Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

I diritti e doveri dei lavoratori a chiamata rispetto all'azienda che li assume

Quali sono i diritti e i doveri che i lavoratori a chiamata devono rispettare nei confronti dei datori di lavoro e delle aziende che li assumono: i chiarimenti
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
I diritti e doveri dei lavoratori a chiamata rispetto all'azienda che li assume

I lavoratori a chiamata hanno diritti e doveri nei confronti dell’azienda che li assume?

Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, al lavoratore a chiamata sono riconosciuti gli stessi diritti dei colleghi assunti a tempo determinato o indeterminato. Al pari, deve anche rispettare gli obblighi nei confronti del datore di lavoro e dell’azienda che lo assume, esattamente come fanno tutti gli altri dipendenti.
 

Quali sono i diritti e i doveri dei lavoratori a chiamata rispetto all’azienda che li assume? Il contratto a chiamata è una tipologia contrattuale che può essere applicata solo ai lavoratori che abbiano un’età inferiore ai 24 anni o che abbiano più di 55 anni di età.

Anche il contratto a chiamata deve, per legge, essere redatto in forma scritta e può essere a tempo determinato, quando prevede una precisa scadenza, o a tempo indeterminato, quando non ha scadenza e, per essere valido e avere valore legale, deve riportare specifiche indicazioni sul rapporto di lavoro. Vediamo ora nel dettaglio quali sono i diritti e i doveri dei lavoratori a chiamata nei confronti dell’azienda.

  • I diritti dei lavoratori a chiamata
  • I doveri dei lavoratori a chiamata

I diritti dei lavoratori a chiamata

Il lavoratore con contratto a chiamata gode degli stessi diritti dei dipendenti assunti con contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato, trattandosi di una tipologia contrattuale riconosciuta. 

Ciò significa che nei confronti dell’azienda che lo assume ha diritto:

  • al regolare pagamento dello stipendio pattuito;
  • al versamento dei contributi previdenziali, che devono essere calcolati e versati in misura proporzionale alle effettive ore di lavoro prestate;
  • alla malattia, a condizione di informare subito il datore di lavoro;
  • a maturare e usufruire delle ferie e dei permessi, sempre proporzionati alle effettive giornate di lavoro svolte;
  • al riconoscimento dell’indennità di reperibilità, se i lavoratori si rendono disponibili alla reperibilità;
  • alle maggiorazioni per svolgimento del lavoro festivo e notturno;
  • agli importi ulteriori dovuti a lavoro straordinario;
  • a maturare la quota del Tfr, Trattamento di fine Rapporto, da liquidare al momento della cessazione del rapporto di lavoro;
  • a presentare le dimissioni, dando un preavviso di 15 giorni dal datore di lavoro. 

I lavoratori a chiamata, tra gli altri diritti, hanno anche quello di richiedere l’indennità di disoccupazione Naspi al momento della cessazione del rapporto di lavoro. 

I doveri dei lavoratori a chiamata

Tanto quanto al lavoratore a chiamata sono riconosciuti gli stessi diritti dei colleghi assunti, deve anche rispettare gli obblighi nei confronti del datore di lavoro e dell’azienda che lo assume, esattamente come fanno tutti gli altri dipendenti.

Innanzitutto, il lavoratore è obbligato a restare a disposizione del datore di lavoro per svolgere la prestazione lavorativa quando richiesto.

Se, però, il lavoratore ha firmato un contratto senza obbligo di disponibilità, può liberamente scegliere se rispondere o meno alla richiesta di prestazione da parte dell’azienda.

E’ obbligo del lavoratore a chiamata svolgere le attività richieste dall’azienda, previste nell’accordo di lavoro e adeguatamente retribuite. 

Nei casi di malattia, come avviene generalmente per tutti i dipendenti assunti, anche il lavoratore ha chiamata ha l’obbligo di informare tempestivamente della sua assenza a causa della malattia, occupandosi poi di espletare tutti gli altri adempimenti previsti, a partire dal relativo invio del certificato da parte del proprio medico curante.

Puoi Approfondire
Per approfondire