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A Malpensa in treno con nuova tratta Trenord Gallarate-Terminal 2: orari, durata, costi e dove comprare o prenotare biglietti

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Malpensa in treno in 8 minuti

Il nuovo collegamento ferroviario Gallarate-Terminal 2 rivoluziona l'accesso a Malpensa, migliorando la mobilità regionale e internazionale. Dalla storia e dettagli tecnici, a orari, costi, sostenibilità, impatto e prospettive future.

Con l’apertura della nuova tratta ferroviaria tra Gallarate e il Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa, il panorama della mobilità lombarda si arricchisce di un’infrastruttura strategica. Il nuovo servizio ferroviario permette di raggiungere in tempi brevi lo scalo varesino, offrendo ai viaggiatori una soluzione efficiente e sostenibile per gli spostamenti da e verso l’aeroporto. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di agevolare i collegamenti tra la provincia di Varese, la Svizzera, il Piemonte e Milano, rispondendo alle esigenze di passeggeri e operatori del settore. Il risultato è un notevole abbattimento dei tempi di percorrenza e una maggiore accessibilità a uno degli hub più importanti del Paese.

Storia e significato del progetto: dalla pianificazione all'inaugurazione

La realizzazione del collegamento tra Gallarate e il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa rappresenta un esempio di pianificazione infrastrutturale in risposta alle trasformazioni della mobilità internazionale e regionale. I lavori sono iniziati tre anni fa, promossi e coordinati da Ferrovienord, azienda del gruppo FNM, con la partecipazione determinante di Regione Lombardia.

Il progetto nasce dall’esigenza di chiudere l’anello ferroviario attorno a Malpensa e di integrare pienamente lo scalo nel sistema dei trasporti lombardo ed europeo. La cerimonia di inaugurazione, celebrata nella presenza di rappresentanti istituzionali e delle principali realtà coinvolte, ha segnato il passaggio da un’idea strategica a una realtà operativa. La linea è ora operativa in tempo utile per le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, ponendo le basi per un incremento del traffico passeggeri e per uno sviluppo sostenibile dei collegamenti con l’Europa.

Il nuovo collegamento incrementa notevolmente l’attrattività dell’aeroporto di Malpensa per il Nord-Ovest del Paese, il Canton Ticino e l’area alpina, rafforzando il ruolo del sistema aeroportuale lombardo all’interno dei principali corridoi europei. Le autorità regionali e locali hanno sottolineato in più occasioni l’impatto positivo dell’opera sulla qualità della vita dei pendolari e sulle opportunità di spostamento eco-compatibili.

Dettagli tecnici e infrastrutturali della tratta Gallarate-Terminal 2

Il nuovo collegamento ferroviario si sviluppa su 4,6 chilometri di doppio binario, con una soluzione progettuale che ha saputo affrontare la complessità del territorio e delle infrastrutture circostanti. Il tracciato connette il Terminal 2 di Malpensa direttamente alla linea ferroviaria del Sempione (RFI), facilitando l’interscambio tra treni regionali, alta velocità e direttrici internazionali.

  • 10 gallerie artificiali per una lunghezza complessiva superiore ai 2.600 metri
  • Fabbircati tecnologici all’avanguardia e nuova sottostazione elettrica presso il bivio di Cardano
  • Implementazione di moderni sistemi di segnalamento e trazione elettrica
  • Realizzazione di opere per lo smaltimento delle acque ferroviarie e stradali
  • Stazione del Terminal 2 parzialmente demolita e ricostruita per consentire il prolungamento della linea
La tratta è stata concepita per garantire elevati standard di sicurezza, riduzione dell’impatto ambientale e versatilità gestionale, grazie anche a una pianificazione che ha coinvolto la deviazione e la ricostruzione di viabilità esistente come la SS336, la SS33 e la SP68. Importanti volumi di materiali sono stati impiegati: 177.000 m³ di calcestruzzo e 16.000 tonnellate di acciaio. Il collegamento include inoltre interventi di compensazione ambientale, tra cui il recupero di aree forestali e la realizzazione di ecodotti e passaggi faunistici.

Orari, durata del viaggio e frequenza delle corse Malpensa Express

Il servizio ferroviario che collega Gallarate al Terminal 2 di Malpensa, gestito da Trenord, offre una soluzione efficiente e regolare per i passeggeri. I treni Malpensa Express effettuano collegamenti ogni 30 minuti, sia in direzione aeroportuale sia verso Milano.

