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Chi ha colesterolo alto, può richiedere l'invalidità? I casi previsti

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Quali sono i casi in cui chi soffre di colesterolo alto può ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile: le condizioni e i benefici previsti
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Chi ha colesterolo alto, può richiedere l'invalidità? I casi previsti

Si può ottenere l’invalidità civile se si ha il colesterolo alto?

Stando a quanto previsto dalla normativa in vigore, chi ha il colesterolo alto non vive una condizione invalidante tanto da non poter svolgere la propria attività lavorativa per cui non ha diritto al riconoscimento dell’invalidità civile. Ma ci sono delle eccezioni.
 

Chi ha colesterolo alto, può richiedere l'invalidità? La pensione di invalidità civile viene riconosciuta a chi dimostra all'Inps di essere affetto da patologie congenite o acquisite che non permettono di svolgere alcuna occupazione, totalmente o solo in parte. 

Per ottenerla bisogna presentare all'Inps il certificato medico che attesta la percentuale di invalidità (tra il 74% e il 100%) o l'incapacità di deambulazione, insieme alla domanda di pensione, per ottenere riconoscimento e pagamento della prestazione. 

Al riconoscimento della pensione di invalidità civile è legata anche l’indennità di accompagnamento che viene erogata sempre dall'Inps e sempre a condizione che sussistano determinati requisiti.  

  • Si può ottenere l’invalidità civile se si ha il colesterolo altro?
  • Le eccezioni 

Si può ottenere l’invalidità civile se si ha il colesterolo altro?

Considerando i presupposti e i requisiti per ottenere l’invalidità civile, che la commissione medico-legale approva in caso la riduzione della capacità lavorativa superiore almeno a un terzo, chi ha il colesterolo alto non vive, in generale, una condizione invalidante per cui non può avere l'invalidità civile. 

Dunque, l’ipercolesterolemia, cioè il colesterolo alto, anche se può avere conseguenze molto gravi sull’organismo di chi ne soffre, fino a causare ictus e infarti, non riduce la capacità lavorativa del soggetto che, a sua volta, ha diritto ad avere l’invalidità.

Le eccezioni

Esistono, però, delle eccezioni che permettono a chi soffre di colesterolo alto di avere l’invalidità civile. 

E’ il caso in cui l’ipercolesterolemia si manifesta in maniera grave, provocando conseguenze dirette e immediate sulla capacità lavorativa.

Quando quest’ultima viene, infatti, ridotta, allora anche chi ha il colesterolo alto può richiedere e ottenere l’invalidità civile.

Se riesce ad averla, le agevolazioni e i diritti di cui si può beneficiare variano a seconda della percentuale riconosciuta e possono essere:

  • concessione gratuita di ausili e protesi per la patologia accertata (dal 34%;
  • iscrizione alle liste di collocamento mirato (dal 46%);
  • congedo straordinario per cure, se previsto dal relativo contratto nazionale di lavoro Ccnl (dal 51%);
  • esenzione dal pagamento del ticket sanitario (dal 67%);
  • erogazione dell’assegno mensile di assistenza (dal 74%);
  • riconoscimento della pensione d’inabilità per invalidi totali (dal 100%).


 

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