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Esodati: coperture Decreto Governo Letta. Per chi sono. Le novità e cosa cambia

Chi sono gli esodati salvaguardati dal nuovo fondo Letta



Ieri, mercoledì 28 agosto è stato approvato, insieme all'abolizione Imu 2013 per le prime case, il nuovo pacchetto lavoro, per rifinanziare cig e salvaguardare ulteriori esodati, che soddisfa il Pd.

Le risorse per evitare il pagamento dell'acconto sulla prima casa e sui terreni agricoli già rinviato a giugno scorso sono certe e valgono 3 miliardi: nessun aggravio significativo delle accise, ma spending review, Iva fatturata sui nuovi rimborsi dei debiti della pubblica amministrazione e sanatoria per chiudere il contenzioso che divide erario e tabaccai per le imposte passate sui giochi.

Insieme alla legge di stabilità, che conterrà l'esatta definizione della service tax, che entrerà in vigore il prossimo 2014 e che comprenderà Imu e Tares sui rifiuti, il governo presenterà infatti anche un apposito decreto il 15 ottobre prossimo, rimanendo sempre rigorosamente sotto i parametri del 3% imposti dall'Unione europea.

Il nuovo decreto stanzia un plafond da 700 milioni di euro per 6.500 esodati ma “Scelti, come ha spiegato il premier Letta, nella categoria più disagiata,cioè per quella dei licenziati individuali”.

Si tratta del quarto intervento, dopo i tre decreti varati dall’ex governo Monti che ne hanno tutelati 130.000. In questo caso si tratterebbe di un fondo da 150 milioni di euro all’anno fino al 2017.

Arriva, inoltre, il rifinanziamento della Cassa integrazione per mezzo miliardo di euro, una prima risposta molto importante per l’emergenza lavoro, ma comunque una somma inferiore a quelle circolate nei giorni scorsi, che parlavano di fondi pari a 1,5 miliardi. La Cig, così come l’Imu, verrà rifinanziata senza nuove tasse.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il