Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

AirAsia per le 16esima volta consecutiva è la migliore compagnia low cost al mondo: come ci riesce e le posizioni delle europee

WhatsApp X Telegram
di Marianna Quatraro pubblicato il

AirAsia vince ancora il titolo di miglior compagnia low cost del mondo secondo Skytrax: le altre posizioni in classifica di Eurowings, Vueling, Volotea, Transavia, easyJet e Ryanair.

Per la 16esima volta consecutiva AirAsia si aggiudica il titolo di miglior vettore a basso costo al mondo. Il riconoscimento arriva dai Skytrax World Airline Awards 2025, considerati gli "Oscar dell'aviazione". La compagnia malese consolida così un primato che nessun'altra ha mai raggiunto in questa categoria. L'Asia domina il podio, ma anche l'Europa ottiene risultati importanti: sei compagnie europee entrano nella top 10 mondiale delle low cost. 

Gli Skytrax World Airline Awards sono i premi più prestigiosi per le compagnie aeree e un punto di riferimento globale per l'eccellenza del settore. Non li decide una giuria di esperti ma il voto dei passeggeri. La società britannica raccoglie le risposte con un sondaggio sulla soddisfazione che riguarda assistenza all'imbarco, pulizia della cabina, consegna dei bagagli e rapporto qualità prezzo. 

La cerimonia del 2025 si è tenuta il 17 giugno al Salone dell'aeronautica di Parigi. Il sondaggio è rimasto aperto da settembre 2024 a maggio 2025 e ha coinvolto passeggeri di oltre 100 nazionalità. Per un titolo che pesa anche sul piano commerciale, la base statistica è ampia. Per le compagnie low cost, che vivono di reputazione e di volumi, vincere è anche un formidabile strumento di marketing. 

AirAsia, sedici edizioni consecutive al primo posto

AirAsia è una compagnia multinazionale con sede vicino a Kuala Lumpur. Vola verso oltre 166 destinazioni in 25 Paesi. Il suo modello è semplice: tariffe base molto basse, servizi accessori a pagamento, aerei sempre in movimento e una rete capillare nel Sudest asiatico. 

Il segreto della continuità sta nel rapporto tra prezzo e qualità percepita. I passeggeri accettano di pagare a parte bagaglio, pasti e scelta del posto perché il servizio di base è affidabile e l'esperienza di viaggio è considerata coerente con il prezzo. In un settore in cui le recensioni negative sui costi nascosti sono frequenti, questa fiducia è un patrimonio raro.

Nella stessa categoria c'è un altro dato rilevante. Scoot, la low cost di Singapore Airlines, è stata incoronata miglior low cost a lungo raggio ed è anche seconda nella classifica generale, subito dietro AirAsia. Le due compagnie asiatiche presidiano dunque il vertice della graduatoria. 

La top 10 mondiale delle compagnie low cost

Ecco le prime dieci posizioni, secondo la classifica pubblicata dopo la cerimonia: 

  1. AirAsia (Malaysia)
  2. Scoot (Singapore)
  3. IndiGo (India)
  4. Eurowings (Germania)
  5. Vueling Airlines (Spagna)
  6. Volotea (Spagna)
  7. Transavia France (Francia)
  8. Iberia Express (Spagna)
  9. Flynas (Arabia Saudita)
  10. easyJet (Regno Unito).
Il dato più interessante è la distribuzione geografica. Tre posti vanno all'Asia, uno al Medio Oriente e sei all'Europa. Il Vecchio Continente occupa quindi la maggioranza della top 10, anche se non riesce a scalfire il podio.

Le compagnie europee: tutte le posizioni

In classifica, le altre compagnie europee presenti: 

