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Una casa che si scalda da sola solo quando serve: così l'innovativo termostato Tado fa risparmiare sulla bolletta

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di Arch. Giuseppe Bergodi pubblicato il
Taglia la bolletta

Il termostato Tado riscalda solo gli ambienti occupati, usando programmi, app e geolocalizzazione per ridurre gli sprechi. Kit, costi, compatibilità e risparmio stimato del 22% aiutano a capire quando l’investimento conviene.

Una famiglia che lascia accesi i termosifoni in tutta la casa mentre usa soltanto soggiorno e cucina paga anche per scaldare stanze vuote. Le valvole intelligenti tado° X permettono di regolare ogni ambiente separatamente e l’azienda dichiara un risparmio medio del 22% sui costi energetici. In bolletta, il risultato dipende dalle abitudini di partenza, dalle caratteristiche dell’impianto e dalle automazioni impostate.

Il principio è semplice: programmare il riscaldamento, abbassare la temperatura dove non serve e coordinarla con la presenza delle persone. Per capire se l’acquisto conviene, vanno considerati i dispositivi necessari, la compatibilità con l’impianto, gli eventuali servizi a pagamento e la spesa iniziale.

Il risparmio nasce dalle stanze vuote

Un termostato tradizionale regola la temperatura dell’abitazione da un unico punto. Se il soggiorno è confortevole, può arrivare calore anche a una camera inutilizzata; e quando il riscaldamento resta acceso mentre la casa è vuota, una parte dell’energia viene consumata senza migliorare il benessere di chi ci vive. La regolazione per zone permette di concentrare il calore negli ambienti usati.

Le teste termostatiche intelligenti si montano sui radiatori e consentono di assegnare un programma a ciascuna stanza. Nello studio, per esempio, si può mantenere una temperatura più bassa quando nessuno lavora da casa e alzarla nelle ore di utilizzo. La camera può seguire orari diversi da quelli del soggiorno. In questo modo si riduce il calore negli ambienti vuoti, mantenendo il comfort nelle stanze occupate.

Anche le impostazioni quotidiane hanno il loro peso. Alzare molto il termostato non fa riscaldare la casa più in fretta; una temperatura eccessiva, invece, può prolungare il funzionamento dell’impianto. Una programmazione stabile, basata sugli orari reali della famiglia, limita le correzioni impulsive e le accensioni inutili. L’automazione dà il contributo maggiore quando sostituisce una gestione discontinua; se le impostazioni sono già efficienti, il margine di risparmio è diverso.

Programmi, app e geolocalizzazione

Con l’app tado° si impostano orari e temperature e si controlla il riscaldamento anche quando si è fuori casa. I programmi possono variare nel corso della giornata e, usando le valvole, da una stanza all’altra. Il controllo remoto torna utile quando cambia la routine: se si rientra prima del previsto o si passa fuori una giornata, si può modificare il funzionamento senza intervenire sul dispositivo domestico.

La geolocalizzazione usa la posizione dello smartphone per abbassare il riscaldamento quando gli occupanti sono lontani e riportare la temperatura al livello desiderato in prossimità del rientro. Le funzioni e il loro grado di automazione variano in base al prodotto e alla configurazione; alcune sono collegate al servizio Auto-Assist. Il pacchetto costa 3,99 euro al mese oppure 29,99 euro l’anno e si può annullare. È una voce da aggiungere al costo dei dispositivi nel calcolo della spesa.

Il sistema rileva anche le finestre aperte senza richiedere sensori aggiuntivi. Auto-Assist include automazioni, informazioni sui costi energetici e indicazioni per affrontare problemi di riscaldamento. Queste funzioni aiutano a contenere gli sprechi e a individuare anomalie. Anche le condizioni della casa contano: finestre lasciate aperte a lungo, termosifoni coperti da tende o mobili e spifferi incidono sull’efficienza del riscaldamento.

Quale kit serve per la casa

La scelta dipende dall’impianto e dal livello di controllo desiderato. Il Termostato Intelligente X è progettato per gestire caldaie, valvole di zona o riscaldamento a pavimento, con interfacce on/off e OpenTherm nelle configurazioni compatibili. Le teste termostatiche X si applicano ai radiatori e permettono di regolare le stanze singolarmente. Per controllare ogni radiatore come una zona indipendente occorrono valvole intelligenti negli ambienti interessati.

Il kit Starter con Bridge X comprende il termostato e il ponte necessario per collegare i dispositivi della serie X alla rete. In alternativa, la gamma può funzionare con un router Thread border compatibile. Il Trio Pack aggiunge tre teste termostatiche, per tre radiatori o stanze. La configurazione deve includere il collegamento richiesto dal sistema: il Bridge X è presente nel kit di base, ma non in tutte le confezioni di teste termostatiche.

