Il nuovo contratto Ccnl occhiali e occhialeria 2026-2028 porta significativi aumenti salariali, arretrati, innovazioni in ambito welfare, modifiche normative e strumenti per migliorare formazione, salute, sicurezza e parità di genere nel settore.
Il settore dell’occhialeria italiano rappresenta una delle eccellenze produttive del made in Italy, con circa 18.500 addetti impiegati in oltre 800 aziende. Il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il periodo 2026-2028 segna un momento di significativo rilievo per lavoratrici e lavoratori che, attraverso una vasta partecipazione assembleare e sindacale, hanno definito le priorità della nuova piattaforma contrattuale. Obiettivi trasversali della trattativa sono la crescita della valorizzazione del comparto, l’adeguamento delle retribuzioni all’inflazione e il rafforzamento dei diritti e delle tutele, allineandosi con le trasformazioni tecnologiche e sociali che stanno coinvolgendo il sistema industriale nazionale.
L’aggiornamento delle retribuzioni nel settore occhialeria è stato tra i temi principali della piattaforma per il rinnovo. Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno formalizzato la richiesta di un aumento salariale complessivo pari a 230 euro mensili per il triennio, riferito al quarto livello del contratto. Questa cifra risponde alla necessità di recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione degli ultimi anni e di garantire un adeguamento alle nuove condizioni economiche, in un contesto nazionale in cui la dinamica salariale è sotto pressione sia da parte delle politiche fiscali che dalla concorrenza internazionale.
L’incremento richiesto segue la tendenza registrata in altri comparti industriali e si inserisce in uno scenario di progressiva ripresa del potere d’acquisto, come indicato anche dalle ultime elaborazioni dell’Istituto nazionale di statistica. Secondo le previsioni, il settore potrebbe vedere un aumento medio delle retribuzioni leggermente superiore al 2% annuo tra il 2026 e il 2028, anche alla luce delle misure di defiscalizzazione introdotte per i rinnovi contrattuali.
| Voce | Importo/Intervento |
| Incremento salariale mensile | 230 euro (IV livello) |
| Arretrati | Da definire in base all’accordo finale |
| Agevolazione fiscale prevista | Flat tax 5% su aumenti contrattuali |
Le segreterie nazionali dei sindacati hanno sottolineato che la priorità resta fornire una risposta efficace alla perdita di potere d’acquisto registrata negli ultimi anni, confermando l’impegno a tutela della professionalità degli addetti del settore.
Oltre agli aspetti retributivi, il tema del welfare integrativo ha assunto una posizione centrale nelle rivendicazioni sindacali. Le piattaforme unitarie puntano infatti al rafforzamento dei fondi di previdenza e sanità integrativa, in particolare attraverso un maggior contributo a carico delle aziende al fondo Previmoda. L’ampliamento della copertura e dei servizi offerti mira non solo a garantire prestazioni economiche integrative in caso di malattia e infortuni, ma anche a favorire una maggiore sicurezza dal punto di vista previdenziale.
Tra i principali benefici per i lavoratori si segnalano:
Nel contesto della ridefinizione del Ccnl occhialeria, particolare rilievo viene dato ai meccanismi di partecipazione attiva dei lavoratori e delle loro rappresentanze nei processi decisionali aziendali. La piattaforma sottoposta ad Anfao mira a rafforzare il ruolo delle Rsu nel confronto sui piani industriali e sulle trasformazioni tecnologiche. Questo coinvolgimento preventivo risulta essenziale per governare in modo condiviso le scelte strategiche e organizzative dell’impresa.
Tra le novità più rilevanti a livello normativo si evidenziano:
L’evoluzione del settore passa attraverso investimenti in formazione continua e aggiornamento professionale. La piattaforma contrattuale, infatti, pone grande attenzione alla necessità di potenziare i percorsi di crescita, ai fini di adeguare le competenze tecniche al rapido sviluppo delle nuove tecnologie e all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso che accompagni ogni lavoratore nell’innovazione, senza rischi di esclusione.
Il bilanciamento tra attività professionale e tempo personale viene affrontato attraverso specifiche misure di conciliazione e lotta al divario di genere. Tra le proposte sindacali emergono interventi mirati all’introduzione di orari flessibili, sperimentazioni su riduzioni dell’orario settimanale e facilitazioni per l’accesso al part-time, in particolare per lavoratrici e lavoratori con carichi familiari. La piattaforma rivolge un’attenzione importante ai temi della salute e della tutela contro le violenze di genere, promuovendo ambienti di lavoro sicuri e inclusivi.
L’introduzione delle nuove misure contrattuali avrà effetti significativi sulla capacità competitiva del settore e sulle prospettive di occupazione. Il rafforzamento dei salari, delle tutele e della partecipazione, unitamente all’investimento in formazione, posiziona l’industria dell’occhialeria come modello di riferimento tra le manifatture italiane. In un contesto caratterizzato da crescenti pressioni internazionali e transizioni tecnologiche, le nuove intese contribuiranno a rendere più attrattivo il comparto, favorendo sia l’ingresso di giovani sia i processi di stabilizzazione lavorativa.
Le organizzazioni sindacali e datoriali hanno condiviso l’urgenza di politiche industriali che salvaguardino la produzione di qualità e sostengano la crescita professionale, per mantenere e accrescere i livelli occupazionali, nonché il prestigio internazionale del made in Italy.