BMW X5 resta un'icona tra i SUV di lusso, ma il mercato offre alternative sorprendenti: dal comfort high-tech di Jaecoo 9 alla praticità della BYD Seal U PHEV fino all'avveniristica Xpeng G9.
Oggi il segmento dei SUV premium rappresenta la meta più ambita per chi cerca uno stile di vita all'insegna del lusso, comfort e tecnologia su quattro ruote. Accanto ai modelli storici di marchi tedeschi e svedesi, negli ultimi anni sono emersi ai miei occhi concorrenti asiatici dal rapporto qualità-prezzo sorprendente. La BMW X5 resta il sogno a occhi aperti di molti automobilisti, ma l'ascesa di costruttori come Jaecoo, BYD e Xpeng e mentre si resta in attesa di veicoli come la Dodge Charger, sta ridefinendo le regole del gioco, offrendo soluzioni che, a costi inferiori, promettono dotazioni di alto livello e tecnologie di ultima generazione.
Considero la BMW X5 la regina indiscussa tra i SUV di categoria premium grazie a una combinazione vincente di stile, potenza e innovazione. Nata nel 1999 come primo SUV del marchio bavarese, è giunta alla quinta generazione perfezionando uno standard che mette insieme design elegante, soluzioni tecniche raffinate e prestazioni di alto livello. Le dimensioni generose, ormai prossime ai 5 metri, garantiscono un'abitabilità e una capacità di carico ai vertici della categoria.
La gamma prevede motorizzazioni che spaziano dal benzina sei cilindri mild hybrid al plug-in xDrive50e, passando per i diesel e, per la prima volta nel 2026, la versione completamente elettrica iX5 per chi desidera emissioni zero senza rinunciare a prestazioni brillanti. L'allestimento comfort vede materiali premium, tecnologie ADAS di ultima generazione, infotainment BMW Curved Display e una silenziosità di marcia superiore. Sospensioni adattive, trazione integrale intelligente xDrive e cambio automatico a 8 rapporti Steptronic completano un pacchetto capace di soddisfare i bisogni sia delle famiglie più esigenti sia dei professionisti in cerca di immagine e sostanza.
L'impegno di BMW verso la sostenibilità si riflette sulle versioni plug-in hybrid, che offrono fino a 110 km di autonomia elettrica WLTP, risparmiando su carburante e bollo grazie anche agli incentivi statali previsti per queste vetture. L'altro lato della medaglia è rappresentato dal prezzo di ingresso: il listino della X5 attuale parte da oltre 82.000 euro, una soglia che la pone saldamente nella fascia alta del mercato e motiva molti acquirenti a cercare alternative meno impegnative economicamente.
Con la BMW X5 che sfiora (e spesso supera) gli 80-90 mila euro, il desiderio di un SUV lussuoso diventa accessibile solo a una ristretta élite. Tuttavia, l'espansione dei costruttori asiatici, in particolare cinesi, ha permesso l'arrivo sul mercato di modelli premium competitivi, spesso equipaggiati di serie con dispositivi di sicurezza, infotainment avanzato e powertrain sofisticati, con listini compresi tra 35 e 40 mila euro. Jaecoo 9, BYD Seal U PHEV e Xpeng G9 sono le opzioni di punta emerse dalle prove più recenti, in grado di offrire un'esperienza di fascia alta spendendo meno della metà rispetto al riferimento bavarese. Si tratta di modelli che si affiancano anche ad auto sorprendenti, come la Kgm Torres ibrida, la GWM Ora o anche a modelli pèiù noti come la Skoda Elroq o la Suzuki eVitara 2026.
Jaecoo 9 si propone come la massima espressione della nuova ondata di SUV di segmento E provenienti dalla Cina. Lungo circa 4,8 metri e con un design muscoloso, mi richiama la presenza scenica dei modelli europei, distinguendosi per linee tese e dettagli raffinati come la tecnologia full LED e cerchi in lega di dimensioni generose. Particolarmente apprezzata è la capacità di coniugare uno stile contemporaneo con dotazioni tecnologiche da ammiraglia:
Se dalle prove su strada emergono comportamenti brillanti sia in città sia extraurbano, la nota distintiva resta la capacità di mixare lusso e praticità. Tra i limiti segnalati dagli esperti si trova una gestione elettronica della potenza perfettibile nelle transizioni tra termico ed elettrico nelle prime versioni software e una rete di assistenza in via di espansione, ma con aggiornamenti OTA già implementati.
Nella categoria delle soluzioni ibride plug-in, il BYD Seal U PHEV è per me uno dei prodotti più evoluti e completi provenienti dal mercato asiatico. BYD, leader riconosciuto nella produzione di batterie e veicoli elettrici, propone un SUV dal design aerodinamico e razionale, che punta soprattutto sull'efficienza e la sicurezza:
Durante i test, il Seal U PHEV ha evidenziato un comportamento su strada molto equilibrato: la gestione dei consumi in modalità ibrida è raffinata, la modalità elettrica è più che sufficiente per coprire buona parte dei tragitti casa-lavoro tipici, e le prestazioni generali sono di livello premium. I principali limiti rimangono nella personalizzazione dell'infotainment e nella rigidità di alcune voci di menu, che potrebbero risultare meno intuitive per chi proviene da sistemi collaudati europei.
Tra i SUV di categoria E di origine cinese, il Xpeng G9 si distingue per la scelta radicale del full electric e della massima integrazione tecnologica. Lungo oltre 4,8 metri e ispirato nei dettagli al design europeo e scandinavo, il G9 fa secondo me della tecnologia digitale e della mobilità sostenibile il proprio punto di forza:
Le mie prove su strada evidenziano una qualità di guida silenziosa e fluida, consumi elettrici molto bassi in urbano e la reale possibilità di viaggiare a lungo raggio senza affaticamenti. L'unica incognita, attualmente, resta nella distribuzione della rete di ricarica ad alta potenza e nel consolidamento dell'assistenza per gli aggiornamenti hardware.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...