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Esodati: prime leggi prossima settimana da Governo Letta. Difficile che ci siano provvedimenti

Soluzioni esodati prossima settimana? Serve più tempo per riforme strutturali



Si attendono nuovi decreti a partire dalla prossima settimana sulle questioni urgenti dell’Italia, dalla necessità di rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, alla questione esodati.

Anche se, su quest’ultimo punto, sembra difficile possano arrivare nuove leggi già dai prossimi giorni, in quanto, seppur emergenza, si è detto che il governo Letta punta ad una riforma strutturale quindi risulta difficile pensare che si possa fare subito qualcosa.

Si potrebbe, tutto al più, decidere di snellire i decreti finora approvati, cioè quelli che riguardano rispettivamente le tre platee dei primi 65mila esodati, dei secondi 55mila e degli ultimi 10mila, e dare pensioni subito a tutti. Nessuno, infatti, di coloro che è rientrato nella platea dei 130mila salvaguardati ha ricevuto nessun pagamento, soprattutto a causa delle lungaggini burocratiche portate avanti dall’Inps per i controlli.

Il problema dell’ulteriore tutela di altri lavoratori che rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione riguarda le coperture.  La salvaguardia completa degli esodati che è previsto si creino tra il 2015 e il 2020 potrebbe, infatti, costare altri 14-15 miliardi di euro, secondo la stima fatta dalla Ragioneria dello Stato nel 2012.

Una bella somma, dunque. Ricordiamo che al momento i 130 mila esodati salvaguardati, fra una prima platea di 65mila persone, una seconda di 55mila, e gli ultimi 10mila, sono stati tutelati con uno stanziamento di 9,2 miliardi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il