Partenze da Gallarate verso Malpensa ogni mezz’ora, ai minuti .24 e .54 dalle 5:24 alle 23:24
Partenze da Malpensa Terminal 2 verso Gallarate ogni mezz’ora, prima corsa 5:58, ultima 23:28
Durata viaggio Gallarate-Terminal 2 8 minuti
Durata viaggio Gallarate-Terminal 1 15 minuti

La frequenza regolare permette una programmazione affidabile degli spostamenti e consente di raggiungere l’aeroporto in tempi ridotti rispetto alle precedenti soluzioni. Tutti gli orari dettagliati sono aggiornati e consultabili tramite il sito ufficiale e l’app di Trenord.

Costi dei biglietti, modalità di acquisto e prenotazione

Il prezzo per un viaggio sulla tratta Gallarate-Malpensa è di 7 euro a tratta, un costo accessibile che incentiva la mobilità ferroviaria come alternativa ai mezzi privati. I biglietti possono essere acquistati attraverso diversi canali, garantendo flessibilità e accessibilità:

  • Sito ufficiale trenord.it e app Trenord
  • Biglietterie automatiche situate presso le stazioni coinvolte
  • Punti vendita tradizionali autorizzati
  • Acquisto tramite dispositivi mobili e sistemi contactless
Il sistema di prenotazione non è obbligatorio per questa tratta, data la frequenza elevata dei servizi, ma è possibile assicurarsi il posto a bordo tramite i canali digitali per una maggiore tranquillità nei periodi di maggiore affluenza. L’emissione elettronica del titolo di viaggio favorisce la dematerializzazione e contribuisce agli obiettivi di sostenibilità.

Impatto sulla mobilità, benefici ambientali e sostenibilità

L’apertura del collegamento trasforma la mobilità intermodale nell’area settentrionale della Lombardia, offrendo una soluzione efficace per ridurre il traffico su strada e migliorare la connessione tra città, aeroporto e aree limitrofe.

  • Diminuzione significativa del tempo di viaggio e dei tempi di attesa
  • Riduzione potenziale delle emissioni di CO2, grazie allo shift modale dalla gomma al ferro
  • Maggiore attrattività per i pendolari e i viaggiatori internazionali
  • Mitigazione dell’impatto su aree naturali, con interventi di riequilibrio ambientale
  • Sviluppo di servizi integrati tra diverse modalità di trasporto
Numerosi interventi di compensazione ambientale, tra cui recupero di aree verdi e passaggi faunistici, sono stati realizzati per limitare la pressione antropica derivante dall’opera. Il collegamento rappresenta, quindi, un passo avanti nell’attuazione delle politiche di mobilità sostenibile e risponde alle direttive europee in tema di abbattimento delle emissioni e promozione del trasporto pubblico.

Finanziamenti, investimenti e soggetti coinvolti

Il programma di realizzazione della nuova tratta ha richiesto un impegno finanziario complessivo pari a 264,6 milioni di euro. L’importanza del progetto è evidente nella varietà di enti e fondi impiegati:

  • Patto per la Lombardia: 87 milioni di euro
  • Unione Europea (CEF Transport): 63,4 milioni di euro
  • Ministero delle Infrastrutture: 55,9 milioni di euro
  • Regione Lombardia (Piano Lombardia): 11 milioni di euro
  • Risorse dedicate a opere olimpiche: 46,2 milioni di euro
La gestione operativa e la supervisione tecnica sono state affidate a società del gruppo FNM e a Trenord, con il supporto di importanti imprese del settore ingegneristico ferroviario riunite in un Raggruppamento Temporaneo di Imprese per la realizzazione concreta dell’opera.
Regione Lombardia e Unione Europea hanno svolto un ruolo di coordinamento, guidando la progettazione e garantendo il rispetto dei parametri di sostenibilità e innovazione richiesti dalle più recenti normative europee in materia di infrastrutture e trasporti.

Conclusione: prospettive future del collegamento ferroviario a Malpensa

Il nuovo asse ferroviario tra Gallarate e il Terminal 2 di Malpensa segna una svolta per la mobilità e la connettività della Lombardia e delle regioni limitrofe. L’infrastruttura completata offre tempi di viaggio ridotti, integrazione efficace con i servizi ferroviari esistenti ed è progettata per accompagnare lo sviluppo del traffico aeroportuale nei prossimi anni.

Le future prospettive sono legate al completamento del raccordo verso Casorate Sempione e al continuo adeguamento dei livelli di servizio, in linea con le esigenze di un territorio in rapida evoluzione e con i target ambientali europei. La collaborazione tra istituzioni, operatori ferroviari e investitori pubblici dimostra come sia possibile conseguire risultati di alto valore sociale, economico ed ecologico nell’ambito delle grandi opere per la mobilità.






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