Parte la Rottamazione quinquies degli enti locali e si potranno presentare le domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: quali tributi e multe rientrano, gli anni coperti, cosa si paga e come aderire.
Dopo mesi di rinvii, la rottamazione quinquies dei tributi locali entra nella fase operativa. Dal 16 ottobre 2026 chi ha cartelle con Comuni, Regioni e altri enti territoriali può chiedere la definizione agevolata. Circa 1.500 enti hanno aderito, tra cui Roma, Napoli, Bari, Genova e Venezia, oltre a cinque Regioni. In questa guida trovi quali tasse e multe rientrano, di quali anni, a quali condizioni e cosa devono fare i cittadini per non perdere l'occasione.
La rottamazione quinquies è la definizione agevolata introdotta, a livello nazionale prima e liocale poi, dalla Legge di Bilancio 2026 per i carichi affidati alla riscossione. Il punto chiave è che non è automatica.
L'applicazione ai tributi locali dipende dalla scelta autonoma di ogni singolo ente creditore. I Comuni dovevano adottare un provvedimento e trasmetterlo ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) entro il 31 luglio 2026. Non tutti i Comuni italiani sono, dunque, coinvolti.
Hanno aderito all rottamazione quinquies locale 1.481 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane e 4 Unioni di comuni. Le Regioni sono Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria. L'elenco ufficiale è stato pubblicato da AdER il 25 settembre 2026.
Prima di tutto bisogna fare due controlli:
Il tuo Comune o la tua Regione è nell'elenco? Se l'ente non ha comunicato l'adesione, i debiti verso quell'ente restano fuori da questa rottamazione.
Chi gestisce la riscossione? La misura vale solo per i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Non copre i tributi che i Comuni incassano direttamente, né quelli affidati a concessionari privati. Per questi casi gli enti possono approvare una definizione agevolata autonoma, con regole e tempi decisi da ciascuna amministrazione.
Rientrano i debiti, tributari e non tributari, derivanti da omesso versamento e affidati ad AdER dagli enti aderenti. Nella pratica parliamo di:
Il perimetro temporale è ampio. La rottamazione riguarda i carichi affidati all'Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. In tutto sono ventiquattro anni di affidamenti.
Attenzione a un dettaglio che genera spesso confusione. Conta la data di affidamento del carico all'agente della riscossione, non l'anno a cui si riferisce il tributo. Un'IMU di una certa annualità può quindi rientrare o no, a seconda di quando la cartella è stata consegnata ad AdER. I carichi affidati dal 2024 in poi restano fuori.
Per i tributi locali il vantaggio è netto. Chi aderisce salda la somma originaria e le spese di notifica e delle procedure esecutive, mentre interessi e sanzioni vengono azzerati. Non sono da corrispondere interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.
Per le multe stradali il risparmio è più contenuto. Per le sanzioni per violazioni del Codice della strada, la rottamazione si applica limitatamente agli interessi e alle somme maturate a titolo di aggio. In pratica la sanzione di base va pagata per intero, mentre si risparmia sulle maggiorazioni accumulate nel tempo.
| Tipo di debito | Cosa si paga | Cosa viene cancellato |
|---|---|---|
| Tributi locali (IMU, TARI, bollo) | Importo originario e spese di notifica ed esecuzione | Sanzioni, interessi, aggio |
| Multe stradali | Sanzione principale | Interessi e aggio |
Se scegli il pagamento a rate, si applicano interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.
Le date sono cambiate rispetto al piano iniziale. La finestra per le domande, prevista dal 16 settembre al 31 ottobre, è stata spostata al periodo tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. Ecco il calendario aggiornato:
Come nelle edizioni precedenti, il beneficio si perde se i pagamenti non sono puntuali. Con la decadenza riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza e possono ripartire le procedure cautelari ed esecutive. Il debito torna esigibile per intero, con sanzioni e interessi ordinari.
C'è però un correttivo utile. È prevista una tolleranza di cinque giorni per il versamento della rata unica o dell'ultima rata del piano. Non conviene farci affidamento: il consiglio è pagare sempre entro la scadenza e controllare nel dettaglio le regole di decadenza pubblicate da AdER.
Se pensi di avere cartelle con un ente locale, ecco come muoverti.
Posso rottamare solo alcune cartelle?
In generale la domanda riguarda i carichi che scegli di includere tra quelli definibili. Controlla le istruzioni operative pubblicate da AdER entro il 15 ottobre.
Quando conviene aderire?
Conviene soprattutto quando le sanzioni e gli interessi pesano molto sul debito, come accade per vecchie IMU e TARI. Per le multe stradali il risparmio è minore, quindi vale la pena fare bene i conti.
Il Dott. Giovanni Matano è un esperto di fiscalità pratica e consulente fiscale con oltre 15 anni di esperienza nel settore. Laureato in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi di Milano, ha dedicato la sua carriera a supportare piccole e medie imprese nella pianificazione fiscale e nell'ottimizzazione delle agevolazioni fiscali. La sua competenza si estende anche ...