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Pensioni vecchiaia e anzianità INPS 2015: calcolo online, simulazione età, contributi, requisiti e valore assegno medio

Quali sono i requisiti necessari per andare in pensione quest’anno e come cambiano i valori degli assegni medi: la situazione




Tutti in pensione a 66 anni e tre mesi con 42 anni e sei mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e sei mesi per le donne. Gli autonomi e parasubordinati e donne del settore pubblico per andare in pensione dovranno raggiungere i 63 anni e 9 mesi per donne dipendenti del settore privato, mentre per le donne lavoratrici autonome e parasubordinate bisognerà raggiungere i 64 anni e 9 mesi. Nessuna novità pensionistica, dunque, quest’anno.

E’ vero che la riforma pensioni Fornero prevede scatti di età, in base all’adeguamento all’aspettativa di vita Istat, ma ogni due anni e ciò significa che nel 2015 i requisiti per andare in pensione rimarranno gli stessi del 2014, mentre dal 2016 aumenteranno ulteriormente di quattro mesi, per cui per andare in pensione serviranno 66 anni e sette anni. Passando invece ai requisiti pensionistici quest’anno validi per i dipendenti del comparto difesa e sicurezza, possono andare in pensione se maturano i 40 anni e tre mesi di contributi indipendentemente dall'età anagrafica o con 57 anni e tre mesi di età e 35 anni di contributi.

Gli appartenenti al mondo dello spettacolo, da attori, a musicisti, direttori e maestri d'orchestra, conduttori e lavoratori della moda, per andare in pensione dovranno raggiungere i 60 anni e tre mesi di età per le donne e 64 anni e tre mesi per gli uomini, mentre agli sportivi professionistici serviranno 49 anni e tre mesi per le donne e 53 anni e tre mesi per gli uomini. Cala, invece, quest’anno il valore degli assegni pensionistici. Considerando l’inflazione definitiva del 2014 (pari all'1,1%) rispetto a quella programmata dell'1,2%, gli importi saranno rivalutati solo dello 0,30% nel 2015.

Saranno, dunque, rivalutati tutti i trattamenti pensionistici ma decisamente in maniera più bassa. Rivalutate anche le prestazioni a favore degli invalidi civili, ciechi e sordomuti, mentre si trasformeranno le prestazioni per gli invalidi civili che raggiungono l’età per l'assegno sociale, vale a dire 65 anni 3 mesi, diventando d’ufficio assegni sociali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il