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Bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti: le ultime tendenze, scenari e prospettive raccontati al Sigep di Rimini 2026

di Marcello Tansini pubblicato il
Sigep di Rimini 2026

Al Sigep di Rimini 2026 si raccontano le ultime tendenze che trasformano bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti, tra innovazione, sostenibilità e nuovi modelli di business nell’out of home. Un viaggio tra prospettive e casi di successo.

Sigep World 2026 si riconferma un appuntamento imprescindibile per tutti i professionisti desiderosi di comprendere come sta cambiando l’universo del foodservice. Nell’edizione che si svolge a Rimini dal 16 al 20 gennaio, la manifestazione ideata da Italian Exhibition Group propone una panoramica sulle più recenti direttrici che ridefiniscono il comparto fuori casa: sostenibilità, tecnologia, evoluzione dei format e centralità dell’esperienza gastronomica.
Nel cuore della fiera, si incontrano operatori di bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti, ma anche imprenditori, manager di catene internazionali e rappresentanti di tutto l’ecosistema della gastronomia moderna. Attraverso percorsi tematici, convegni e casi studio, Sigep analizza non solo la trasformazione della domanda, ma anche l’evoluzione delle professioni coinvolte nell’accoglienza e nella ristorazione.

Le nuove tendenze emergono sia nei prodotti che nei servizi. Soluzioni plant-based, attenzione all’origine delle materie prime, digitalizzazione e nuove strategie di posizionamento sono elementi che distinguono le realtà protagoniste della manifestazione. Un ruolo centrale è attribuito al dialogo tra produzione e sostenibilità, con attenzione crescente per le filiere trasparenti, le innovazioni nella gestione del personale e le opportunità derivanti dalla collaborazione internazionale. Tutto ciò fa di Sigep non solo un’esposizione, ma un vero e proprio laboratorio di idee e di competenze per anticipare gli scenari futuri dell’out of home.

Innovazione, sostenibilità e il ruolo strategico del foodservice: focus su bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti

Il foodservice internazionale si trova oggi di fronte a nuove sfide, accentuate dai rapidi cambiamenti negli stili di vita e nelle aspettative dei consumatori. Sigep 2026 affronta questi temi con progetti speciali e piattaforme tematiche che analizzano in modo pratico l'integrazione tra prodotto, filiera e modelli di business.
Tra le iniziative più rilevanti, il Luxury Hotel Food Experience pone l’accento sull’offerta di altissima gamma, dimostrando come la colazione, la pasticceria e i servizi di ristorazione incidano in modo significativo sul posizionamento degli hotel premium. La case history del Portrait Milano — vincitore del Best Breakfast ai Best Luxury Hotel Awards 2024 e protagonista della Pastry Arena — offre spunti concreti su come una colazione d’autore sia divenuta leva di differenziazione competitiva.

Le opportunità emergono in vari segmenti:

  • Bar e caffetterie: vengono messi in risalto sistemi automatici, applicazioni di intelligenza artificiale, nuove tecnologie di estrazione e proposte plant-based. L’Innovation Bar e il Micro Roaster Village danno spazio alle micro-torrefazioni italiane e internazionali, motori di innovazione nei metodi di preparazione e nella valorizzazione del caffè specialty.
  • Gelaterie: il gelato artigianale si conferma elemento chiave per generare crescita, marginalità e destagionalizzazione. Il progetto Gelato Meets Chains favorisce l’incontro tra catene globali e realtà produttive italiane, mentre la campagna “What is Gelato?” sottolinea il valore del made in Italy nei mercati esteri.
  • Pizzerie e ristoranti: i format evolvono con proposte che puntano su sostenibilità, autenticità delle ricette e digitalizzazione dei processi. La connessione tra tradizione e innovazione guida l’introduzione di nuove tipologie di impasto, topping stagionali e modelli di servizio integrati.
La sostenibilità, tema portante dell’edizione 2026, trova concretezza nel Sustainability District: un’area dedicata al confronto internazionale sulle filiere di cacao e caffè, alla presenza di cooperative africane e latinoamericane, istituzioni e operatori del settore. Si affrontano temi come:
  • Le nuove tecnologie applicate alla sostenibilità energetica e di processo
  • Modelli di cooperazione equi e trasparenti
  • Iniziative a supporto della transizione ecologica
  • Valorizzazione della cultura del tè come segmento premium in crescita
Tra i principali appuntamenti della Vision Plaza, gli esperti analizzano come l’offerta F&B incida su identità di marca, strategie di pricing e percezione delle strutture ricettive. Case study e workshop dimostrano che, grazie a una gestione integrata della narrazione gastronomica, la ristorazione può divenire fino al 40% delle revenue totali per un hotel, e spesso supera questa soglia nelle realtà più innovative.

