Eventi meteo estremi in Sicilia, Sardegna e Calabria hanno spinto Intesa, Unicredit e Bper a intervenire. Le iniziative e agevolazioni offerte dalle banche per famiglie e aziende colpite e le modalità di accesso agli aiuti.
Nelle regioni meridionali, gli eventi meteorologici eccezionali hanno avuto effetti rilevanti su imprese e famiglie, minacciando la stabilità economica e sociale dei territori. Sicilia, Sardegna e Calabria sono state di recente teatro di danni ingenti a strutture, coltivazioni, aziende e abitazioni private, imponendo soluzioni rapide a sostegno del tessuto produttivo locale e dei nuclei familiari coinvolti.
Il settore bancario, consapevole dell’urgenza e dell’impatto delle calamità naturali su queste aree, ha introdotto misure concrete con l’obiettivo di garantire liquidità immediata e favorire una ripresa delle attività quotidiane. Esponenti come Intesa Sanpaolo, Unicredit e Bper si sono attivati in modo coordinato per rispondere alle esigenze specifiche emerse in seguito agli ultimi episodi di maltempo, offrendo sollievo finanziario attraverso strumenti innovativi e condizioni agevolate.
L’evoluzione delle strategie bancarie a sostegno degli utenti colpiti dal dissesto atmosferico include sia famiglie che imprese di ogni dimensione, coinvolgendo anche artigiani, commercianti e organizzazioni del terzo settore.
Le principali banche attive nel Sud Italia hanno messo a punto un ventaglio di soluzioni finanziarie specifiche per rispondere tempestivamente ai danni del maltempo. L'obiettivo comune è favorire la continuità delle attività produttive, la tutela del patrimonio abitativo e la ripresa sociale, mediante interventi personalizzati rivolti a privati e aziende di ogni settore.
Intesa Sanpaolo ha predisposto un plafond di finanziamenti per un importo di un miliardo di euro, destinato a diverse categorie:
Una misura ulteriore riguarda la sospensione fino a 18 mesi della quota capitale delle rate dei prestiti in essere, sia per i finanziamenti aziendali sia per i mutui delle famiglie domiciliate nelle zone interessate dalle calamità. Questa opportunità, regolata dalle direttive interne e in coerenza con la normativa di settore, permette di alleggerire il carico finanziario immediato, offrendo un margine temporale importante per il ritorno alla normalità.
UniCredit ha attivato per imprese e privati una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari, riservata a clienti con sede legale o residenza nelle aree danneggiate dalle avversità atmosferiche. Sono disponibili in aggiunta prestiti a tassi e condizioni agevolate, che assicurano la possibilità di ottenere liquidità senza ricadere in condizioni finanziarie troppo onerose durante la fase di ricostruzione.
L’accesso alla moratoria UniCredit è vincolato alla presentazione della domanda entro il 31 marzo, a testimonianza della volontà di intervenire con tempestività, focalizzando l’assistenza sui soggetti maggiormente esposti agli effetti delle perturbazioni naturali.
Bper Banca, pur mantenendo riserbo sui dettagli operativi specifici, si allinea alle policy delle principali banche nazionali offrendo sostegni che possono prevedere linee di finanziamento dedicate e iniziative per sospensione dei pagamenti, promuovendo il dialogo diretto con clienti e associazioni di categoria nelle aree maggiormente colpite.
Di seguito, una tabella riassuntiva dei principali interventi attivati:
| Banca | Misure principali |
| Intesa Sanpaolo | Plafond 1 miliardo, finanziamenti dedicati, sospensione rate fino a 18 mesi |
| UniCredit | Moratoria 12 mesi su mutui, prestiti agevolati, domanda entro 31 marzo |
| Bper | Linee di sostegno e sospensione pagamenti secondo policy banca |
È rilevante sottolineare l’impegno trasversale delle compagnie assicurative sul territorio, che danno supporto agli assicurati interessati da danni materiali, coordinandosi con le banche per offrire una risposta integrata alle richieste di liquidità legate agli eventi straordinari.
I canali di assistenza e i servizi dedicati, come il numero verde per la gestione dei sinistri offerto da Generali con Cattolica e Alleanza Assicurazioni, sono pensati per velocizzare le pratiche e garantire tempi rapidi di liquidazione a clienti e intermediari.
La procedura di accesso ai sostegni attivati dagli istituti di credito segue logiche precise pensate per semplificare l’iter a famiglie, imprese e soggetti del terzo settore danneggiati dal maltempo. Ogni banca prevede modalità di richiesta che combinano trasparenza, rapidità e criteri di ammissibilità rigorosi nel rispetto dei principi di affidabilità e sicurezza.
Particolare attenzione viene riconosciuta a imprese dell’agribusiness e soggetti con attività critiche nei luoghi colpiti, consentendo una valutazione prioritaria delle pratiche e l’accelerazione degli iter istruttori. I clienti destinatari degli aiuti ricevono informazioni dettagliate tramite i canali ufficiali degli istituti – filiali, sito internet, consulenti specializzati – e possono beneficiare del supporto di organismi intermediari come Confartigianato, Confindustria, Coldiretti e organizzazioni del terzo settore.
I percorsi di accesso e i parametri delle misure possono subire aggiornamenti legati ai provvedimenti normativi nazionali e regionali emanati in occasione di futuri eventi calamitosi, pertanto gli interessati sono tenuti a verificare periodicamente le eventuali comunicazioni degli istituti e delle autorità competenti.