Elezioni europee 2009: i primi risultati. In Olanda vince la destra come anche in Inghilterra.

Primi risultati delle europee in Olanda e GB. E' trionfo della destra.



Domani 6 giugno e domenica 7 giugno, fino alle 22, al via le elezioni, amministrative ed europee, in Italia. E nell’attesa che 375 milioni di cittadini designino i 736 deputati della settima legislatura del Parlamento europeo, dall’ Olanda e dalla Gran Bretagna, dove i seggi si sono aperti ieri, arrivano già i primi risultati che vedono una netta prevaleza delle preferenze per la destra. Secondo i primi exit pool, il Partito della libertà di Geert Wilders, movimento xenofobo e nazionalista, è diventa la seconda forza del paese.

Mentre nel Regno Unito, i laburisti del primo ministro Gordon Brown, sono in caduta libera a causa dello scandalo dei rimborsi spese dei parlamentari. Gli exit poll in Olanda confermano le previsioni: il Partito per la libertà (Pvv) (l'estrema destra anti-islamica e anti-europeista guidata da Geert Wilders) è risultato il grande vincitore delle europee.

La formazione xenofoba avrebbe ottenuto circa il 14,8% dei voti (contro il 5,6% delle politiche del 2006). Si tratta di un risultato decisamente notevole, considerando che, con il 16,7% dei voti, il Pvv si è classificato secondo partito olandese dietro i Cristiani democratici, che conquistano 5 seggi, due in meno che nel 2004, mentre i laburisti passano da 7 a 4 deputati.

I liberali del Vvd e Liberal D66 avrebbero ciascuno tre seggi, mentre due seggi andrebbero a Socialisti, Verdi e a un partito cristiano. Ricordiamo cheil Pvv si oppone all’ingresso nell’Unione Europea della Turchia e denuncia una ‘catastrofica islamizzazione del Vecchio Continente’. Secondo recenti sondaggi, il Pvv potrebbe diventare il primo partito del parlamento olandese con più di trenta seggi su 150.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il