  • Eurowings, quarta al mondo e prima in Europa. La controllata del gruppo Lufthansa è quarta nella graduatoria ed è anche la Best Low Cost Airline in Europe. Con una rete che tocca oltre 200 destinazioni tra Europa e Medio Oriente, punta su un prodotto più strutturato rispetto ai concorrenti, con tariffe a pacchetto che includono bagaglio e servizi. 
  • Vueling, quinta. La compagnia spagnola con base a Barcelona serve più di cento destinazioni tra Europa, Nord Africa e Vicino Oriente. Fa parte del gruppo IAG, ha una presenza forte in Italia e continua a guadagnare posizioni anno dopo anno. 
  • Volotea, sesta. È la compagnia che collega le città di medie e piccole dimensioni, quelle che i grandi vettori tendono a trascurare. Si specializza proprio nei collegamenti tra centri secondari europei con una flotta di A320. Per l'Italia, con i suoi tanti scali regionali, è un modello particolarmente interessante. 
  • Transavia France, settima. È la low cost del gruppo Air France KLM, con un network centrato sul Mediterraneo e sul Nord Africa, con base a Parigi Orly.
  • Iberia Express, ottava. Alimenta l'hub di Madrid con voli a breve e medio raggio ed è tra le low cost europee più puntuali.
  • EasyJet, decima. La grande compagnia britannica resta nella top 10. Il suo punto di forza è la politica di assegnazione dei posti e un bagaglio a mano più generoso rispetto a quello di altri concorrenti.
  • Ryanair, undicesima. Le note easyJet e Ryanair si fermano rispettivamente al decimo e all'undicesimo posto. Il vettore irlandese, primo in Europa per numero di passeggeri, paga probabilmente una percezione meno favorevole su politica dei bagagli e costi accessori. 
Nella top 20 figurano, inoltre, Jet2.com e airBaltic, insieme ad altre compagnie extraeuropee come HK Express, flydubai e Jetstar. 

Il lungo raggio a basso costo parla molto europeo e perché le europee restano dietro le asiatiche

Un capitolo a parte riguarda i voli intercontinentali economici. Nella classifica delle migliori dieci low cost a lungo raggio compaiono Norse Atlantic Airways, Discover Airlines, Level e French Bee, tutte con base in Europa. Al primo posto c'è Scoot, davanti a Jetstar, Air Canada Rouge e Zipair.

Il messaggio è chiaro: il modello low cost sta uscendo dai voli brevi. Compagnie come Norse Atlantic e French Bee propongono tratte transatlantiche a prezzi molto inferiori a quelli dei vettori tradizionali. Restano da verificare i margini, perché il lungo raggio a basso costo richiede aerei di nuova generazione e un controllo rigoroso dei costi.

Le ragioni per cui le compagnie europee restano dietro le asiatiche sono diverse e combinano fattori strutturali e di percezione:

  • Il contesto competitivo. In Europa la concorrenza è spietata e le tariffe medie sono molto compresse. Compagnie come Ryanair e Wizz Air puntano soprattutto sul prezzo, mentre i giudizi dei passeggeri premiano spesso chi offre un servizio più curato.
  • La politica sui servizi accessori. Il tema dei bagagli, della scelta del posto e delle penali è tra i più controversi. Chi tratta queste voci con maggiore trasparenza ottiene punteggi più alti.
  • Il valore della rete. AirAsia beneficia di un mercato in forte crescita, dove il volo low cost è ancora una novità per molti viaggiatori. In Europa, dove il traffico è maturo, le aspettative sono più esigenti.
  • L'appartenenza a gruppi. Eurowings, Vueling, Transavia e Iberia Express appartengono a gruppi con compagnie di bandiera. Questo consente investimenti su prodotto, sistemi di prenotazione e fidelizzazione difficili da replicare per i vettori indipendenti.
Per chi parte dall'Italia, la classifica offre alcune indicazioni pratiche. Molte delle compagnie low cost in graduatoria operano dagli scali italiani, tra cui Vueling, Volotea, easyJet e Ryanair. La scelta dovrebbe basarsi sul costo totale del viaggio, non solo sulla tariffa base. Conviene quindi:
  • confrontare il prezzo finale con bagaglio e posto già inclusi;
  • verificare regole e misure del bagaglio a mano prima di partire;
  • considerare l'aeroporto di arrivo, perché gli scali secondari possono far salire i costi di trasferimento;
  • controllare politiche di cambio e rimborso, oltre ai diritti garantiti dal regolamento europeo in caso di ritardo o cancellazione.
Chi programma un viaggio in Asia può inoltre valutare AirAsia e Scoot per le tratte interne, dove la convenienza è spesso significativa.

È importante ricordare che i premi Skytrax misurano la soddisfazione percepita, non la sicurezza né la puntualità in senso stretto. Una compagnia può ottenere ottimi punteggi grazie al personale o alla comodità dei servizi, pur avendo risultati operativi diversi. Il consiglio è di usare la graduatoria come uno degli elementi di valutazione, da affiancare ai dati sulla puntualità, alle recensioni recenti e alle condizioni tariffarie.

 




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...