Le auto GPL rappresentano una soluzione intelligente e conveniente per il 2026: vantaggi economici, sostenibilità e una prova approfondita dei modelli più apprezzati.
Nell'attuale scenario automobilistico, l'alimentazione a gas di petrolio liquefatto si consolida come soluzione pragmatica per chi desidera contenere le spese senza rinunciare alla praticità. Come esperto del settore, ho osservato un notevole interesse per le vetture dotate di impianto GPL, soprattutto in Italia, dove tradizione, rete capillare di rifornimento e vantaggi fiscali facilitano la diffusione di questa tecnologia.
Tra city car dinamiche e SUV evoluti, la proposta dei costruttori resta variegata nonostante la crescente pressione verso l'elettrificazione. Chi, come me, cerca di bilanciare costi, affidabilità ed efficienza trova nel GPL una risposta concreta che ha saputo adattarsi alle sfide della mobilità moderna. I dati del 2026 dimostrano una domanda ancora dinamica e confermano la presenza di modelli in grado di rispondere a esigenze sia urbane sia extraurbane in modo equilibrato.
Guidando regolarmente vetture a doppia alimentazione, mi è chiaro come l'opzione GPL continui ad attirare un pubblico ampio. I motivi sono legati principalmente al costo contenuto del carburante, che si attesta in questo periodo mediamente sotto gli 0,75 euro al litro, assicurando un risparmio concreto rispetto a benzina e diesel. Questo vantaggio, unito a costi di manutenzione spesso ridotti e possibilità di esenzione dal bollo in alcune regioni, rappresenta un punto di forza per chi percorre molti chilometri ogni anno.
Il GPL offre benefici anche sul piano ambientale: emissioni di CO2 e NOx inferiori, assenza quasi totale di polveri sottili e possibilità di circolare anche durante i blocchi del traffico. Sul fronte della sicurezza, i moderni impianti rispettano rigorose norme europee, dotati di valvole di sicurezza che riducono drasticamente i rischi, come stabilito dalla normativa ECE/ONU R67-01. Per quanto riguarda la rete distributiva, contiamo oltre 4.000 stazioni in Italia, rendendo il rifornimento facile anche fuori dai grandi centri:
La mia valutazione ha riguardato quattro vetture che oggi rappresentano il riferimento in Italia per chi desidera scegliere il GPL come alternativa: Dacia Sandero, Kia Sportage, DR 5.0 e Renault Clio. Ho avuto modo di provarle sia in ambito urbano che su percorsi extraurbani, verificando autonomia a gas, comfort, facilità di rifornimento e prestazioni reali a pieno carico. Per ogni modello ho analizzato:
La compatta rumena continua a essere regina delle vendite grazie a un equilibrio intramontabile tra prezzo, affidabilità e praticità. Nel dettaglio, l'ultima generazione mantiene lo spirito concreto tipico di Dacia pur offrendo un grado di comfort e tecnologia superiore al passato.
Durante la mia prova, ho trovato interni semplici ma funzionali e uno spazio sorprendente per la categoria. Il moderno motore turbocompresso da 100 CV accoppiato al tradizionale cambio manuale, consente di muoversi agilmente in città e di viaggiare senza esitazioni in autostrada. I consumi reali si attestano attorno ai 7 l/100 km a GPL, garantendo percorrenze lunghe con pieno a costi contenuti. Le tabelle aggiornate confermano:
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Caratteristica |
Dacia Sandero GPL |
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Potenza max (CV) |
100 |
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Consumo medio (l/100km) |
7 |
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Prezzo base (€) |
14.850 |
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Bagagliaio (l) |
328 |
Il bagagliaio è superiore alla media e la bombola è posizionata in modo da sacrificare il minimo indispensabile lo spazio utile. Su strada, la Sandero si dimostra stabile e prevedibile. La dotazione di sicurezza comprende frenata automatica d'emergenza, sensori e vari ADAS.