La serie X utilizza Matter per l’interoperabilità tra dispositivi smart e Thread per la comunicazione di rete. Le valvole si adattano alla maggior parte delle valvole per radiatori grazie agli adattatori forniti. Prima dell’acquisto, è utile verificare il modello installato e la compatibilità con l’impianto. Il montaggio delle teste è pensato per il fai-da-te; termostato e valvole hanno un display touch e una batteria ricaricabile tramite USB-C. In base alle indicazioni del prodotto, la testa termostatica può richiedere una ricarica circa una volta a stagione.

La serie X non è compatibile con V3+ e con le generazioni precedenti di tado°. Chi ha già dispositivi di quelle linee dovrà quindi considerarli separatamente dai nuovi componenti. Sono supportati anche Alexa, Google Assistant e Siri; il funzionamento dipende dalla configurazione smart home adottata.

Quanto costa e quali spese aggiungere

Nel 2026 i prezzi delle offerte sono variati in base alla confezione e alle promozioni dei rivenditori. Durante una promozione, un kit base con Termostato Intelligente X e Bridge X è stato proposto a meno di 100 euro. Le offerte sui prodotti tado° X hanno pubblicizzato sconti fino al 50%.

Per le teste termostatiche, una promozione ha portato il Trio Pack a 149,99 euro, rispetto a un prezzo di listino riportato di 274,99 euro. La singola valvola è stata proposta a 59,99 euro, contro i 99,99 euro di listino. Altre campagne sui kit Tado X hanno pubblicizzato riduzioni fino al 40%. Si tratta di riferimenti a promozioni del 2026.

Il costo complessivo cambia anche in base al numero di radiatori da gestire. Vanno conteggiati il Bridge X, se non è incluso nel kit e non si possiede un Thread Border Router compatibile, e l’eventuale abbonamento Auto-Assist. Un Trio Pack copre tre radiatori; una casa con più zone può richiedere teste aggiuntive. Per questo, il prezzo di un singolo dispositivo non dà da solo il totale dell’attrezzatura necessaria in un’abitazione grande.

Il 22% aziendale tradotto in euro

tado° attribuisce ai propri utenti un risparmio medio del 22% sui costi energetici e segnala un potenziale maggiore quando si controllano più stanze. Il livello di partenza incide sul risultato: una famiglia che abbassa già il riscaldamento quando esce e regola con attenzione le temperature ha abitudini diverse da chi lascia spesso accesi i radiatori negli ambienti vuoti.

Applicando il 22% a una spesa annua ipotetica di 1.500 euro per il riscaldamento, si ottengono 330 euro di risparmio e una spesa residua di 1.170 euro. Su una bolletta di 1.000 euro, il calcolo dà 220 euro. Per stimare la spesa effettiva vanno poi considerate anche le caratteristiche della casa, il costo dei dispositivi, l’abbonamento, le variazioni dei prezzi dell’energia e le differenze climatiche.

Il beneficio dipende soprattutto dalla quantità di calore che si riesce a non consumare mantenendo il comfort necessario. Un controllo per stanza può essere utile quando permette di intervenire su radiatori che altrimenti resterebbero accesi in ambienti inutilizzati; conta anche quanto si spende già per il riscaldamento e come viene gestito l’impianto.

Un termostato smart deve comunicare correttamente con la caldaia o con il sistema di emissione. Per gli impianti con caldaia, il Termostato Intelligente X può utilizzare interfacce on/off e OpenTherm quando sono supportate dall’installazione. Le teste termostatiche, invece, si montano sui radiatori dotati di valvole compatibili. In presenza di riscaldamento a pavimento, pompe di calore o più circuiti, occorre tenere conto della configurazione esistente.

Nell’app della serie X si può selezionare una modalità operativa in base al tipo di riscaldamento: caldaia a gas, pavimento radiante o pompa di calore. È prevista anche una modalità dedicata ad alcune installazioni miste. Il pavimento radiante ha più inerzia dei radiatori e impiega più tempo a reagire; una pompa di calore beneficia di una gestione che limita gli avvii e gli arresti frequenti. Per i normali radiatori con caldaia a gas è indicata la modalità predefinita. La selezione dell’algoritmo adatta il controllo al tipo di impianto.

Prima di comprare, conviene verificare marca e modello della valvola, cablaggio e tipo di comando della caldaia, presenza di valvole di zona e necessità di un bridge. Quando il collegamento richiede interventi sui cablaggi o una configurazione non familiare, può servire un tecnico. La semplicità di montaggio delle teste sui radiatori non riguarda necessariamente ogni operazione sull’impianto.




Arch. Giuseppe Bergodi

Giuseppe Bergodi è un esperto consulente immobiliare con oltre 35 anni di esperienza nel settore. Laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, ha dedicato la sua carriera alla valutazione e gestione di proprietà residenziali e commerciali. Grazie alla sua profonda conoscenza del mercato immobiliare milanese, offre analisi dettagliate e strategie efficaci per ottimizzare gli investi...