BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: coperture finanziarie nuove da usare emergono in Legge Stabilità

Interventi su riforma pensioni attuale in nuova Legge di Stabilità, tetto alle pensioni d’oro per accumulare risparmi e parere ministro Economia. E’ ancora confusione




Fino a qualche tempo fa l’ipotesi in ballo era quella di introdurre quell’ormai celebre contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro che avrebbe permesso di mettere da parte nuovi risparmi da reimpiegare sempre in interventi sulle pensioni. Ora, con gli emendamenti della Legge di Stabilità in discussione, il Movimento 5 Stelle ha di nuovo avanzato la proposta di introdurre un tetto alle pensioni più alte, misura che, oltre a garantire un’equità sociale necessaria, viste le grandi differenze esistenti tra coloro che percepiscono pensioni stratosferiche e coloro che non arrivano nemmeno a mille euro al mese, garantirebbe allo Stato anche la possibilità di mettere da parte quei risparmi agognati.

E fonti vicine al governo ritengono che proprio attraverso questa misura si potrebbe effettivamente raggiungere una minore spesa previdenziale per un valore di quasi 8-900 milioni entro il 2020 e agire con nuove soluzioni strutturali per la previdenza. Lo stesso governo mostra aperture alla questione, soprattutto dopo l’ammissione di un emendamento alla Legge di Stabilità che non permetterà più di cumulare i benefici del sistema retributivo con quelli del contributivo.

Secondo quanto previsto dall’emendamento, dovrebbe essere eliminata la di maturare una pensione superiore all'80% dell'ultima busta paga e, secondo le stime, questa novità andrebbe a toccare circa 160 mila ‘privilegiati’che, grazie a stipendi particolarmente elevati e a coefficienti di trasformazione alti derivanti all'età avanzata, con il sistema contributivo possono percepire pensioni superiori anche al 110-115% dell’ultimo stipendio.

Le nuovem isure proposte potrebbero rivelarsi importanti per la costituzione di nuovi fondi che verrebbero comunque impiegati per soluzioni alle questioni pensioni ancora aperte, come per esempio per una soluzione per gli esodati o per le uscite anticipate dei precoci e degli usuranti, da inseire nella stessa Legge di Stabilità.

Ma il ministro dell’Economia Padoan continua a dirsi contrario a qualsiasi intervento sulla riforma pensioni, dall’abbassamento dell’età pensionabile ad altre modifiche e nella lettera inviata ai vertici di Bruxelles, in occasione del via libera alle misure della Legge di Stabilità, ha descritto il piano di riforme varato dall’Italia, sottolineando la sostenibilità del debito e quella, a lungo termine, “del sistema pensionistico, già tra i più solidi grazie alle riforme del passato”, il che significa che difficilmente accetterà proposte di cambiamenti, considerando che ritiene che la legge pensionistica attuale possa soddisfare i bisogni attuali del nostro Paese, vale a dire risparmiare e salvare le pensioni, cosa che la riforma pensioni Fornero, pur se ‘tra lacrime e sangue’, è stata capace di assicurare.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il