Tra conviventi con casa in comproprietà chi paga e quanto Imu 2021. Calcolo ed esempi

Imu 2021 tra conviventi con casa in comproprietà e regole per pagamenti: casi e chiarimenti

Tra conviventi con casa in comproprietà

Chi paga Imu 2021 tra conviventi in comproprietà?

Quando una coppia di conviventi ha una casa in comproprietà l’Imu si può pagare a metà, ognuno secondo la propria quota (il 50%), in quanto entrambi proprietari dell’immobile, o può essere pagata anche solo da uno dei due conviventi, soprattutto nel caso in cui uno dei due sia già proprietario di altra casa, per cui la casa della convivenza risulta seconda casa.
 

Chi paga l’Imu tra conviventi con casa in comproprietà? Capita sempre più spesso che le coppie oggi vadano a convivere piuttosto che sposarsi e anche in mancanza di vincolo matrimoniale, e della promessa di una vita insieme, decidano di comprare casa insieme.

La relazione può durare all’infinito come può anche cessare. Ciò che ci si chiede in ogni caso è a chi spetta il pagamento dell’Imu 2021 tra conviventi con casa in comproprietà.

  • Chi e quanto paga Imu 2021 tra conviventi con casa in comproprietà
  • Conviventi con casa in comproprietà chi paga Imu in caso di separazione


Chi e quanto paga Imu 2021 tra conviventi con casa in comproprietà

Quando una coppia di conviventi ha una casa in comproprietà l’Imu si può pagare a metà, ognuno secondo la propria quota (il 50%), in quanto entrambi proprietari dell’immobile, o può essere pagata anche solo da uno dei due conviventi, soprattutto nel caso in cui uno dei due sia già proprietario di altra casa, per cui la casa della convivenza risulta seconda casa.

Il calcolo dell’Imu da pagare anche per conviventi con casa in comproprietà deve seguire le regole di calcolo generali dell’imposta e poi l’importo risultante deve essere pagato o a metà o interamente da uno dei due coniugi. In particolare, per calcolare l’Imu 2021 da pagare bisogna:

  • rivalutazione del 5% della rendita catastale;
  • moltiplicare il risultato per il coefficiente di ogni singolo immobile;
  • applicare le aliquote Imu fissate da ogni singolo Comune alla somma ottenuta;
  • sottrarre dal risultato eventuali detrazioni se previste dal proprio Comune di residenza. 

I coefficienti per il calcolo Imu sono:

  • 160 per le abitazioni ad accezione di quelle appartenenti alle categorie catastali A e pertinenze, cantine e soffitte (C2), box e autorimesse (C6), tettoie (C7); 
  • 140 per immobili a uso collettivo (categoria B) e laboratori artigianali, stabilimenti balneari (C3, C4, C5); 
  • 80 per uffici e studi (A10), banche e assicurazioni (D5); 
  • 65 per immobili a destinazione speciale (categoria D, escluso D5); 
  • 55 per negozi (C1).

Conviventi con casa in comproprietà chi paga Imu in caso di separazione

Per conviventi con casa in comproprietà che si separano per il pagamento dell’Imu 2021 le regole da seguire sono le stesse valide per le coppie sposate se si hanno figli.

In questo caso, infatti, l’Imu 2021 sulla casa in comproprietà deve essere pagata dal genitore cosiddetto affidatario dei figli, cioè il genitore (generalmente la mamma) con cui i figli minorenni restano a vivere. E spetta al genitore che resta a vivere nella casa in cui c’è stata la convivenza il pagamento dell’Imu.

Il convivente assegnatario della casa familiare esercitando il diritto di godimento sul bene immobile deve provvedere al pagamento dell’imposta sugli immobili sia nel caso in cui la casa sia in comproprietà con l’altro convivente e sia nel caso in cui ild proprietario esclusivo della casa sia l’altro convivente.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il