Partita Iva regime forfettario 2017: come funziona, per chi, chi può fare domanda e rientrare

La legge di Bilancio introduce importanti novità per quanto riguarda il regime forfettario. Tra quelle più significative la possibilità per le Partite Iva di sforare i limiti per 2 volte in 5 anni

Partita Iva regime forfettario 2017: com

Importanti novità per le Partite Iva



AGGIORNAMENTO Partita IVA Regime Forfettario 2017: Le ultime novità, aggiornate in tempo reale, sugli aspetti ancora controversi che riguardano i nuovi regimi dei minimi, adesso regime forfettario, per i titolari di Partita Iva. Il 2017 sarà un anno di novità. Scopri come funziona, chi può fare domanda e rientrare nei parametri per usufruire delle agevolazioni fiscali.

AGGIORNAMENTO Partita IVA 2017 Regime Forfettario: Commercianti, artigiani e liberi professionisti, detentori di Partita Iva, potranno godere anche per il 2017 di alcune agevolazioni fiscali che consentono di ammortizzare spese altrimenti insostenibili per chi inizia la propria carriera o non ha le risorse economiche sufficienti ad affrontare questi ostacoli. Ma ci sono alcune novità riguarda il funzionamento e chi può rientrare e fare domanda, che si possono leggere in questo articolo. Buona lettura.

Il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017 varata dal Governo Renzi ha introdotto significative novità per i titolari di Partita Iva. Il regime forfettario 2017, che rappresenta l’unica strada percorribile per quei commercianti, artigiani e liberi professionisti che vogliono iniziare un’attività lavorativa ma non sono in grado, per ovvi motivi, di accollarsi le grosse spese, spesso un ostacolo insormontabile al buon esito di questo tentativo, offre novità molto interessanti da tenere in considerazione. Per prima cosa i lavoratori che rientrano nei parametri necessari ad usufruire del regime forfettario avranno, contrariamente a quello che succedeva prima, la possibilità di superare i limiti di reddito per 2 volte in 5 anni senza incorrere nel rischio di essere espulso dal regime agevolato con una tassazione forfettaria del 15%, ma dovrà pagare rispettando un’aliquota al 27% da calcolare sul totale dei compensi che hanno superato la soglia. Artigiani, commercianti e liberi professionisti devono rispettare soglie diverse.

Chi può beneficiare del regime forfettario

Naturalmente le agevolazioni non sono valide per tutte le categorie. Chi può beneficiare del regime forfettario allora? Stiamo parlando di un regime ha sostituito i regimi che regolamentavano la tassazione delle partite iva fino alle nuove disposizioni del 2014. Sono commercianti, artigiani e liberi professionisti.

Le novità, non solo formali ma anche sostanziali, introdotte a partire dal primo gennaio, faciliteranno ulteriormente il quadro burocratico e legislativo offrendo così la possibilità, specialmente ai giovani laureati, di iniziare la propria attività da libero professionista pur non avendo grandi cifre da investire, almeno nella fase iniziale come è normale che sia, nella fase iniziale della propria carriera.

Regime forfetario 2017, come funziona

Il regime forfettario è ideale per le persone fisiche che iniziano un’attività professionistica. Per capire come funziona basta leggere questo articolo. L’unica comunicazione che si deve dare, rispettando il termine ultimo del 28 febbraio dell’anno nel quale si è aperta l’attività in questione, è quella all’Inps per essere così in grado di determinare, con maggiore precisione, il numero dei contributi necessari.

Ovviamente per quelli che dispongono di casse di categoria professionale autonome, il discorso non vale. L’adesione al regime forfettario avviene durante la dichiarazione dei redditi, perché solo in questa circostanza si potranno valutare i ricavati e l’adesione senza impedimenti al regime fiscale di appartenenza.

Quali categorie possono fare domanda e possono rientrare

Al regime forfettario possono aderire le persone fisiche, e non le società, che iniziano una libera professione che non oltrepassi i compensi stabiliti per ogni categoria sancita dal codice Ateco. Possono fare domanda per il regime agevolato forfettario 2017 i lavoratori che vogliono iniziare l’esercizio d’impresa, arti e professioni che non hanno realizzato guadagni o compensi non superiori ai limiti presenti nell’allegato Legge si Stabilità nell’anno precedente.

Quelli, nell’anno precedente non hanno sostenuto spese superiori ai 5.000 euro lordi per il lavoro accessorio, o per i lavoratori dipendenti e i collaboratori anche con contratti a progetto e se il costo lordo dell’ammortamento beni strumentali alla chiusura dell’esercizio non supera 20.000 euro. Nel calcolo di tale limite possono rientrare i beni in locazione finanziaria, cioè il costo pagato dal concedente.

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di Luigi Mannini pubblicato il