Mutui tasso variabile e fisso Gennaio 2019. Migliori offerte a confronto su tassi interessi, costi e condizioni

di Marianna Quatraro pubblicato il

Quali sono le migliori offerte di mutuo a tasso fisso e variabile disponibili per questo mese di gennaio, cosa propongono e condizioni previste

Mutui tasso variabile e fisso Gennaio 20

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Accendere un mutuo è una decisione che richiede una preventiva attenta riflessione: prima, infatti, di decidere che tipo di mutuo scegliere, se a tasso fisso o a tasso variabile, è necessario prima valutare bene le diverse condizioni proposte e i costi in base alle proprie esigenze, senza tralasciare gli ulteriori elementi importanti che concorrono al costo di un mutuo.

Mutuo: la scelta in base alle proprie esigenze e consigli

E’ bene, dunque, valutare innanzitutto l’entità del mutuo da chiedere e quali sono i migliori tassi e le condizioni in base all’importo chiesto, sempre considerando che le condizioni definite al momento della stipula di un mutuo a tasso fisso restano sempre le stesse fino ad estinzione mutuo, mentre le condizioni di un mutuo a tasso variabile potrebbero improvvisamente cambiare essendo questa tipologia di mutuo soggetta alla volatilità del mercato. Insieme ai tassi previsti dai mutui, bisogna poi considerare lo spread applicato dalla banca, che da il valore di quanto effettivamente pagheremo il mutuo, e il Taeg, Tasso Annuo Effettivo Globale che indica il costo del finanziamento già completo di spese accessorie, di perizia e d’istruttoria, previste per la sottoscrizione del mutuo.

Il consiglio è quello di tralasciare i mutui a tasso fisso ma soprattutto, se si ha intenzione di chiedere un mutuo, di evitare di chiedere nuovi finanziamenti prima perché la Banca per decidere se erogare o meno il mutuo valuta la situazione reddituale di ogni richiedente, per assicurarsi che il cliente sia in grado di sostenere l’impegno economico. Da considerare  in una scelta posisbile anche le previsioni per i mutui nel 2019 come andamento e i tassi di interesse

Mutui a tasso variabile: le migliori offerte di gennaio 2019

Ad oggi i mutui a tasso variabile sono ancora quelli preferiti perché più convenienti, nonostante il mutuo a tasso fisso venga sempre più richiesto. E sono sempre diverse le offerte che le banche propongono per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Tra le migliori offerte di mutuo a tasso variabile disponibili in questo mese di gennaio 2019 spicca quella di Hello! Home Variabile di Hello Bank! di BNL Gruppo BNP Paribas che per i mutui stipulati entro il 31 gennaio 2019 prevede un tasso variabile dello 0,84% e Taeg 0,94% e il pagamento di spese iniziali per l’istruttoria di 400 euro e di perizia di 300 euro. Questo mutuo è riservato a lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi e liberi professionisti che alla fine del mutuo non dovranno avere più 80 anni di età.

A seguire troviamo il Mutuo Arancio di Ing Direct, che non prevede spese di incasso delle rate, di invio di comunicazioni al cliente e l’assicurazione dell’immobile, permette di finanziare fino all’80% del valore totale dell’immobile che si vuole acquistare e implica il pagamento di 500 euro di istruttoria della pratica, 250 euro di perizia e 500 euro di spese iniziali. Addebitando le rate di Mutuo arancio su Conto Corrente Arancio, dalla terza mensilità si può avere una riduzione sullo spread di 0,30%.
Carige Mutuo Migliorcasa Variabile, che prevede un importo finanziabile minimo di 50mila euro, un tasso dello 0,55%, un taeg dell'1,10%.

Mutuo a tasso fisso: le migliori offerte

Passando alle migliori offerte dei mutui a tasso fisso, per questo mese di gennaio 2019 spicca quella di Mutuo Fisso di WeBank che per questo mese di gennaio 2019 non prevede costi di istruttoria e gestione, di perizia e di assicurazione casa; prevede un importo finanziabile di un minimo di 50mila euro e fino ad un massimo un milione di euro; tasso del mutuo calcolato in base al valore dell’IRS più prossimo per scadenza a quella della durata del mutuo.

A seguire c’è la proposta Mutuo a Tasso Fisso IW Bank, che non prevede alcuna spesa di perizia e gestione, permette di finanziare fino all’80% del valore minore tra il valore di perizia dell'immobile e l'importo di compravendita dichiarato in atto, per gli edifici appartenenti alle classi energetiche A e B; prevede una durata di rimborso compresa tra 5 e 30 anni e spese di istruttoria di 600 euro per mutui con importo finanziato fino al 70% e di 950 euro per mutui con importo finanziato oltre il 70%.