Forse non entusiasma chi cerca lusso o sportività, ma resta imbattibile per chi vuole semplicemente un'auto onesta, robusta e con costi di gestione minimi.
Tra i SUV bifuel, la coreana si distingue per dotazione, qualità e ampiezza degli spazi. Nella versione a gas, la Sportage è equipaggiata con un moderno 1.6 T-GDI da 136 CV, abbinato a cambio manuale o automatico e vari sistemi ADAS di ultima generazione.
Guidando la Sportage su diversi terreni ho percepito immediatamente l'attenzione alla qualità costruttiva: materiali curati, insonorizzazione sopra la media e un sistema infotelematico intuitivo favoriscono lunghi viaggi senza affaticamento. I consumi effettivi si pongono stabilmente intorno a 8 l/100 km, valori ottimi per un SUV familiare dalle dimensioni generose. L'assetto privilegia la comodità, anche sui fondi sconnessi, mentre lo spazio interno è tra i migliori del segmento:
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Caratteristica |
Kia Sportage GPL |
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Potenza max (CV) |
136 |
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Consumo medio (l/100km) |
8 |
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Prezzo base (€) |
33.700 |
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Bagagliaio (l) |
591 |
L'integrazione del serbatoio GPL non penalizza più del dovuto la capacità di carico. Il punto di forza dell'offerta Kia resta però la garanzia di 7 anni, che offre ulteriore tranquillità sul fronte affidabilità e valore residuo.
Sul piano dei SUV accessibili, la DR 5.0 ha rappresentato una piacevole scoperta nella mia valutazione. Proposta da un costruttore italiano che ha saputo unire progettazione asiatica e assemblaggio nazionale, la 5.0 offre un motore 1.5 turbo benzina/GPL da 155 CV, capace di buone prestazioni e, soprattutto, di contenere i costi d'uso.
Ho apprezzato particolarmente la ricca dotazione di serie anche nelle versioni base: infotainment con schermo touch, cerchi in lega e numerosi accessori ormai rari nei concorrenti diretti, tutto senza far lievitare troppo il prezzo finale:
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Caratteristica |
DR 5.0 GPL |
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Potenza max (CV) |
155 |
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Consumo medio (l/100km) |
8,2 |
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Prezzo base (€) |
24.000* |
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Bagagliaio (l) |
431 |
*Prezzo riferito all'allestimento base.
Sui percorsi extraurbani il SUV si comporta bene, con uno sterzo leggermente più leggero della media ma stabile in curva. La seduta rialzata, tipica dei SUV, favorisce la visibilità e l'accessibilità all'abitacolo. Lievi penalizzazioni solo nella precisione dei dettagli interni, ma resta un modello molto competitivo per rapporto tra quanto offre e quanto costa realmente mantenere l'auto nel tempo.
L'ultima generazione Clio si distingue per design moderno, qualità elevata e una polivalenza rara nel segmento. La versione bifuel, accessibile e ben rifinita, eredita una meccanica rodata e promette efficienza sia nell'uso urbano che su lunghi trasferimenti.
Al volante ho notato subito l infotainment evoluto con schermo ampio e chiara strumentazione digitale. Gli interni, impreziositi da materiali soft-touch, si avvicinano molto ai prodotti di fascia superiore. Spazio per cinque persone e un bagagliaio versatile ne fanno una soluzione interessante anche per chi viaggia spesso:
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Caratteristica |
Renault Clio GPL |
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Potenza max (CV) |
120 |
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Consumo medio (l/100km) |
6,5 |
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Prezzo base (€) |
20.900 |
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Bagagliaio (l) |
340 |
La risposta alla guida è pronta, i consumi sono bassi soprattutto in contesto cittadino, mentre la rumorosità rimane contenuta anche a velocità autostradali. Il mix di tecnologie di sicurezza, comfort e consumi la rende una delle scelte più equilibrate oggi disponibili per l'automobilista che non vuole rinunciare a nulla.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...