Durante le spedizioni, smartphone e PC possono trasformarsi in potenziali fonti di rischio a causa di esplosioni impreviste. L'articolo analizza i dispositivi più vulnerabili, le cause più frequenti e le precauzioni per ridurre i pericoli.
Negli ultimi anni, l’attenzione verso la sicurezza nella spedizione di dispositivi elettronici è cresciuta notevolmente, in particolare per quanto riguarda i rischi legati a fenomeni di surriscaldamento o esplosione. Batterie agli ioni di litio, presenti in smartphone e personal computer, sono tra i componenti più sensibili durante il trasporto, soprattutto via aerea o in condizioni non controllate. Normative internazionali, come la Regolamentazione IATA per il trasporto di merci pericolose e le direttive europee, pongono limiti rigorosi per ridurre gli incidenti riconducibili a malfunzionamenti delle batterie, spesso associati a spedizioni non conformi o a danni subiti nel corso del tragitto.
Anche se gli episodi di esplosione sono rari rispetto al volume totale delle spedizioni, i rischi sono concreti quando la catena logistica non assicura adeguati controlli o il dispositivo ha subito urti, pressioni anomale, o variazioni termiche estreme. Le compagnie di trasporto sono tenute a seguire procedure scrupolose in fase di imballaggio e gestione dei dispositivi, per evitare che errori umani, difetti di fabbrica o manomissioni compromettano la sicurezza di operatori e destinatari.
Alla luce di casi documentati dalle autorità di sicurezza dei trasporti e delle raccomandazioni tecniche emesse da enti di certificazione, appare evidente l’importanza di una corretta informazione sui fattori di rischio e sulle modalità di prevenzione, oltre all’adozione di buone pratiche per spedizionieri e utenti finali.
Secondo le principali associazioni di sicurezza, la maggior parte degli incidenti in fase di spedizione riguarda dispositivi dotati di batterie ricaricabili agli ioni di litio o polimeri di litio. Queste categorie di accumulatori sono diffuse nella quasi totalità dei terminali portatili, tuttavia non tutti i prodotti elettronici presentano lo stesso livello di rischio.
Le cause all’origine delle esplosioni durante la movimentazione di smartphone e PC sono molteplici. Tra queste spiccano:
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...