Roma aderisce alla rottamazione quinquies, aprendo nuove possibilitą per i cittadini su Imu, Tari e multe auto: dettagli, modalitą di adesione e offre una panoramica sui Comuni e Regioni partecipanti.
Il tempo stringe per chi vive a Roma e ha rapporti in sospeso con tributi locali o sanzioni stradali: la recente estensione della rottamazione quinquies offre una nuova occasione per regolarizzare la propria posizione fiscale, ma con finestre temporali stringenti e criteri tecnici precisi. Da un lato, si promette un alleggerimento concreto sul peso dei debiti, garantito dalla cancellazione di sanzioni e interessi; dall’altro, restano incognite legate alle modalità di adesione e ai meccanismi, che occorre conoscere per evitare errori e ritardi.
Questa misura rappresenta una svolta per moltissimi contribuenti capitolini: l’approvazione definitiva del Regolamento per la definizione agevolata, ora attivo anche per Roma, introduce importanti novità su IMU, Tari, multe su veicoli e numerosi altri tributi locali, tutto in linea con le più recenti direttive contenute nel decreto fiscale 2026.
Secondo dati raccolti in sede parlamentare, le rottamazioni precedenti avevano coinvolto solo una piccola percentuale della platea potenziale. L’estensione decisa ora per i tributi locali mira ad ampliare il beneficio a migliaia di cittadini con contenziosi aperti, sanando posizioni aperte dal 2000 al 2023 e offrendo soluzioni di pagamento su misura.
L’urgenza è doppia: non solo perché le scadenze per la domanda sono ravvicinate, ma anche perché la possibilità di regolarizzare i debiti con sconto su sanzioni e interessi è circoscritta nel tempo e subordinata a precise regole adottate dal Comune. Tuttavia, questa occasione non è senza rischi: la corretta lettura dei regolamenti locali e una valutazione accurata della propria posizione sono indispensabili per usufruire pienamente dei vantaggi previsti dalla misura.
Il nuovo quadro normativo sul pagamento agevolato dei tributi locali a Roma si inserisce come ampliamento della rottamazione quinquies. Lo strumento interessa numerosi debiti maturati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, con un focus sui carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) da parte di Regioni, Province e Comuni. La lista delle entrate ammesse include:
Stralcio e sanzioni: per debiti riferiti a IMU e Tari, i cittadini saranno chiamati a versare esclusivamente l’importo originario al netto di tutte le sanzioni e degli interessi di mora. Per le multe automobilistiche, invece, lo stralcio riguarda solo gli interessi e gli oneri di riscossione (aggi), mentre la sanzione principale resta da pagare.
Modalità di versamento e rate:
| Tributo | Possibilità di stralcio | Note tecniche |
| IMU | Sanzioni e interessi azzerati | Quota capitale sempre dovuta |
| Tari | Sanzioni e interessi azzerati | Solo capitale da versare |
| Multe auto | Solo interessi e aggi stralciati | Sanzione base va saldata |
Attenzione agli errori comuni:
L’estensione della rottamazione quinquies ha coinvolto progressivamente una crescente lista di enti territoriali, con Roma Capitale che rappresenta l’ultimo e più rilevante ingresso. Tuttavia, l’adesione non è automatica per tutti i Comuni italiani: ogni ente deve deliberare formalmente la propria partecipazione, comunicandolo ufficialmente all’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) entro i termini fissati dal decreto fiscale.
Come verificare l’adesione: per ogni contribuente con debiti relativi al periodo 2000-2023, la verifica va fatta consultando il sito istituzionale del proprio Comune oppure direttamente attraverso l’area personalizzata del portale Ader. A partire dal 15 settembre, per i Comuni che hanno deliberato entro il 30 giugno, saranno pubblicate le liste dei carichi rottamabili.
| Ente | Provincia/Regione | Carichi rottamabili |
| Roma Capitale | Lazio | IMU, Tari, multe stradali, occupazione suolo pubblico e altri tributi locali |
| Milano | Lombardia | IMU, Tari, multe auto, tributi locali |
| Napoli | Campania | IMU, Tari, multe, canoni locazione sociale |
| Torino | Piemonte | IMU, Tari, multe stradali |
| Firenze | Toscana | Tributi locali vari |
| Bologna | Emilia-Romagna | IMU, Tari, multe auto, tributi locali |
| Genova | Liguria | Multe, Tari, altri tributi locali |
| Bari | Puglia | IMU, Tari, multe auto |
| Palermo | Sicilia | Multe veicoli, Tari, IMU |
| Cagliari | Sardegna | Tributi locali |
| Regione Lazio | Lazio | Tributi regionali, canoni, sanzioni amministrative |
| Regione Emilia-Romagna | Emilia-Romagna | Sanzioni amministrative, tassa rifiuti regionali |
La lista è costantemente aggiornata in base alle delibere pubblicate entro i termini stabiliti. Il coinvolgimento di oltre 30 tra Comuni capoluogo e Regioni garantisce un’ampia copertura territoriale, ma restano esclusi gli enti che non abbiano adottato la delibera specifica.
La misura, infatti, si pone come obiettivo di:
Il Dott. Giovanni Matano è un esperto di fiscalità pratica e consulente fiscale con oltre 15 anni di esperienza nel settore. Laureato in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi di Milano, ha dedicato la sua carriera a supportare piccole e medie imprese nella pianificazione fiscale e nell'ottimizzazione delle agevolazioni fiscali. La sua competenza si estende anche ...