Nel mondo del bar, grande attenzione è rivolta all’evoluzione del mestiere del barista e all’impatto dell’automazione. Dibattiti e talk organizzati insieme a realtà come European Coffee Federation e Comunicaffè riflettono sulla possibile sostituzione del personale tramite macchine superautomatiche: il panorama complesso impone un equilibrio tra efficienza tecnologica, qualità artigianale e valorizzazione delle competenze umane, capisaldi per garantire affidabilità e alto standard dei servizi.

La ristorazione, la panificazione e la pasticceria, infine, emergono come nuove leve di ricavo e di crescita, anche per l’hôtellerie non di lusso, grazie all’apertura dei servizi colazione e brunch ai clienti esterni e alla creazione di esperienze gastronomiche personalizzate.

Prospettive future e scenari di crescita: casi di successo, competizioni e nuovi modelli di business

Le prospettive future del comparto out of home, emerse a Sigep 2026, si fondano su innovazione continua, networking internazionale e valorizzazione della qualità. Analizzando i casi di successo presentati nella kermesse, si osserva come l’approccio strategico premi la capacità di integrare tradizione e tecnologia anche nelle esperienze più consolidate, come la relazione tra ristorazione e ospitalità di lusso.

I progetti speciali del Sigep mostrano la direzione verso cui sta andando il settore:

  • Luxury Hotel Food Experience, con l’esempio del Portrait Milano e la collaborazione con executive pastry chef di fama, descrive un modello vincente per l’hôtellerie di alta gamma: raccontare la propria identità tramite l’offerta food, dedicando attenzione particolare a pasticceria, bakery, brunch ed eventi.
  • Sustainability District struttura il dialogo con le filiere internazionali, coinvolgendo cooperative, istituzioni ed enti di ricerca. Il panel "Sustainability: a balancing act" organizzato dalla European Coffee Federation offre dati su un settore che rappresenta circa il 35% del commercio mondiale di caffè.
  • Il format Innovation Bar mette in luce il confronto tra macchine tradizionali e soluzioni intelligenti, confrontando automazione, carenza di personale e nuove aspettative dei clienti, sempre nel rispetto delle professioni.
  • Gelato Meets Chains e la guida “Gelato significa Business” illustrano come il gelato artigianale rappresenti una leva strategica per la crescita internazionale di catene foodservice e coffee shop.
Un elemento di particolare rilievo è l’attenzione rivolta alle competizioni professionali. I finalisti dei diversi campionati – Barista, Brewers Cup, Latte Art, Cup Tasters, Cezve/Ibrik, Coffee in Good Spirits, Roasting – vengono selezionati sulla base di abilità tecniche, precisione, creatività e storytelling del caffè. La presenza di professionisti come Federico Pinna, Lisa Zancanella, Tianyu Wang, Alex Lanteri e Francesco Stabile dimostra quanto la formazione continua e la competizione contribuiscano a innalzare lo standard qualitativo e l’autorevolezza del settore.

Queste iniziative, unite alle sinergie tra aziende, istituzioni e associazioni di settore, contribuiscono a portare nuovi modelli di business che privilegiano collaborazione, digitalizzazione, apertura ai mercati esteri e integrazione tra ristorazione e accoglienza. I dati emersi nelle sessioni curate da POLI.design e BBS Bologna Business School confermano che solo realtà in grado di adattarsi rapidamente e investire su competenze aggiornate e sostenibilità potranno cogliere le opportunità offerte da un mercato sempre più esigente e globale.



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