresa.




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Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...